Ho 40 anni e praticamente quasi tutti questi passati nel mondo del calcio.
Domenica pensavo di aver già visto tutto, ma mi sbagliavo, i fatti di Cirò sono cose che in un campo da calcio possono succedere, anche se non dovrebbero succedere affatto, ma l’arbitro è lì per decidere e far rispettare il regolamento, i problemi tra calciatori e dirigenti si risolvono facilmente, come è stato, non bisogna trovare a tutti i costi il colpevole (in quel frangente lo siamo tutti).
Ma, in questa stagione, mi ritrovo, dopo cinque anni senza espulsioni, già con tre allontanamenti e squalifiche sproporzionate rispetto a quello che realmente accade. In questi ultimi anni tra Real Fondo Gesù, Kroton calcio a 5 e allievi Sporting Crotone ho vinto cinque volte la coppa Disciplina e i miei calciatori sanno quanto tengo a questo premio, ma purtroppo per ogni parola, oppure, ogni volta che si vuole un confronto durante la gara, noi allenatori veniamo moltissime volte zittiti e minacciati di espulsione, così succede che chi sta in panchina si innervosisce e perde la testa, in fondo siamo tutti dilettanti!
Domenica l’arbitro di turno, dopo aver sospeso la gara e dopo aver mandato le squadre a fare la doccia, con qualcuno addirittura già in macchina e pronto a partire per rientrare a casa, misteriosamente ci ha costretti a rientrare in campo (senza riconoscimento tra l’altro).
Siamo entrati in campo senza portiere e quei 30′ minuti finali sono stati una vera e propria barzelletta e uno spot per il calcio dilettantistico vergognoso. A un certo punto sono stato espulso e lo dico senza peli sulla lingua, giustamente, ma vi lascio immaginare la mia nausea in quello che stava succedendo. Detto questo, dopo quanto raccontato non allenerò più, continuerò insieme a Ceraudo a condurre gli allenamenti, ma non intendo mai più andare in panchina, non mi dimetto solo per non mettere in difficoltà la mia società che, poi, dovrebbe andare a trovare un altro allenatore. Noi dirigenti e allenatori dobbiamo crescere, lo sappiamo, ma lo dobbiamo fare insieme a tutte le categorie, perché quando si sbaglia dobbiamo anche essere bravi a chiedere scusa.
In fede
Angelo Orto
