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Catanzaro BS Femminile – Catania BS, una vergogna

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Avremmo voluto parlare di una bella giornata di sport invece è finita tra le urla ed i fischi del pubblico catanzarese indignato per l’operato arbitrale che, di fatto, ha permesso al Catania Beach Soccer di fare il bello ed il cattivo tempo sulla sabbia del lido Santa Fè di Giovino. Non porta bene la sabbia catanzarese alle ragazze del Catanzaro, già lo scorso anno, una sfortunata finale scudetto ha regalato il tricolore al Lady Terracina. Sabato, nella gara di andata contro le catanesi, Modestia e compagne hanno fatto i conti con pali, traverse e rimpalli sfortunati. Ieri, invece, ci hanno pensato i “signori” Chianese di Napoli e Balacco di Molfetta che, con molte decisioni scellerate, e vergognosamente di parte, hanno innervosito le giallorosse ed aiutato le catanesi a conquistare la finale scudetto di Riccione. Premettiamo subito che il vero Catanzaro Beach Soccer si è visto nella gara di andata, tecnicamente superiori, e di molto, Modestia e compagne non si sono ripetute nella gara di ritorno, troppo frenetiche e poco incisive, hanno permesso al Catania di imporre il proprio gioco, fatto di lanci lunghi e contropiedi. Con tre giocatrici fisse sulla linea di porta a difendere il vantaggio maturato nell’andata le etnee con un buon gioco di rimessa hanno creato parecchie difficoltà alla retroguardia giallorossa. Il problema sono state le continue perdite di tempo, i falli di reazione, i falli di mano, e le punizioni invertite da parte dei due arbitri. Dopo la rete di Federica Marino all’ottavo del primo tempo, ecco il gran pareggio di Morra con un siluro da fuori dopo un minuto. Allo scadere arriva la prima “invenzione” con un fallo fischiato a favore del Catania per la rimessa di Modestia avvenuta oltre i 4 secondi. Punizione e gol del vantaggio catanese con il portiere Fazio. La cosa che ha fatto più arrabbiare la panchina giallorossa è che, senza racchettapalle, ad ogni rimessa, il portiere del Catania, Fazio, di secondi ne impiegava sistematicamente dieci. Mai sanzionata. Così come per ogni punizione o rimessa in gioco passava quasi un minuto. Al Catanzaro sono stati fischiati sei falli, tutti per i 4 secondi nei primi due tempi di gioco. Le continue perdite di tempo innervosiscono le catanzaresi che si riversano in avanti con confusione e si prestano ai contropiedi avversari. Nel secondo tempo su due di questi la Ficarotta realizza una doppietta che lancia il Catania sul 4 a 1. Colodetti accorcia sullo scadere e tiene vivo il Catanzaro. Nel terzo tempo viene fuori tutta la malafede arbitrale. Su dodici minuti praticamente ne sono stati giocati si e no sette. Incredibile quello successo dopo una punizione fischiata al Catania, ci è voluto ben 1 minuto e mezzo per riprendere il gioco tra l’indifferenza arbitrale. Catanzaresi ormai con i nervi a fior di pelle ed al settimo fallo fischiato per i 4 secondi a Modestia ne fa le spese il Ds Vavalà, allontanato per proteste dalla panchina. Oltre al danno la beffa. Mister Gentile prova la carta del quinto uomo, fuori Modestia ed in porta la Colodetti, ma anche qui il Catanzaro risulta disordinato con tutto il Catania riversato davanti la linea di porta. Contropiede etneo e terza rete della Ficarotta. Due minuti dopo gran gol della Procopio per il Catanzaro. Finisce con l’ennesima perdita di tempo del portiere catanese Fazio una gara che ha dimostrato ancora una volta (come succede nel maschile) la mediocrità arbitrale in questo sport.

Ma questa volta è stato troppo palese e spudorato. Siamo in Serie A, signori, quindi ci si aspetta un operato arbitrale all’altezza e competitivo, non dei dilettanti allo sbaraglio. Rammaricato il Ds Vavalà a fine gara:”Quello che è successo è sotto gli occhi di tutti. C’è malafede e si è visto, a pensar male si fa peccato ma spesso si indovina. Sono stato allontanato dalla panchina ed al mio invito nel controllare il regolamento, un arbitro mi ha risposto che non gli importa nulla del regolamento. Decide lui come vuole. Queste non sono cose belle per lo sport”.

Tabellino
Catanzaro – DomusBet Catania 3-5 (1-2; 1-2; 1-1)
Catanzaro: Modestia, Bertucci, Conte, Martina, Colodetti, Marino, Procopio, Villar, Capalbo, Rovito, D’Angelo, Borello, Ierardi. All: Gentile
DomusBet Catania: Fazio, Napoli, Risina, Steno, Scire, Ficarotta, Coco, Guerreggiante, Morra. All: Guerreggiante
Arbitri: Chianese (Napoli), Balacco (Molfetta)
Reti: 8’ pt Marino (CZ), 9’ pt Morra (CT), 12’ pt Fazio (CT), 8’ st Ficarotta (CT), 11’ st Ficarotta (CT), 12’ st Colodetti (CZ), 6’ tt Ficarotta (CT), 8’ tt Procopio (CZ).

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