Di Giuseppe Calabrò – L’ ex tecnico Peppe Misiti della Reggiomed intende “sbancare” a Gallico, da tre giornate ha sostituito Franco Viola, dall’altra “ Giando” Condello cerca punti salvezza per il giovane Gallico Catona.
Un sapore particolare, c’è curiosità nel vedere all’opera la “ritargata” Reggiomed ridisegnata da Peppe Misiti che lo si ricorda a Gallico per il suo strepitoso girone d’andata di tre anni fa. Come scorre il tempo, adesso si è a campo invertito.-4-3-3 per la Reggiomed, 4-3-2-1 per il Gallico Catona.
La Reggiomed di Bruno Leo tenta di diventare la seconda squadra (dopo la Reggina) della città, ne ha tutti i titoli in un campionato di Eccellenza che quest’anno non ha ritmi vertiginosi, soprattutto nelle alte sfere.
Al “Lo Presti” la formazione di casa ha dato il meglio sul piano dei risultati, 16 punti in nove gare, un solo capitombolo, nel finale di gara contro lo Scalea. Ben 18 i i punti differenza fra le due antagoniste, nel calcio nulla è scontato, figuriamoci nei derby! All’andata fu 0 a 0 a Croce Valanidi, senza il super bomber Piemontese.
Maggior tasso tecnico per la Reggiomed, che con Peppe Misiti è riuscita a tornare in cima alla graduatoria, coesione, umiltà per un Gallico Catona che contro le “grandi” centuplica le forze dinamiche.
Che sia soprattutto un derby leale, la posta in palio è elevata. Salto di categoria e permanenza si mescolano. Nella Reggiomed c’è l’ultimo arrivato Ancione, c’è il bomber Piemontese. Sabato speciale nel ricordo, un minuto di raccoglimento, per la prematura scomparsa del dirigente avvocato Peppe Passalia. Tre nuovi elementi fra gli svincolati in arrivo per mister Condello. La gara sarà diretta da Cortale di Locri, assistenti Scopellti e Celestino di Reggio Calabria.
