
Il Cassano Sybaris riassapora il gusto dei tre punti, il 15 ottobre l’ultima vittoria della squadra cassanese, sempre sul terreno di casa, contro il Promosport, gara terminata per 4-3. Ospite oggi a Cassano l’A.S.D. BRUTIUM COSENZA di mister Luigi MALVASI (subentrato da un mese a mister Filareti), reduce da un risultato positivo (1-1) di domenica scorsa, in casa, contro il forte Sambiase, e posizionata in classifica a 19 punti , non certamente in zona tranquilla in tema play-out. I Cassanesi devono far a meno di SICOLO (infortunato) e degli squalificati SCHIFINO e del neo acquisto CAMPANA. Mister Mingrone schiera in campo 4 under: METJA, disciplinato e attento, BAKKOUCHE, centrale di prospettiva se continua su questi livelli, PUGLIESE, autore del goal-vittoria e incursioni di qualita’, e CURATOLO, conferma le sue doti polivalenti con una buona prestazione a centrocampo. Torna sui livelli abituali FRANCESE, proteggendo la porta di LA BANCA, a centrocampo il motorino CARUSO sembra sdoppiarsi (presente in tutte le zone), PERCIACCANTE, capitano, che regge e scorazza sulla fascia di competenza, LOMBARDI che imposta, corre, grida, praticamente dirige la squadra ma resta vittima di un giudizio arbitrale errato di cui parleremo in seguito, PASCUZZO a fare a sportellate con il reparto difensivo ospite, CRUSCOMAGNO insuperabile per chiunque si presentava dalle sue parti. In campo una squadra determinata, che ha saputo soffrire per raggiungere l’obiettivo della vittoria, tenendo bene il campo, dimostrando personalità. L’A.S.D. Brutium deve far a meno di qualche elemento per squaliche, su tutti BASILE, e di altri infortunati. La squadra di mister Malvasi non riesce a contrastare la veemenza che gli azzurri, subendo per quasi tutta la gara e affidandosi solo a qualche occasione derivanti da calci piazzati dal limite dell’area. Praticamente non contiamo tiri in porta, giornata di normale amministrazione per il portiere locale Vincenzo La Banca. Il CASSANO SYBARIS inizia subito a testa bassa ad attaccare gli ospiti, ben consci della fondamentale importanza della vittoria per il proseguio del campionato. Frequenti le occasioni per passare in vantaggio, soprattuo con gli esterni alti che per poco non riescono a segnare. Fa le prove Pugliese al 30′ che trova un difensore lesto ad anticiparlo al momento della conclusione. Rete rinviata solo di poco; al 43′ PUGLIESE questa volta non fallisce: inserimento sulla destra dell’area di rigore, tiro ravvicinato e rete. Le squadre vanno al riposo con il CASSANO SYBARIS in vantaggio per 1-0. Il secondo tempo riprende con lo stesso copione del primo: locali alla ricerca del secondo goal per chiudere la partita, ma senza sbilanciarsi più di tanto. Occasionissima al 74′ sui piedi di LOMBARDI che, con uno splendito tiro, colpisce il palo. Gli ospiti, apparsi poco incisivi, si affidano a qualche calcio piazzato. Spazio per altri due under “locali”: GATTO (classe ’99) al posto di PASCUZZO, e GRAZIADIO al posto di PUGLIESE. In campo, contemporaneamente sei under. Piccola nota: il Cassano Sybaris presenta in distinta dieci under (due classe ’98, tre classe ’99, quattro classe 2000 e uno classe 2001); il Brutium Cosenza otto (cinque classe ’98, due classe ’99, uno classe 2001). Segno, forse, di un cambiamento generazionale ormai necessario. A dirigere l’incontro il sig. Pietro Lenti della sezione Arbitrale di Paola, coadivato da Grasso e Giorgianni della sezione arbitrale di Catanzaro. Anche oggi un direttore di gara a cui dare una valutazione positiva riesce alquanto difficile. Poco assistito dai suoi collaboratori, fischia una serie di fuorigioco, a discapito di entrambe le squadre, che ai tanti sembrano inesistenti, così come punizioni e calci d’angolo. Sembra di rivivere altri personaggi. Ma la combina veramente grossa con l’espulsione, all’89’ di LOMBARDI, reo secondo lui di un grave atto nei confronti del secondo collaboratore Giorgianni. Il fatto: in una normale azione, Lombardi, in corsa sulla fascia destra, quasi sulla linea, perde il controllo della palla che termina in fallo laterale. Lo stesso Lombardi, per un gesto di stizza verso l’accaduto e verso se stesso per l’errore commesso, ha un gesto di stizza quasi calciando il terreno di gioco con la suola della scarpa. Causa terreno fangoso, un po vola verso il guardalinea giunto intanto sul posto per segnalare il punto da dove era uscita la palla. Scusandosi per l’involontario coinvolgimento del guardalinea nella propria reazione (comunque verso se stesso), lo stesso tranquillizzava il giocatore dicendo “…NON E’ SUCCESSO NIENTE, TRANQUILLO…”. Non dello stesso avviso il signor Lenti, che partendo dal centrocampo, estraeva il rosso nei confronti del calciatore. Stupore in campo da parte di tutti, compreso il commissario di campo oggi presente, stupore addirittura da parte di dirigenti ospiti presenti in tribuna. Malgrado la versione del guardalinee, l’arbitro giustificava la decisione con “…IO HO VISTO COSI’, NON C’E’ NULLA DA DIRE…”. Probabile che il signor Lenti sia convinto per quanto detto ma, vero o non vero, intanto il danno lo ha fatto. Peccato solo che, nei dilettanti, le prove televisive non siano ammesse, forse proprio per non sconfessare la categoria arbitrale che necessita urgentemente di essere preparata adeguatamente per meglio rappresentare la propria categoria e tutto il movimento calcio. La sezione arbitrale di Paola è proprio sfortunata…
Uff. stampa
Cassano Sybaris
