Home Calcio Villa City, mister Romeo: “Rammarico e rabbia per la mancata considerazione sul ricorso rigettato”

Villa City, mister Romeo: “Rammarico e rabbia per la mancata considerazione sul ricorso rigettato”

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Alla vigilia di una partita importantissima per noi, come quella di domenica contro l’Audax Ravagnese, mi premeva dire alcune considerazioni in merito al ricorso che è stato rigettato per la vicenda Passalacqua e Utano, due calciatori che in questa categoria non c’entrano nulla e soprattutto uomini di uno spesso al di fuori del normale. Abbiamo accolto con grande rammarico e immensa rabbia che gli organi competenti non abbiano nemmeno preso in considerazione il nostro reclamo, immensa rabbia perché spostare la mano dell’arbitro come ha fatto il Passalacqua (anche se non si debba mai fare) non è come tirare una “gomitata che provoca dolore per il quale il Surace non possa muovere il braccio per 1 minuto e 30 secondi e quindi non poter estrarre il cartellino” e l’andare faccia a faccia (anche se non si debba fare mai) non è “tirare una testata”. Questo non lo dico io in quanto di parte, ma tutte le persone presenti tra cui altri arbitri che anch’essi presenziavano quel giorno e inoltre non c’è nessun referto medico che citi le possibili escoriazioni che una testata o una forte gomitata possa causare. C’è rabbia perché il tutto è solo il frutto di pura invenzione e malafede. I miei ragazzi hanno sicuramente sbagliato in alcuni gesti, ma questo non vuol dire che si debba inventare un referto soltanto per fare male gratuitamente e sentirsi paladini della giustizia. Al Villa City ci sono persone perbene che alcune cose non hanno idea nemmeno di come si fanno e venire apostrofati come qualcosa che non si è fa rabbia. I miei ragazzi sconteranno la loro squalifica, e torneranno più forti di prima e dove andrò andrò ad allenare in futuro saranno i primi nomi che farò alle società. È stata una e sarà una grossa perdita sia a livello calcistico sia umano, per quest’annata, ma raggiungeremo i nostri obbiettivi anche per loro. Concludo dicendo, che qualsiasi direttore di gara debba sapere a memoria la prima regola che insegnano nei corsi, vale a dire il buon senso, poi se si vuol fare i paladini della giustizia lo si deve fare fin in fondo e sempre e comunque, in quanto io fino ad ora non ho visto né un cartellino ne una sospensione di partita per tutte le innumerevoli ingiurie razziste subite sia dentro che fuori dal campo dei miei ragazzi di colore da “alcuni” partecipanti a questo campionato, ripeto “alcuni e non tutti”. Per tanto, già da domenica, di comune accordo con la società, ogni partita che faremo da qui a fine anno sarà ripresa con telecamera e ogni qual volta subiremo qualcosa del genere che non verrà sanzionato dai direttori di gara procederemo con segnalazioni multiple a finché la giustizia sia fatta come si deve e non a come conviene, perché è giusto che chi sbaglia paghi come ci ha insegnato il signor Suraci.

Antonio Romeo, allenatore Villa City

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