E’ stata una stagione davvero pazzesca, la C1 più difficile degli ultimi 15 anni dicono gli esperti, ed aver vinto 2 dei 3 trofei in palio, non dimenticandoci che la Coppa Italia è stata persa solo in finale dove purtroppo siamo arrivati in condizioni fisiche non ottimali, ci rende davvero orgogliosi del lavoro fatto in questi anni e del grande risultato raggiunto. Partire come favoriti non è stato un vantaggio, anzi ha reso tutto molto più complicato, perché in tutti i palazzetti ci hanno aspettato con la voglia e la cattiveria che si ha quando sai di incontrare i più forti, è stata difficile ogni partita ed ogni vittoria è stata meritata e sudata sul campo. Siamo partiti ad agosto con un roster e ci siamo ritrovati a Dicembre con un nuovo mister ed una squadra totalmente diversa, eppure siamo riusciti a rimanere là in alto tra primo e secondo posto, fino a quando ad inizio Febbraio ci siamo ripresi la testa della classifica senza lasciarla più. Abbiamo perso in tutta la stagione solo tre partite con due sole squadre e, se consideriamo anche il percorso della coppa, le sconfitte totali salgono solo a 4, record di goal realizzati dalla serie A fino alla C2, 154 totali solo in campionato, neanche il Maritime Augusta ha realizzato tanti goal, più di 5 a partita di media, maggior numero di punti in trasferta, ben 29, una sola sconfitta negli scontri diretti con le prime 5 classificate, e vittoria sia andata che ritorno contro la 2° classificata. Insomma, una stagione quasi perfetta, abbiamo dimostrato di essere una grande società, pronta ad intervenire con prontezza azzeccando tutte le scelte, da quella del Mister che ha dato davvero una svolta generale, agli interventi sul mercato necessari dopo gli infortuni di Scopelliti, Poltronieri, e Sinopoli, siamo riusciti sempre a tenere alto il tasso tecnico della squadra. Siamo orgogliosi di essere riusciti a portare nella nostra città e nella nostra società calcettisti abituati a giocare in campionati di serie A, siamo orgogliosi di essere riusciti a riportare in Calabria calcettisti come Gomes e Riberio, non è stato per niente facile, ma ora sappiamo che non solo loro ma anche Kleber, Poltronieri e tutti gli altri raccontano in giro cos’è il Futsal Polistena, cosa vuol dire indossare questa maglia, e soprattutto che cittadina stupenda è Polistena e quanto sono accoglienti e calorosi i polistenesi. Ora dovremmo dire che ci stiamo godendo la vittoria, ma in realtà non è così, perché noi non siamo così, il giorno dopo la supercoppa, eravamo già a lavoro per la prossima stagione, siamo abituati a programmare tutto per tempo, e la prossima stagione non vogliamo certo sfigurare in serie B, l’obbiettivo è quello di fare un campionato tranquillo, ma nella zona centro/alta della classifica, siamo già a lavoro a 360°, perché per noi sarà tutto nuovo e non vogliamo certo arrivare impreparati, ed a breve annunceremo i nuovi dirigenti che entreranno a far parte della nostra Famiglia con il nuovo assetto societario.
Uff. stampa
Futsal Polistena
