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Coppa Italia serie C, andata dei Quarti di Finale

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Si sono disputate questo pomeriggio le gare di andata valevoli per i Quarti di Finale della Coppa Italia di serie C, di seguito risultati, marcatori e commenti. L’Amantea C5 ed il Polistena C5 vincono con tre reti di scarto e fanno un balzo in avanti in vista delle gare di ritorno, avvantaggiandosi per la qualificazione finale. La Futura Energia Soverato riscatta il momento negativo in campionato piegando di misura una Enotria Città di Catanzaro rimaneggiata sul neutro di Filadelfia, mentre il Traforo rischia la sconfitta casalinga con il sorprendente Hellas Cirò che sposta l’ago della bilancia dalla propria parte.

Saluto
Saluto

AMANTEA C5-ROGLIANESE 5-2
Marcatori: 6′ Filice (A) 12′ Furano (A) 22′ Filice (A) 45′ Gerbasi (R) 51′ Piluso (A) 55′ Furano (A) 59′ Milano (R)
L’Amantea di mister Claudio Prati batte la Roglianese e si avvicina alla storica qualificazione per la Final Four di Gennaio. Partono forte i blucerchiati apparsi più motivati e più vogliosi di ottenere un risultato importante, dopo poco più di cinque minuti è Filice a sbloccare la gara con una giocata deliziosa. La Roglianese sembra essere rimasta negli spogliatoi, ne approfitta capitan Furano che, a metà del primo tempo, mette dentro la rete del 2-0 al termine di una pregevole azione di squadra. I padroni di casa cercano in tutti i modi di premere sull’acceleratore per chiudere il discorso e, a otto minuti dal riposo, trovano il 3-0 con Filice ottimamente servito dal compagno Miraglia. Nella seconda frazione mister Sicilia, visto il passivo rimediato, decide per una pressione maggiore e la mossa sembra pagare perchè al quarantacinquesimo Gerbasi accorcia il parziale. L’Amantea, però, non ci sta e nel giro di quattro minuti incrementa nuovamente il bottino a proprio favore andando in rete altre due volte, con Piluso prima e Furano poi. Nel finale succede di tutto con gli ospiti che giocano la carta del portiere di movimento siglando la seconda marcatura con Milano ad un giro d’orologio del fischio finale ed in pieno recupero sbagliano un tiro libero contestato con Marsico che calcia fuori perdendo una ghiotta occasione.

Santise
Santise

FUTURA ENERGIA SOVERATO-ENOTRIA CITTA’ DI CATANZARO (neutro di Filadelfia) 2-1
Marcatori: 15′ Mirante (E) 22′ Castano (FES) 55′ Santise (FES)
Questa è senza dubbio la gara più importante delle quattro in programma quest’oggi per l’andata dei quarti di finale della Coppa Italia. I due quintetti si sono fronteggiati sabato 29/10 in campionato, in una sfida appassionante, conclusasi con la vittoria casalinga di misura dell’ Enotria per 4-3, con il Futura Energia Soverato avanti 2 volte (0-1, 1-2) non senza polemiche per la direzione di gara dei Signori Sapia Domenico di Rossano e Santoro Andrea di Paola. Oramai  le direzioni di gara indecenti sono diventati il leitmotiv di questo inizio di stagione, e le riprese televisive di ogni partita con immagini chiarissime dell’accaduto testimoniano il tutto. Il Futura Energia Soverato, viene da tre sconfitte consecutive, alcune, come già anticipato, che sono frutto di continui protagonismi arbitrali che ne hanno condizionato il risultato finale con conseguente classifica, ospita l’Enotria Città di Catanzaro in “Casa” sul neutro di Filadelfia, questo reso possibile dal regalo del duo Filippis Giuseppe e Guerra Vincenzo della Sezione di CZ, che con il Comunicato Ufficiale N.47 del 27 ottobre 2016 hanno squalificato il Palasport “Franco Scoppa” di Soverato per due turni, squalificato il mister Ungaro Nicola fino all’8/11/2016 (Oggi presente in panchina) e il giocatore Donato Carlo fino al 30/01/2017. Dal canto suo l’Enotria naviga a gonfie vele avendo inanellato tra campionato e Coppa cinque vittorie consecutive ed avendo nel proprio score in campionato in totale 5 vittorie e 2 pareggi in 7 partite, unica squadra imbattuta in tutta la Serie C1 e nei 2 Gironi della C2. Defezioni da ambo le parti perché se per l’Enotria mancano giocatori del calibro di Monterosso, Brandonisio, e Tallarigo, per il Futura Energia Soverato manca gente come Carlo Donato, Rodolfo Ranieri, Andrea Raffaele e Giovanni Gregoraci. Match che inizia nel migliore dei modi per il Futura Energia Soverato, in quattro minuti succede di tutto, pressing ai limiti dell’inverosimile, Futura che non lascia respirare e agire a mente lucida i temibili catanzaresi, Enotria che non riesce ad uscire palla al piede e in successione avvengono un miracolo di Rotella estremo difensore  su Castanò, un palo colpito sempre da Castanò al 3′, e poi al 5′ il primo dei quattro episodi da rigore tutti su un indiavolato Christian Castanò, che definire dubbi sarebbe un eufemismo, non fischiati dal duo Turiano Antonio e Amedeo Antonino della sezione di Reggio Calabria. All’ 8 Minuto ancora contatto in area su Castanò, oggi non fortunato per la media calci presi/provvedimenti disciplinari, ma i due arbitri della sezione di Reggio Calabria Turiano e Amedeo dicono ancora di no tra le proteste di tutta la panchina soveratese. Fino al 15′ c’e’ un vero e proprio dominio, col Futura Energia che ci prova in tutti i modi e l’Enotria che fino a quel momento fa registrare 0 tiri in porta dalle parti di Sperlì. Ma è proprio il primo calcio piazzato dell’Enotria a portare in vantaggio la squadra catanzarese sul primo tiro effettuato. Mirante, (gran calciatore di punizioni come fece nella partita del PalaGallo per il 3-2 Locale), scaglia un bolide che probabilmente Sperlì non vede neanche partire che si infila basso e centrale e fa lo 0-1 ospite. Futura che non ci sta dopo una mezza prima frazione condotta con tenacia da Riccardo Parafati, (oggi migliore in campo) ed i suoi compagni, ed allora a testa bassa, con grandi geometrie e manovre di gioco si arriva al 22′, quando la palla finisce a Castanò che ricevendo palla, se la alza con l’esterno del piede e scarica un tiro che si va ad infilare fulmineo nell’angolino ed è 1-1. Futura Energia Soverato che raggiunge un meritatissimo pari, che probabilmente per l’andamento sta anche stretto. Si va verso la conclusione del gioco con l’Enotria dietro a cercare di ripartire in contropiede affidandosi ai lanci lunghi del suo estremo difensore e Futura Energia che macina gioco e chiude il primo tempo con minimo 15 tiri e solo un gol (anche un palo), mentre l’Enotria conclude in porta avversaria sole tre volte. Seconda frazione di gioco che si apre con l’Enotria in possesso e il Futura Energia guardingo che vuole subito riprendere palla per offendere gli ospiti con succulente azioni di ripartenza. Nei primi 20′ ci sono altre 11 occasioni del Soverato e solo due degli ospiti, che si affidano al suo giocatore più esperto e rappresentativo Rotella, che può dettare i tempi lanciando lungo per il pivot centrale Mirante. Ma oggi il Soverato sembra rinato, agguerrito, mai domo, non ci sta, non lo vuole proprio questo pari, tenendo conto anche della sfida di mercoledi 23/11 al PalaGallo nel ritorno, e come già fatto in tutti i 50′ minuti di giuoco ricomincia a macinare con grinta, cattiveria e spinta propulsiva in avanti, ed al 52′ sugli sviluppi di una folata offensiva per la quarta volta Castanò, oggi incontenibile, cade al suolo, con lo sguardo incredulo si aspetta solo il fischio arbitrale che puntualmente non arriva, anche se l’intervento in area di rigore era netto e sacrosanto, come nel complesso d’altra parte minimo tre interventi su quattro subiti dal cannoniere del Soverato erano da fischiare con massima punizione e conseguente provvedimento disciplinare avversario. 55′ minuto, oramai gli schemi sono saltati, tensione che è ai massimi, su un possesso prolungato del Futura Energia la palla arriva a Cristian Santise che con un sinistro d’antologia all’incrocio dei pali da posizione defilata trafigge Rotella per il boato della panchina soveratese. Futura Energia Soverato avanti 2-1. Ultimi cinque minuti che scorrono via veloci col Soverato che gestisce sempre il pallone cercando di trafiggere l’Enotria che si difende ordinata, e prima Sinopoli e poi Chiaravalloti non riescono ad aumentare il parziale. Partita che si conclude così sul risultato di 2-1, un Enotria che nulla ha potuto contro il Futura Energia Soverato, una compagine catanzarese che si è affidata per tutto il match al suo uomo simbolo Rotella che con lanci lunghi ha provato a servire i compagni, ma ci voleva ben altro quest’oggi per un match dominato in lungo ed in largo intelligentemente dal Futura Energia del mister Andrea Lombardo, che inverte la rotta dando una grande prova d’orgoglio e di carattere con una prestazione da nove in pagella, dove l’unica pecca sicuramente è stata quella di non aver potuto giocare davanti al  meraviglioso pubblico nel “Fortino” PalaScoppa di Soverato. Ancora la strada è lunga, ardua e complicata, ma la risposta di oggi la dice lunga su tutto, con uno Staff così e una squadra che con molte defezioni butta anima e cuore in campo, nonostante sfortuna e continui e reiterati “torti” arbitrali, certamente si può ben sperare per il prosieguo della stagione. (A.S. Paolo Moniaci)

Saluto pre partita
Saluto pre partita

LA SPORTIVA TRAFORO-HELLAS CIRO’ MARINA 3-3
Marcatori: 9′ Malena (H) 12′ Aut. Calabretta (H) 18′ Cosentino (T) 19′ Berardi (T) 30′ Mummolo (H) 48′ Berardi (T)
Solo un pari che lascia l’amaro in bocca ma la qualificazione resta aperta. Dopo un buon avvio dei nostri ragazzi, subiamo gol al primo tiro in porta. La squadra subisce il colpo e anche il 2-0 su una indecisione del nostro portiere Calabretta. La reazione però è veemente e nel giro di un minuto Cosentino e Berardi pareggiano il conto. La squadra potrebbe segnare ancora, ma gli errori di mira sono troppi e l’Hellas Cirò Marina ne approfitta per andare ancora avanti. Nella ripresa gli ospiti sprecano il 2-4 e da quel momento c’è solo il Traforo in campo che raggiunge il pari con Berardi e dopo spreca clamorosamente almeno 5 palle gol limpide. Tra quindici giorni il ritorno a Cirò dove bisognerà aumentare la qualità del gioco. (A.S. LS Traforo)

Calcio d'inizio
Calcio d’inizio

MAESTRELLI C5-POLISTENA C5 5-8
Marcatori: 2 Arcudi, Lorenti, Marando, Suraci (M) 3 Politanò, 2 Insana, 2 Foti, Cosoleto (P)
Maestrelli e Polistena C5 entrambe accomunate da varie motivazioni per dare delle risposte agli scossoni avuti nella scorsa giornata di campionato, da un lato una Maestrelli che vuole dare continuità alla grande prestazione che l’ha vista dominare contro lo Zefhir con il risultato di 9-1, dall’altro invece differenti sono le motivazioni del Polistena C5 che si è vista battere in casa dal Futsal Rosarno e quindi in cerca di riscatto. Le premesse per una grande partita ci sono tutte e così è stato o almeno in parte, dato che alla fine gli spettatori hanno assistito ad una carambola di gol che premia la squadra ospite sicuramente più cinica rispetto a una Maestrelli ben messa in campo ma che nulla ha potuto contro i talenti rossoverdi Foti e Politanò. Passa in vantaggio la Maestrelli che dopo appena cinque minuti sblocca il risultato con una bellissima incursione centrale di Lorenti, il pareggio arriva dopo pochi minuti con Foti su punizione, abile a sorprendere tutti ed a passare la palla a Politanò sulla linea di porta per il più facile dei gol. Il Polistena raddoppia con Politanò e allunga dopo ancora due minuti dopo con Cosoleto ma la Maestrelli non molla accorciando le distanze. Prima del riposo ci pensa Foti a mettere dentro la rete del 2-4. La ripresa continua sulla falsa riga del primo tempo con la Maestrelli che riesce nuovamente ad accorciare con Arcudi ma il Polistena ben chiuso in fase difensiva, aspetta il momento giusto per le ripartenze colpendo altre due volte con Politano. I padroni di casa, sul risultato di 3-6, giocano la carta del portiere in movimento riducendo il parziale ma sono gli ospiti ad allungare ancora con Insana e Cosoleto. Nel finale, proprio allo scadere, la Maestrelli riesce a siglare con Suraci la rete che tiene aperte le speranze in vista del match di ritorno. (A.S. Polistena C5)

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