Home Calcio I torti arbitrali penalizzano l’Africo: “Ci vediamo costretti ad alzare la voce e a dire basta”

I torti arbitrali penalizzano l’Africo: “Ci vediamo costretti ad alzare la voce e a dire basta”

6 min. di lettura
0
0

Scrivere un comunicato stampa per chiedere pubblicamente un maggiore rispetto ed un trattamento equo da parte delle terne arbitrali nei confronti della nostra Società era l’ultima delle nostre intenzioni ma, dopo l’ennesimo torto perpetrato ai nostri danni nel match casalingo contro il Gioiosa Jonica, ci vediamo costretti ad alzare la voce e a dire basta!
L’amarezza, che esterniamo oggi a bocce ferme, arriva da lontano ed è maturata dopo diverse decisioni parziali, che ci hanno penalizzato in questo avvio di campionato. Quella di oggi è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso: un vaso che si è iniziato a riempire dopo l’incredibile annullamento della rete contro la Stilese nella partita dello scorso 15 settembre (la 2^ di campionato) per un fuorigioco inesistente. Come non ricordare, poi, l’azione che ha portato il Melicucco a vincere la 7^ giornata dello scorso 20 ottobre. In quell’occasione, un netto intervento del portiere sulla palla (fallo perpetrato ai danni del nostro Mandarano) è stato sanzionato con la punizione massima dagli 11 metri. Oggi, in un contesto dove le gesta tecniche e il sano agonismo stavano facendo da padrone, l’arbitro ha deciso di salire in cattedra per convalidare una rete, che il suo stesso guardalinee distrattamente ha lasciato correre sulla posizione di fuorigioco da parte di un giocatore della Gioiosa Jonica, tra l’altro Gligora, spinto in area di rigore sotto gli occhi del direttore di gara, incitava l’attaccante a rialzarsi, senza ravvisare il minimo dubbio di assegnare l’estrema punizione, a nostro avviso, decisione di estrema gravità.
Siamo una società storica, ma gli sforzi profusi in questi ultimi 5 anni per portare in alto questi colori e avviare un discorso ampio, che parte dal Settore giovanile e arriva alla prima squadra, declinato in 2 squadre iscritte ai campionati regionali e oltre decine e decine di tesserati, sono spia di un’immensa passione per questo sport e per i valori, che dovrebbero contraddistinguerlo. Per creare tutto questo, ogni giorno facciamo immani sforzi e sacrifici, non soltanto economici, per onorare gli impegni presi con i nostri tesserati, i nostri tifosi, le squadre che vengono a giocare in campo neutro (i costi di un impianto non di proprietà) e tutti gli attori, che fanno parte del sistema Calcio in Calabria. Tutto ciò, però, non può essere brutalmente e puntualmente mortificato dall’operato delle terne arbitrali. Non chiediamo niente di più di quello che tutte le Società hanno il diritto di pretendere: rispetto ed equità di giudizio, principii che negli ultimi mesi sono venuti palesemente a mancare.

Uff. stampa
USD Africo 1981

Carica altri articoli
Load More By Massimo Scerbo
Load More In Calcio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe anche interessare

LND, definiti gli organici dei campionati nazionali: CUS Cosenza ripescato in C Femminile

Definiti gli organici dei campionati nazionali dilettantistici con il via libera da parte …