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Calopezzati si tinge di azzurro, promozione dedicata al compianto presidente Policastro

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Pol. Calopezzati nella Supercoppa Provinciale

Una società, una squadra, una famiglia… un paese intero unito per dedicare la vittoria ad una persona che non c’è più, il presidente Luigi Policastro. Un uomo che ha creduto in questa squadra e che ha voluto fortemente che s’iscrivesse al campionato, ed i suoi ragazzi l’hanno ricompensato come meglio non avrebbero potuto. La Polisportiva Calopezzati L. Policastro ha dominato il girone A di Terza Categoria ed ha centrato la promozione diretta, sbaragliando la concorrenza di avversari quotati. Insieme a Fabiana Policastro, figlia del presidente e dirigente della società ionica, abbiamo ripercorso tutta l’annata calcistica, vissuta tra graandi emozioni e profonda convinzione, quella di arrivare alla meta da vincitori, e così è stato.

Dopo la scomparsa del presidente Policastro c’era bisogno di tornare a vivere delle emozioni forti sul rettangolo di gioco. Come avete pensato di affrontare la stagione ma, soprattutto, eravate consapevoli della forza della squadra che stavate costruendo?
Dal primo giorno eravamo sicuri che quello che stavamo costruendo, era l’insieme di tutti gli insegnamenti del Presidente Policastro. Eravamo sicuri di fare bene, perché il progetto che abbiamo messo su, ha per noi un valore immenso, e dovevamo dargli la giusta ricompensa. Ci siamo organizzati fin dal primo giorno, e non abbiamo avuto bisogno nemmeno di tante parole, poiché guardandoci negli occhi avevamo un unico interesse comune, portare in alto il nome di chi negli anni si è speso per i ragazzi e il calcio Calopezzatese. Certo eravamo consapevoli, poiché a Calopezzati ci sono tanti ragazzi validi, e quindi ci siamo semplicemente mossi per riuscire a completare la nostra rosa, con ottimi elementi esterni.

Polisportiva Calopezzati

La squadra ha vinto il girone A di Terza Categoria senza mai dare l’impressione di poter cedere, una stagione trionfale c1) Dopo la scomparsa del presidente Policastro c’era bisogno di tornare a vivere delle emozioni forti sul rettangolo di gioco. Come avete pensato di affrontare la stagione ma, soprattutto, eravate consapevoli della forza della squadra che stavate costruendo?
È stato un campionato ricco di emozioni, dalla prima fino all’ultima partita. Questa stagione calcistica ha mosso un intero paese, dando ai ragazzi un tifo caloroso in casa e fuori casa. Non abbiamo mai pensato a chi fosse l’avversario di domenica in domenica, ma pensavamo semplicemente a noi stessi, a dare il meglio di partita in partita. Siamo orgogliosi di aver messo su una grande famiglia, i ragazzi hanno creato un gruppo così compatto in campo e fuori dal campo. Abbiamo vissuto le domeniche con armonia, ma non sempre è stato semplice, come qualsiasi competizione, ci sono le giornate si e le giornate no. Abbiamo trovato avversari calorosi ed altri freddi, campi semplici ed altri avversi, ma noi non abbiamo mollato perché l’obiettivo era troppo importante, e nonostante qualche pecca arbitrale, ci siamo davvero conquistati tutto da soli, comprese le sconfitte e i pareggi. Non abbiamo saltato un allenamento e abbiamo lavorato su ogni minimo errore verificatosi in partita. Bravo è stato anche il nostro allenatore che, oltre ad averci formato con una preparazione iniziale impeccabile, ci ha seguiti passo passo con una carica di grinta ed energia stimolandoci a fare sempre meglio. La prima a credere nel gruppo è stata la società, che ha voluto a tutti i costi che si formasse la squadra nonostante una perdita così grande! Abbiamo iniziato il nostro campionato alla grande battendo, nella prima partita in casa, il Terranova con 5 reti e da lì una vittoria dopo l’altra, ci faceva assaporare quel primato in classifica, abbiamo affrontato le prime 5 giornate con una vittoria più bella dell’altra, avendo la meglio su Terranova, Montegiordano, Pietrapaola, Mandatoriccio e Fedula, per poi fermarci contro un’Amica austera e fallosa, incappando nella prima sconfitta esterna. Da lì, ritorniamo a vincere in casa con un risultato positivo sul Clerus Imperialis, purtroppo ad attenderci c’era subito dopo una trasferta importante a Torretta contro la Cariatese che ci ha fermati con un pareggio sul 3a3 che ha dato adito ad altre squadre di pensare di poter raggiungere facilmente la vetta. Ma questo è durato poco, perché siamo ritornati a vincere la domenica dopo, in casa, contro un Campana agguerrito che voleva a tutti i costi fermare la nostra risalita! E invece combattivi, continuavano le nostre vittorie una in seguito all’altra, Albidona e la tanto attesa Vigor Paludi, che dall’inizio si è candidata come nostra rivale, ma alla stessa in tutta onestà, donammo poca importanza! Chiudendo il girone di andata con 28 punti, 6 in più sulle due inseguitrici, Amica e Paludi. Riprende il girone di ritorno, che ci vede penalizzati contro un Terranova che ci regala un solo punto, in una partita sfortunata per i nostri ragazzi, dove ci vede protagonisti di un rigore sbagliato!! Ritorniamo a vincere subito dopo, per poi pareggiare con un mandatoriccio in casa, in una partita sfortunata dove subimmo un gol al 97′ dopo un arbitraggio negativo. Subito dopo una sconfitta a Fedula e poi una vittoria di recupero infrasettimanale in quel di Pietrapaola. Poi vittoria interna con l’Amica col risultato di 2a0 e contro il Clerus Imperialis, infine, pareggio in casa contro la Cariatese in una giornata dove l’arbitraggio ha dato una facciata al calcio che non è stata delle migliori. Ritorniamo a vincere a Campana, partita dura, ma che ci prendiamo i tre punti che stanno concretizzando il sogno. Possiamo dire di aver aperto e chiuso in bellezza poiché l’ultima partita in casa, contro l’Albidona, ci regala la vittoria del campionato con un risultato tennistico. Un 6 a 0 che dipinge il cielo di Calopezzati di azzurro, avverando il nostro sogno e arrivando da vittoriosi dinnanzi ad un Paludi che ha perso le speranze. Mettendo in campo, in questa ultima gara la panchina e la tribuna dei giovani Calopezzatesi, regalando così al Paludi la soddisfazione di aver battuto il Calopezzati, ma non quello titolare.

Uno dei selfie vittoria del Calopezzati

Siete riusciti ad avere la meglio su squadre attrezzate come V. Paludi e Amica Rossano su tutte (poi promosse tramite play off), senza dimenticare la storica LS Cariatese. Vi aspettavate queste rivali, una sorpresa ed una delusione del girone A.
Allora, in realtà, per quanto possa sembrare che la rivale diretta sia stata la Vigor Paludi, possiamo dire di non aver tentennato mai una volta, al solo pensiero di sentirci inferiori, anzi ci siamo sorpresi di come la Cariatese alla fine non abbia raggiunto l’obiettivo poiché qualitativamente superiore alla su citata. E una delle delusioni, purtroppo, è stata la scelta arbitrale, che in alcune domeniche, ci ha messo davvero in difficoltà. Infatti, la speranza è quella che questo fattore possa migliorare in seconda categoria.

La prossima stagione vi vedrà impegnati nel campionato di Seconda Categoria, sfide affascinanti e stimolanti vi aspettano. State già lavorando per rinforzare la rosa? Mister Avena sarà ancora il condottiero della Polisportiva Calopezzati?
Mister Avena continuerà ad essere il nostro condottiero, certo, come potremmo escluderlo dopo i successi che ci ha regalato. È stata sempre una persona squisita e allo stesso tempo di carattere, ed è riuscito a tenere il gruppo unito, partita dopo partita, nonostante la rosa a disposizione fosse numerosissima. Certo che stiamo già lavorando per l’anno calcistico che ci aspetta, e tante saranno le novità. Giorno dopo giorno aggiungiamo un mattone al nostro progetto, sperando di ottenere bei risultati anche nel campionato di seconda.

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