Di fronte, all’Antonio Leo, due squadre con motivazioni diverse. La Garibaldina con “l’obbligo morale” di allungare la serie positiva, la N. Rogliano di riscattare classifica ed i problemi societari.
La partita è stata apertissima, cioè giocata senza dogmi volti a cercare il pareggio, entrambe hanno giocato per la vittoria. Ne è nato un incontro combattutto, spesso gli ospiti di sono affidati al gioco duro, commettendo molti falli che hanno spezzettato il gioco, non mancando però di proporre un calcio vivo e veloce. Il Rogliano ha fatto la sua onesta partita senza pungere oltremodo, il pipelet locale ha fatto ordinaria amministrazione. La Garibaldina ha premuto costantemente sull’acceleratore, segnando due goal, prendendo due pali ed evidenziando gli scatti felini del portiere ospite, che per due volte ha impedito che si violasse la porta. La Garibaldina ha dimostrato che ha un’idea di gioco precisa, sovrapponendo centrocampo e difesa in un concetto di modulo intercambiabile che, a questo punto, dimostra di funzionare per il meglio. Menzione particolare quest’oggi per Kamel Hassan (il Faraone), che ha sciorinato un calcio modulare, prospettico, calcando ogni zona del campo, recuperando e giocando palloni che hanno illuminato la squadra. Può essere soddisfatto a questo punto il presidente Chiodo, così come mister Perrone; la salvezza potrebbe essere conquistata aggiungendo al carniere 3/5 punti, un’opzione che a inizio del campionato nessuno pensava potesse arrivare così presto.
HIGH LIGHT'S ?
Pubblicato da GARIBALDINA 1959 – Soveria Mannelli (Cz) su Domenica 2 febbraio 2020
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ASD Garibaldina 1959
