Azzurri alla ricerca della vittoria e penalizzati dalle decisioni delle terna arbitrale, non adatta per questo tipo ti categorie. Il Gioiosa Jonica si fa subito vedere già dal 1′ quando su punizione al limite dell’area ci prova Calabrese. D’altro canto però i padroni di casa non stanno a guardare e su calcio d’angolo, al 4′, è Marturano A. che prova a staccare di testa. Qualche minuto dopo, precisamente al 12′, è sempre Marturano che ci prova : il tiro viene sprecato sul secondo palo. Stessa sorte per il tiro degli ospiti con Artuso.
I minuti scorrono e le reti sono ancora bianche. Al 22′ il Rombiolo trova l’occasione su calcio d’angolo con Caterina che non centra lo specchio della porta. Al 24′ sono ancora i locali che si fanno vedere con Pungitore ed al 28′ Pugliese calcia troppo alto sotto porta. Fin qui, il gioco azzurro appare più organizzato, rispetto agli ospiti, nonostante il terreno sia stato reso pesante dalla pioggia.
Al 36 ‘, l’equilibrio delle reti bianche viene violato da Satta, che dal dischetto non sbaglia. Il Gioiosa Jonica si porta così in vantaggio grazie ad un penalty dubbio. 4 minuti dopo è sempre Satta a farsi pericolo con una punizione, ma non lascia spiazzato l’estremo difensore Rombiolese. Primo tempo che termina così sull’1 a 0 per gli ospiti. Al rientro dagli spogliatoi è la Rombiolese che si fa subito vedere ed al 3′ Rotella non riesce ad agganciare il lancio di Ibrahim, su punizione. Nel secondo tempo è la Rombiolese che conduce il gioco e riesce a sfruttare diverse disattenzioni ospiti a proprio favore, ma nonostante le diverse occasioni create con i vari Pugliese, Caterina, Mohamed, Chiarello, il risultato rimane invariato.
Clamorosa occasione locale con Chiarello al 38’: il tiro finisce sulla traversa (che ancora trema). Attimi di nervosismo quasi allo scadere del tempo regolamentare tra le due compagini che, fino a quel momento, avevano disputato una partita tranquilla. Partita resa nervosa dalla terna arbitrale e dalle sue decisioni alquanto discutibili.
Uff. stampa
FCD Rombiolese
