Cresce l’attesa per il secondo appuntamento in campionato che proporrà il match di cartello tra Deliese e Pro Pellaro. Una trasferta, quella di Delianuova, che metterà a dura prova le qualità e le ambizioni della compagine bianconera.
Il pareggio rocambolesco con il Lazzaro ha lasciato l’amaro in bocca a tifosi e addetti ai lavori, oltre che qualche perplessità per ciò che riguarda le soluzioni tattiche che questa formazione attualmente può permettersi. Il credo calcistico di Paolo Greco, storicamente di natura offensiva e volto al palleggio in costruzione di manovra, trova qualche difficoltà nella individuazione degli interpreti. L’assenza di Maurizio Modafferi e le caratteristiche di alcuni giocatori, indirizzate maggiormente alla rottura del gioco avversario piuttosto che alla produzione offensiva, obbligano il tecnico alla ricerca di possibili alternative tattiche.
Tuttavia non trapela ancora nulla per ciò che riguarda lo schieramento iniziale. Greco si prenderà ancora un giorno per riflettere, consapevole dell’unica vera tegola proveniente dall’infermeria: Cristian Ricciardi ha infatti rimediato un affaticamento al retto femorale della coscia sinistra, che gli impedirà di prendere parte alla gara.
Possibile inoltre che venga sfruttato l’under De Stefano tra i pali, per ottenere una maggiore gestione emotiva della partita da parte dei 10 giocatori di movimento.
Tutto rimandato a domenica, quando Paolo Greco limerà le sue idee, dopodiché la parola passerà al campo. La proibitiva trasferta di Delianuova, consegnerà ai tifosi la dimensione reale all’interno della quale la Pro Pellaro potrà muoversi nel prosieguo della stagione.
Uff. stampa
Pro Pellaro 1919
