La Virtus Diamante centra l’undicesimo successo stagionale e, complici i risultati arrivati dagli altri campi, apre ufficialmente la sua fuga per la vittoria finale. Gli uomini di Lanza, imbattuti in casa, affrontano il Marcellina nel derby, con gli ospiti reduci dall’importante vittoria contro il Komunicando, principale rivale della Virtus, di sette giorni orsono. Protagonista assoluto dell’incontro è stato il direttore di gara, che ha finito per scontentare entrambe le compagini, con alcune decisioni apparse molto discutibili (gol ospite in fuorigioco, ma anche le due espulsioni molto frettolose di Vitale e Madeo).
Pronti via ed il Marcellina Santa Maria del Cedro si porta avanti con l’intramontabile Lentini, anche se la rete sembra viziata da offside. La Virtus Diamante protesta, ma l’arbitro convalida la rete. I padroni di casa non mollano la presa e spingono alla ricerca del pari, ma gli ospiti rispondono sfiorando il raddoppio con Madeo e Lentini. Palermo sfiora il pareggio su punizione scheggiando la traversa, l’ex Pugliese colpisce un palo clamoroso. Dopo il rosso a Vitale al quarto d’ora per proteste, cinque minuti dopo arriva l’espulsione di Madeo per un fallo su Esposito. Sugli sviluppi del calcio di punizione arriva il pareggio di Fardello, che mette in rete di tacco la conclusione di Palermo. Nella ripresa, la Virtus Diamante attacca a testa bassa alla ricerca del vantaggio, grazie anche alla doppia superiorità numerica. I tirrenici, però, non sfruttano qualche ghiotta occasione e finiscono per ritrovarsi in dieci a causa dell’espulsione di Calderaro. A dieci minuti dal termine, la resistenza di un grande Marcellina finisce per cadere, è ancora Fardello ad andare a segno, dopo una corta respinta del portiere sul colpo di testa ravvicinato di Pascale. Finisce 2-1 per la Virtus Diamante che vince e scappa via, mettendo tra se stessa ed il Komunicando, secondo in classifica, ben sette punti. Marcellina che, al contrario, esce dal campo immeritatamente sconfitta, ma consapevole di essere in piena corsa e quantomai viva per centrare l’obiettivo salvezza.
