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Asd Casolese: parla il presidente Steven Crocco.

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il presidente Steven Crocco

L’ A.S.D. Casolese nasce nel Dicembre del 2012 a Casole Bruzio, comune della Presila a pochi chilometri dal capoluogo di Provincia, Cosenza. Il suo primo campionato ufficiale di Calcio a 5 risale alla stagione 2014-15 dove disputa un esaltante campionato provinciale U.I.S.P. che lo vede vittorioso ed approdare alle finali regionali. Nell’estate del 2015, sulla scia dell’entusiasmo per la vittoria provinciale, viene rifondata la società e rinnovato tutto il Consiglio Direttivo. Eletto all’unanimità da tutti i soci, alla guida della nuova società, il Presidente, l’Ing. Steven Crocco affiancato da una decina di dirigenti con varie mansioni. Il primo passo del nuovo Consiglio Direttivo è l’affiliazione alla F.I.G.C. e quindi l’iscrizione al campionato di Serie D di calcio a 5 per la stagione sportiva 2015-16 con l’obiettivo di disputare un dignitoso campionato. Alla guida della squadra il confermato mister Alessandro Leonetti. All’ottava giornata di andata la Casolese è prima in classifica, cederà il passo a squadre attrezzate per il salto di categoria ottenendo alla fine della stagione un 4° posto e la qualificazione ai play-off. In Coppa Calabria la Casolese, invitata a partecipare, arriva addirittura in finale, perdendo soltanto ai rigori e dopo aver sbagliato un penalty all’ultimo minuto dei tempi supplementari. Per la stagione 2016-17 si riparte dalla Serie D con grandi ambizioni, a guidare la squadra è il mister Salvatore Baldino, al momento la Casolese è 2° in classifica ed è arrivata fino alla semifinale della Coppa Calabria Memorial S.Gallo, andando vicina alla seconda finale di fila. All’indomani della sfida di Sorbo S.Basile, che ha visto la Casolese eliminata dal Comprensorio Presilano, abbiamo sentito il presidente della compagine cosentina e gli abbiamo posto qualche domanda, incuriositi dalle prestazioni dentro e fuori dal campo ( riconosciuti come esempio di fair play), che in questi due anni hanno caratterizzato il team con a capo il presidente Steven Crocco.

Buongiorno presidente Crocco, ieri non vi è riuscita l’impresa di centrare la seconda finale di fila in Coppa Calabria Memorial “S.Gallo”, ha qualche rammarico?

Dopo la spettacolare gara dell’andata, che ci ha visti perdere nei minuti di recupero, sapevamo che l’impresa di ribaltare il punteggio sarebbe stata difficile, consapevoli di giocare contro una squadra ben attrezzata e con elementi di categoria superiore. Abbiamo provato a portare i migliori uomini disponibili ma complice anche qualche squalifica e altre defezioni non siamo riusciti nell’impresa di battere il Comprensorio Presilano e ribaltare il risultato dell’andata. Come sottolineato anche nella nostra pagina facebook ufficiale, onore e complimenti ai nostri avversari del Comprensorio Presilano, cosi come hanno fatto loro all’andata ringraziandoci per l’accoglienza e per la sportività dimostrata in campo e fuori anche noi facciamo lo stesso e facciamo i complimenti al mister Filippo Romano, al Presidente Enzo Nania e al fratello, soprattutto in vista della finale che li vedrà affrontare un’altra squadra attrezzata per il salto di categoria, il Real Sangiovannello. A loro vanno i migliori auguri e che sia una finale che offra tanto spettacolo e giocata nel rispetto reciproco. Quest’anno noi la vivremo da spettatori, con la testa al nostro campionato, il girone A della serie D di calcio a 5. Un pò di rammarico probabilmente lo abbiamo per la partita di andata, in casa nel nostro Palazzetto di Casole Bruzio. Chiudendola con un risultato positivo e con qualche gol di scarto da parte nostra avremmo potuto giocarcela meglio nel ritorno, un pò come abbiamo fatto lo scorso anno per approdare alla finalissima. Va bene così, nulla da rimproverare al mister e ai miei ragazzi che sono stati straordinari ed hanno dato tutto.

In due anni che partecipate al campionato di serie d di calcio a 5, siete arrivati a disputare due semifinali e siete in lotta per la promozione nella categoria superiore, vi aspettavate tutto ciò? Qual è il vostro segreto?

Effettivamente, come ha detto lei, siamo arrivati a disputare due semifinali di seguito, lo scorso anno anche la finale persa soltanto ai calci di rigore. Non ce lo aspettavamo sicuramente la passata stagione, alla nostra prima partecipazione, così come non se lo aspettava nessuno degli addetti ai lavori, siamo stati la rivelazione della passata stagione nella Coppa Calabria Memorial “Stefano Gallo”, è stato bello aver ricevuto i complimenti anche dal Presidente Mirarchi, dal Delegato Della Torre e dai genitori del compianto Stefano Gallo. Quest’anno è un po’ diverso, nel primo turno abbiamo giocato senza grossi pensieri ma appena approdati agli ottavi, dopo aver battuto i nostri avversari di campionato della Boscolandia, abbiamo cominciato a crederci e provarci, i risultati sono arrivati e siamo approdati anche quest’anno alla semifinale con l’epilogo di ieri che tutti conosciamo. Anche per il campionato il discorso è diverso, lo scorso hanno abbiamo raggiunto l’obiettivo minimo che erano i play-off, avendo programmato una società e soprattutto una squadra che ci potesse permetterci di arrivare a quest’obiettivo. Quest’anno la squadra è nata per migliorare la posizione dello scorso campionato e quindi sicuramente raggiungere i play-off è l’obiettivo minimo, non neghiamo che arrivati a questo punto della stagione non ci poniamo più limiti e cerchiamo di vincere ogni singola partita senza guardare la classifica. Alla fine del campionato vedremo e tireremo le somme. Lei vuole sapere qual è il nostro segreto? Se glielo sveliamo poi gli altri prendono spunto. Scherzi a parte, è il gran lavoro che si fa in settimana e soprattutto l’aver portato in rosa un mix di giocatori bravi tecnicamente, giovani e di esperienza, gente che ha calcato i campi della C1, un bravo mister anche lui di esperienza. Dare motivazioni al gruppo, stimolarlo sempre, fare in modo che non gli manchi mai nulla, essere sempre presente, curare i dettagli in maniera maniacale sia a livello societario che di gestione tecnica, senso di abnegazione, io da Presidente ho un ottimo rapporto con i miei giocatori e di massima fiducia verso tutto il mio Staff Tecnico. Sono sempre presente in panchina, sono un passionale, amo la mia squadra e sono il primo tifoso. Siamo soprattutto amici fuori dal campo, tutte queste cose potrei dire che sono il nostro “segreto”. Il motto di quest’anno, ribattezzato dal mister Salvatore Baldino è:  “noi siamo la Casolese, squadra con mentalità vincente!”.

In queste ultime settimane, tanti “brutti” episodi, hanno caratterizzato i campionati di calcio e calcio a 5 in Calabria. Cosa ne pensa di tutto ciò e, secondo lei, come si può rimediare  e prevenire episodi del genere?

Noi come società siamo contrari ad ogni forma di violenza sia fisica che verbale, siamo fra i pochi ad aver promosso i terzi tempi non soltanto a centrocampo ma fuori dai campi, a bere tutti insieme una birra. Accogliamo tutte le squadre in questo modo, o si vince o si perde. Questo per noi è lo spirito di lealtà sportiva e di vita e che tutti dovrebbero avere, a cominciare da noi dirigenti. Questa potrebbe essere una delle tante cose da fare per prevenire e contrastare episodi di violenza. Altra cosa da fare da parte nostra, dirigenti e addetti ai lavori, è l’isolare elementi che nel loro passato sono stati coinvolti in episodi del genere o che potrebbero potenzialmente farlo. La domanda che mi pone non è semplicissima, si può, però, arrivare quantomeno a ridurre al massimo questi episodi che rovinano i week-end sportivi in Calabria e che infangano il lavoro svolto quotidianamente da tutti. C’è bisogno di una maggiore sensibilizzazione da parte di tutti e magari anche l’inasprimento delle pene per chi si macchia di questi reati. Noi diciamo fermamente basta alla violenza. Si allo sport!

Che programmi avete per il futuro, dove vede la sua squadra tra qualche anno?

La nostra al momento è una piccola società che sta crescendo, sta acquisendo esperienza. Attualmente abbiamo una programmazione a medio/lungo termine. I nostri programmi attuali sono di potenziare ancor di più la nostra società con il riassetto dell’organigramma societario e l’ingresso di nuovi soci che possono dare una mano alla causa della Casolese, Il nostro primo grande obiettivo è il settore giovanile che ancora ci manca. La mia speranza e quella di tutta la società è quella di poterci confrontare con altre squadre in un campionato regionale come quello che potrebbe essere la serie C2 e il Campionato Juniores Regionale di Calcio a 5. Fra qualche anno spero di poter fare ciò che stiamo programmando e quindi poter competere nei campionati Regionali di calcio a 5 costruendo una squadra che possa far divertire la gente del nostro Comprensorio, avvicinare e far appassionare più gente possibile al Futsal promuovendolo sempre di più.

Grazie della disponibilità che sempre ci dimostra e buon proseguo di stagione.

Grazie a lei e a tutta la redazione di Catanzarodilettanti.it per lo spazio che ci concedete e il magnifico lavoro che svolgete quotidianamente.

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