Home Calcio a 5 Massimo campionato regionale al via sabato prossimo, il pensiero di tutti gli allenatori

Massimo campionato regionale al via sabato prossimo, il pensiero di tutti gli allenatori

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Ci siamo, habemus torneamentum oseremmo dire. Ad una settimana dalla ripresa ufficiale del nuovo torneo, riprendiamo la rubrica sul massimo campionato regionale che abbiamo, purtroppo, interrotto in concomitanza con lo stop indetto ad ottobre per tutti i campionati che non avessero un “preminente interesse nazionale”, al fine di prevenire e ridurre l’emergenza epidemiologica.
Lasciatemi dire che sono e siamo, come redazione, estremamente felici di aver trovato lo stesso spirito collaborativo da parte dei protagonisti in panchina ed è proprio dalla loro voce, dai loro punti di vista e dalle loro considerazioni, che ripartiamo anche noi, così come ci eravamo lasciati.
Della nuova formula parleremo la settimana prossima, concentrandoci invece oggi sulle loro sensazioni.
Ecco, allora, gli interventi dei tecnici, indipendentemente dalla presenza ai nastri di (ri)partenza.

Alessandro Basile, Soccer Montalto: “In accordo con la società si è deciso di ripartire rispettando il protocollo imposto dalla FIGC. La decisione è maturata in seguito alla necessità di riprendere l’attività sportiva, un tentativo di ritorno alla normalità tanto desiderata ed ormai perduta a causa della pandemia. Ripartiamo consapevoli delle difficoltà che incontreremo e delle disposizioni a cui attenerci con l’obiettivo di divertirci e di sviluppare in sicurezza la nostra passione.”

Gianluca Crescimbini, Fantastic Five Siderno: “Anche se, da allenatore, non è una decisione che mi compete, mi trovo d’accordo e condivido la decisione della mia società di non riprendere. Da parte mia trovo che sia discutibile riprendere in queste condizioni e, giacché il torneo fosse stato interrotto, lo si sarebbe potuto lasciare così, facendo terminare la stagione alle squadre impegnate nei tornei nazionali per ripartire poi con la nuova stagione, organizzandola a tutti i livelli con calma e criterio, senza dover adottare una formula approssimativa.”

Umberto Federico, Città di Fiore: “Abbiamo accolto con molto entusiasmo la proposta del comitato di riprendere le attività, nonostante il clima surreale che da ormai un anno ci circonda e ci tiene in ansia, ma la nostra decisione di riprendere vuole essere un segnale di speranza verso il ritorno ad una “normalità”. Da parte di noi tutti si avvertiva questo senso di necessità di tornare a praticare ciò che riveste un ruolo fondamentale nella vita di ciascuno di noi, ossia l’attività sportiva, e per fare ciò tutti noi ci siamo resi disponibili autonomamente e senza richieste o pressioni, ad adottare ulteriori misure preventive al fine di creare una bolla attorno alla squadra affinché tutto possa essere svolto il più possibile in sicurezza.”

Carlo Le Pera, Blingink Soverato: “Nonostante la voglia di tutti noi di ricominciare, da me ai miei ragazzi, ripartire in queste condizioni, con il ritorno nuovamente alle restrizioni della zona rossa, penso possa essere un po’ una forzatura per tutto ciò che comporta, dalla preoccupazione per i contagi, ai protocolli da seguire. Mi trovo quindi d’accordo con la linea adottata dalla società. Per ciò che riguarda il format previsto, ci sta, ci si adatta anche se credo che si sarebbe potuta posticipare un altro po’ la ripresa quando la situazione dei contagi si sarebbe ridotta, valutando la possibilità di adottare magari un sistema di scontri diretti a sorteggio, con andata e ritorno, quarti di finale, semifinali e finale in modo da terminare la stagione anche in un lasso di tempo ristretto.”

Pierluigi Longo, Roccelletta: “Questa settimana abbiamo ripreso con le dovute accortezze e penso che, anche se c’è ancora il pericolo di questo maledetto COVID, sia giusto smuovere un po’ tutto il movimento del futsal regionale, anche in considerazione della grande possibilità di disputare una nuova esperienza come il torneo regionale e giocare i play off per la serie B. Per sopperire alle defezioni di qualche giocatore, comprensibilmente restio a riprendere, abbiamo cercato di puntellare la rosa con degli innesti di valore, ricorrendo alla finestra di mercato straordinaria. La mia società pur essendo nuova e giovane, ha un presidente (Saverio Pilò, ndr) molto entusiasta, avventuroso e che crede nei giovani del nostro territorio. Era giusto riprendere anche se la situazione resta ancora molto grave.”

Vincenzo Pellegrino, Magic Crati Futsal: “Esprimendo un mio pensiero personale sulla ripresa in generale e sulla nuova formula, per quanto riguarda la decisione della società che rappresento non mi esprimo. Penso, per quanto riguarda la ripresa, che per chi vive di sport la voglia di ripartire è tanta; magari si sono prolungate troppo le attese, si poteva trovare prima una soluzione e probabilmente si sarebbe trovato un numero maggiore di adesioni, perché adottare e seguire il protocollo del nazionale sarebbe stato semplice. Sul format penso sia prevalsa più la volontà di ripartire che le modalità in quanto sicuramente partire in 8 solo andata tutte ai play off non è il massimo. Tutto ciò con il più profondo rispetto verso le società che hanno deciso di ripartire e spero di ritrovarmi il prossimo anno ai nastri di partenza con la voglia di sempre. Colgo l’occasione per fare un in bocca al lupo a colleghi, atleti e società.”

Walter Pellegrino, Gallinese DL: “Bisogna innanzitutto fare un plauso a tutto il Comitato Regionale Calabria per aver permesso la ripresa dei massimi campionati regionali, sottolineando il grande lavoro svolto. In secondo luogo, bisogna rispettare qualsiasi decisione che società e tesserati abbiano deciso di prendere; personalmente, condivido la posizione della mia società, ovvero di quella di iscriversi, sebbene la quasi totalità dei giocatori più esperti abbia deciso di non ripartire; dal canto nostro sfrutteremo questo campionato, strutturato a mio avviso nel miglior modo possibile, per valorizzare i ragazzi del posto e dar loro la possibilità di divertirsi in conformità col protocollo da attuare.”

Cosimo Piscioneri, Sensation C5: “In totale accordo con la società si è deciso di riprendere per permettere ai ragazzi di tornare a muoversi, soprattutto ai più giovani, ed infatti ci ripresenteremo con una rosa un po’ ridimensionata, come credo la maggior parte delle squadre che hanno deciso di riprendere, ed è comprensibile, considerando che i “veterani” avvertono una maggiore responsabilità avendo attività commerciali o impegni lavorativi in genere. Ovviamente il tutto sarà svolto nel più assoluto rispetto delle norme di sicurezza che il protocollo prevede.
Con riferimento al torneo che ci apprestiamo a riprendere, considerando i forfait di 4 squadre ed il ridimensionamento dei rosters, assisteremo secondo me ad un torneo non di categoria per quello a cui la massima serie regionale ci ha abituato.”

Michele Spanò, Polistena C5: “Sulla decisione di tornare a giocare, speravo si ripartisse a settembre con una situazione pandemica meno pesante, ma in ogni caso bisognava rispettare la decisione presa dal Comitato, pur non condividendola appieno. Per quanto riguarda la formula bisogna partire dal presupposto che si tratta di un torneo e non di un campionato, hanno trovato la formula giusta per dare un senso a tutte le partite, ma bisognava individuare un metodo per giocare lo stesso numero di partite sia in casa che fuori. La mia società ha preso la decisione di prendere parte a questa ripresa in primis perché c’è stata una volontà forsennata di tutti i giocatori e secondo per la nostra storia.”

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