Cuore e grinta per il Roccella, che nel match contro la Nocerina ottiene un preziosissimo pari, allungando sul Palazzolo e tenendo a distanza la Palmese. Un finale di stagione più che positivo per gli amaranto, capaci di raccogliere ben 11 punti nelle ultime 5 partite (3 vittorie e 2 pareggi), consentendo a Malerba e compagni di avvicinarsi sempre di più all’obiettivo salvezza. Dopo un primo tempo combattuto, con due potenziali occasioni sciupate dalla Nocerina con Vitolo e Alvino in area, il Roccella passa in vantaggio nella ripresa, grazie al tap-in di Faella sul calcio d’angolo battuto da Catalano. Precedentemente, lo stesso giocatore ex Lupa Roma aveva sciupato una clamorosa occasione dal dischetto (ennesimo rigore fallito in stagione dal Roccella) facendosi ipnotizzare da Gomis. Passano pochi minuti dal gol del vantaggio e il direttore di gara decreta un altro penalty, questa volta in favore degli ospiti. Molto dubbio il contatto che vede Cecchi cadere in area nella morsa tra Cordova e Dicuonzo, non per Tremolada: dagli undici metri si presenta Dieme che spiazza Scuffia con il destro ristabilendo la parità. Nonostante le buone occasioni create da Plescia e Faella prima e da Catalano e Tassone nel finale, il Roccella non riesce a trovare il gol del 2-1, rischiando di subire la clamorosa beffa nel finale: al 90′, infatti, l’arbitro è costretto a fischiare il terzo calcio di rigore della gara per un tocco di mano in area di Strumbo. Si ripresenta nuovamente Dieme, ma questa volta Scuffia, con tutta la sua esperienza, intuisce e blocca facilmente la conclusione debole dell’attaccante campano. Un punto preziosissimo per il Roccella, al termine di una gara scoppiettante e, specialmente nella seconda frazione, non priva di emozioni, con continui capovolgimenti di fronte e un grande spettacolo offerto. Contro il Paceco, ora, servirà la vittoria per ottenere una salvezza diretta che appare sempre più meritata.
UFFICIO STAMPA
ASD ROCCELLA 1935
www.asdroccella1935.it
