Home Calcio a 5 TDR C5 2023, giornata 3: U19 prima del girone, si qualificano anche U17 e Femminile

TDR C5 2023, giornata 3: U19 prima del girone, si qualificano anche U17 e Femminile

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Terza e decisiva giornata di gare per ottenere il pass ai quarti di finale del TDR23 che definirla al cardiopalma è poco: la Calabria, così come avvenuto nel 2019, porta ai quarti di finale tre Rappresentative su quattro. L’Under 19, già certa del primo posto in classifica dopo la vittoria di ieri, viene raggiunta da Under 17 e Femminile: qualificazione che arriva, per così dire, via etere grazie ai risultati provenienti dai campi in cui si scontravano Molise e Toscana. L’Under 17 passa il turno grazie al maggior numero di gol realizzati mentre la Femminile per una miglior differenza reti, ambedue a scapito della Toscana. Per quello fatto vedere in campo la qualificazione è ampiamente meritata e sarebbe stata eccessiva, se non ingiusta, l’eliminazione di due gruppi che hanno dimostrato di meritarsi il passaggio del turno. C’è rammarico per l’Under 15 di Mister Maccarrone che viene eliminata per un pareggio 1-1 tra Lazio e Piemonte VdA che sa di beffa.

UNDER 19
CALABRIA-TRENTO 4-4
CALABRIA: Fanile, Piro, Celi, Panetta, Scigliano, Anello, Savio, Praticò, Costantino, Pellegrino, Valia. All. Mendicino
TRENTO: Varignani, Bommassar, Chemotti, Gottardini, Jonuzovski, Levri, Michelini, Nave, Vivian L., Vivian M., Creazzi. All. Loss
ARBITRI: Nori di Vicenza e Labombarda di Este CRONO: Ikij di Verona
MARCATORI: pt 6’34” Pellegrino (C), 7’30” Michelini (T), 12’06” Celi (C), 19’53” Anello (C); st 9’15” Chemotti (T), 14’51” Celi (C), 15’36” D. Vivian (T), 17’30” Bommassar (T)
AMMONITI: Vivian M. (T)

Gara dai ritmi alti fin dall’inizio. I ragazzi di Mister Mendicino, orfani dello squalificato Iaria, entrano in campo con la qualificazione in tasca che regala tranquillità. Al 7’ Pellegrino, capitano per l’occasione, trova la via del gol con un tocco preciso sotto porta. Il Trento non ci sta ed immediatamente perviene al pareggio con Michelini. Azioni da una parte e dall’altra con un intervento prodigioso di Varignani su tiro di Pellegrino e salvataggio sulla linea di Celi sugli sviluppi di un calcio di punizione a favore del Trento. Le squadre in campo non si risparmiano e danno sfogo a tutta la loro grinta. Al 13’ grande azione di Scigliano sulla fascia, tiro in porta e palla che dopo il tocco del portiere rotola sulla linea di porta trovando Celi pronto al tap-in per il nuovo vantaggio calabrese. La gara è molto tattica con le due squadre ben disposte in campo ed una fase difensiva impeccabile per entrambe. Al 19’ Celi anticipa un avversario e parte in contropiede servendo Anello che controlla e lascia partire un fendente che non lascia scampo al portiere avversario per la rete del 3-1. Termina così un primo tempo divertente. La ripresa inizia con la stessa intensità della prima frazione di gioco, con il Trento che cerca la via del gol e la Calabria che si difende con intelligenza. Al 7’ Valia interviene di piede su un tiro potente di Michelini ma è dopo un minuto che sempre su Michelini compie un autentico miracolo. Al 9’ Scigliano perde palla in uscita e Chemotti realizza con un preciso tiro angolato portando il Trento a meno uno. A questo punto la gara si infiamma con il Trento che spinge alla disperata ricerca del pareggio andandoci vicino in più di una occasione ma trovando sempre pronto un super Valia. La Calabria stringe i denti sugli attacchi insistenti dai ragazzi di Mister Loss. Al 15’ da una potente punizione calciata da Piro, Celi è il più lesto ad arrivare sulla palla e con un tocco di punta in scivolata batte Varignani. Il Trento reagisce prontamente e trova il gol con Vivian un minuto dopo. Al 18’ ottimo schema del Trento su punizione e Bomassar trova l’incrocio della porta regalando il pareggio ai suoi. La gara fila via senza nessun’altra azione di rilievo e si arriva al fischio finale con un pareggio decisamente giusto.

FEMMINILE
CALABRIA-TRENTO 1-3
CALABRIA: Dragan, De Cesare, Fiorentino, Dardano, Bianco, Andreacchio, Folino, Gigliotti, Porpiglia, Talarico, Noto, De Buono. All. Mardente
TRENTO: Franceschetti (Fattore), Andreoli, Betta, Brunello, Cherchi, Chiste, Cipriani, Libardoni, Sontacchi, Uez, Zambotti. All. Piazza
ARBITRI: Labombarda di Este e Ikij di Verona CRONO: Nori di Vicenza
MARCATRICI: pt 06’39’’ Betta (T), 15’26’’ Libardoni (T); st 16’28’’ Dardano (C) 19’25’’ Cherchi (T)

Parte forte il Trento che subito ha una buona occasione su un disimpegno errato della difesa calabrese senza però riuscire ad approfittarne. La gara è vibrante con le ragazze di Mardente che tengono bene ai ripetuti attacchi di Brunello e compagne, ripartendo con rapidità in contropiede. Folino da ottima posizione non riesce a finalizzare una buona incursione di Bianco al 6’. Al 7’ contropiede del Trento che passa grazie a Zambotti che finalizza un tre contro uno battendo l’incolpevole Dragan. Capitan Brunello non trova la porta da buona posizione con la Calabria che rischia di capitolare per la seconda volta. In campo lo strapotere fisico del Trento è evidente e le calabresi vanno in difficoltà. L’occasione ghiotta per il pari arriva al 12’ con Gigliotti che spreca da buona posizione dopo una bella azione di Porpiglia. Al 16’ il raddoppio del Trento con Libardoni che si invola da sola, supera Dragan e deposita in rete. La Calabria reagisce con grinta ma è sempre l’ultima giocata a mancare. E’ sempre Brunello a rendersi pericolosa con un tiro da posizione defilata che centra la porta trovando pronta Dragan. La portierona calabrese si ripete a pochi secondi dalla fine della prima frazione togliendo dall’incrocio un tiro potente di Zambotti. Nella ripresa la Calabria entra in campo con piglio diverso e si impadronisce del campo giocando un futsal di buon livello. Al 3’ è Folino ad andare vicina al gol con un tiro insidioso che trova pronta Franceschetti che si ripete poco dopo su Dragan. Al 5’ è Porpiglia a sparare alto da buonissima posizione. Due minuti dopo sempre Porpiglia trova la porta ma Franceschetti si supera. L’estremo difensore trentino compie un autentico miracolo su una conclusione a botta sicura di Folino. La Calabria spinge forte ed al 7’ va in rete con Dardano. E’ il gol che riapre la partita e la rende ancora più vibrante. Ripetuti i tentativi di Folino e compagne, ma il Trento all’11’ trova un eurogol con Cherchi che da centrocampo trova una parabola su cui Dragan non può nulla. La rete subita non scoraggia le calabresi che si rifanno sotto buttando il cuore oltre l’ostacolo. La Calabria spinge ancora e Dardano colpisce il palo al 14’. Franceschetti salva ancora su Folino al 16’ e la sfortuna si accanisce sulla Calabria quando su tiro di Dardano una deviazione mette fuori causa Franceschetti ma la palla esce lambendo il palo. La gara termina con la vittoria del Trento per 3-1 e dopo quindici minuti di attesa del risultato tra Molise e Toscana all’interno della Tensostruttura CONI di Verona, le ragazze possono festeggiare perché la qualificazione ai quarti è cosa certa grazie alla migliore differenza reti sulla Toscana.

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