Interveniamo in merito alla partita svoltasi nella giornata di domenica tra la nostra squadra e il Brancaleone per smentire le parole dette a caldo dal mister Criaco.
Intendiamo rimandare al mittente le accuse di aggressione in quanto, come ben noto a tutti gli addetti al settore e non solo, Capo Vaticano è stata sempre una piazza ospitale e accogliente.
Nessuno dei nostri giocatori, della dirigenza o collaboratori ha cercato di aggradire altri, nonostante i giocatori del Brancaleone, vedendosi pareggiare la partita al 90esimo, non hanno mantenuto la calma.
Difatti, subito, ai primi cenni di nervosismo si è risolto in pochissimi secondi, tant’è che siamo rientrati negli spogliatoi serenamente, tantomeno la terna arbitrale che è rientrata per ultima negli spogliatoi ha ritenuto opportuno sanzionare qualche nostro giocatore o tantomeno del Brancaleone. Per quanto riguarda l’arbitraggio avremmo forse solo noi da recriminare la svista del fallo da ultimo uomo, del numero 5 del Brancaleone, avvenuto quanto ancora la partita era sull’1-0 per il Capo Vaticano, per il resto nulla da eccepire sulla gestione della gara. Ad ogni modo, ci dispiace aver sentito le parole del mister e siamo sicuri che sono state dettate esclusivamente proprio dal risultato raggiunto nel finale.
La dirigenza
