
L’Amica Rossano non ci sta e, dopo una serie di episodi sfavorevoli capitati, soprattutto con i direttori di gara della sezione di Crotone, alza la voce per far sentire le proprie ragioni. Già qualche settimana fa, avevamo raccolto il commento laconico di mister Luzzi dopo l’ennesima beffa stagionale sul campo della capolista Calopezzati: “Quando ho scelto di essere il vostro mister sapevo che avrei incontrato qualche difficoltà, già solamente per il fatto che siamo tutte le domeniche in trasferta (per questo ringrazio il Paludi che ci ospita). Questo non è un problema, le cose che mi stanno dando fastidio sono gli episodi contro, purtroppo se ne stanno verificando troppi e, se fino a questo momento, erano riusciti a fermarci sul pari, domenica abbiamo perso. Non mi piace lamentarmi, però, quando vedi in una stagione che ti annulano 7 gol, non ti danno rigori sacrosanti e questo ti costa 9/10 punti… oppure ti danno una partita persa per un articolo 18 (cosa ridicola), oppure ti squalificano i tuoi giocatori per 5 giornate per delle cose banale (altri, per cose più pesanti, prendono di meno) purtroppo paghiamo il nome di Amica (ROSSANO), ma noi saremo più forte di tutto questo, perché ho un gruppo di ragazzi davvero eccezionale e sono sicuro che il prossimo anno ci troveremo in Seconda Categoria, forza AMICA ROSSANO. Comunque, non voglio farne una polemica anzi, faccio i complimenti alla Polisportiva Calopezzati, perché sono primi in classifica e lo meritano, il resto sono chiacchiere, li ringrazio per la grande accoglienza che ci hanno riservato domenica, dopo una partita maschia questo è il bello del calcio che mi piace, stanno onorarando alla grande una grande persona che non c’è più e gli auguro di realizzare il loro sogno”.

Domenica, però, arriva un secondo boccone amaro da mandar giù: “Il match di oggi tra Amica Rossano e Mandatoriccio finisce 2-2. Poteva sembrare una semplice partita di calcio, invece no, perché ogni domenica ci troviamo arbitri incompatenti e molto giovani, che fungono da attori da strapazzo. Ci stanno delle persone che fanno sacrifici mettendoci tempo e denaro, poi vedere certe cose ci spezza veramente le gambe e io sono uno di quelli, questi atteggiamenti stanno portando alla distruzione del calcio dilettantistico. Veniamo ai fatti: siamo al minuto 75°, Amica Rossano va in vantaggio 1-0 con un bel gol di Pisano, subito dopo pareggia il Mandatoriccio, esattamente all’88°. Passano un paio di minuti e l’Amica Rossano si riporta in vantaggio con Laudonio, si aspetta il triplice fischio dell’arbitro che non arriva mai, ormai siamo al 98° ed il direttore di gara inventa un calcio di punizione dubbio a favore del Mandatoriccio al limite dell’area, punizione battuta, palla sopra la traversa, l’arbitro non fischia la fine della partita, ma fa ripetere la punizione, indovinate cosa è successo? Il Mandatoriccio pareggia e apriti cielo, la squadra di Amica non l’ha presa bene e qualche ragazzo è scoppiato in lacrime perché, se perdiamo deve essere per delle nostre colpe o per i meriti degli avversari e non per altro”.
Ieri, a chiudere il cerchio, arriva la mazzata del giudice sportivo che sanziona un calciatore della squadra rossanese squalificandolo per ben tre anni, a seguito delle proteste per il pari subìto, a recupero scaduto, nella gara con il Mandatoriccio. Da Rossano, ci segnalano tutti i principali eposodi che si sonno susseguiti domenica dopo domenica, a testimonianza del malessere che si è creato. A Mandatoriccio gol annullato a Rotella e rigore nettissimo su Dima, finale 0-0; a Cariati gol regolarissimo annullato a Rotella e pari al 90° con rete viziata da un fallo netto sul portiere su azione d’angolo; ad Albidona gol regolare annullato a Pisano, risultato 0-0; in Paludi-Amica gol annullato sullo 0-0 e rigore generoso per il pari, risultato 1-1; l’episodio più grave a Calopezzati, gol annullato su fuorigioco inesistente e altro gol annullato su errore del portiere di casa, fischiato fallo sullo stesso, rigore nettissimo non fischiato e rete del 2-0 al 90° in fuorigioco netto; l’ultima partita con il Mandatoriccio, sul 2-1, da una punizione inesistente al 97° calciata alta, viene fatta ripetere ed arriva rete del 2-2; infine, contro il Clerus, un calciatore dell’Amica prende un pugno e reagisce, nel battibecco il calciatore rocchese tenta di colpirlo con due pietre ma un compagno interviene, seppur dando uno schiaffo, decisione del giudice sportivo, 3 giornate al giocatore del Clerus e 5 ai due dell’Amica Rossano.
Infine, la breve nota di ieri dopo un confronto, dove sono state respinte le dimissioni di mister Luzzi: “La società amica Rossano nella riunione di oggi, presenti, Virardi, Campana, Graziano, Rotella, Farfalla, Luzzi: respinge le dimissioni di mister Luzzi, decide di proseguire il campionato, ha chiesto un incontro con la federazione, inoltre stabilisce di non tollerare più atti antisportivi da parte dei nostri tesserati siano giocatori, siano dirigenti, pur riconoscendo i torti subiti, non si ammettono più atti fuori dalle regole, purtroppo non possiamo permettere che per una partita di calcio, e per arbitri corrotti vi rovinate, quindi andiamo a giocare e il risultato accettiamolo perché è palese che siamo sotto tiro e di ogni nostro sussurro ne fanno un grido, forza amica Rossano e forza mister”.
