Dopo l’uscita di alcune notizie non veritiere, l’ufficio Stampa del Borgia, si sente in dovere di dover far sentire la propria voce. Perché si c’è l’amarezza per come è terminata la partita, con la colluttazione tra il direttore di gara ed un nostro tesserato, (che subito dopo l’espulsione andava senza alcuna protesta verso il proprio spogliatoio e successivamente al pronto soccorso), ma questo non giustifica la sospensione della partita che ha portato in queste ore la stessa società a presentare reclamo avverso tale decisione. Infatti lo stesso regolamento dell’AIA stabilisce che la gara non può essere sospesa sulla base della generica indicazione dell’arbitro di essere stato colpito.
Più volte, infatti, gli Organi di Giustizia sportiva (Cfr., provvedimento del 2018 del Giudice Sportivo in merito ai fatti avvenuti nel corso della partita tra Borgo San Siro ed Hellas Torrazza di Terza Categoria) hanno ribadito che, per sospendere a termini di regolamento una gara, è necessario il concorso di diversi eventi (menomazione o minorazione, temporanea o no, riportata dall’arbitro; oppure che l’aggressione sia perpetrata da più persone nell’indifferenza degli altri tesserati; o ancora l’assenza di Forza Pubblica o di un efficiente servizio d’ordine).
Soprattutto, è necessario che l’arbitro illustri l’impossibilità di continuare a dirigere la gara o per suo malessere fisico o per la presenza di una grave reale situazione di pericolo. In questi casi sarà importante dimostrare di avere esperito tutti i tentativi possibili per ripristinare la normalità e di aver adottato (o almeno cercato di adottare) i provvedimenti di competenza.
Con riferimento al caso di specie, tali tentativi non sono stati esperiti e, di conseguenza, il provvedimento del direttore di gara non può che dirsi inopportuno. Infatti, i dirigenti di entrambe le società, i giocatori e lo stesso commissario di campo invitavano il direttore a proseguire la gara assicurandone la pacifica continuazione anche alla luce della presenza delle forze dell’ordine prontamente sopraggiunte. Il problema consiste nel trovare purtroppo sempre di più, in questo ambito, persone che abbiano conoscenza del regolamento AIA e NOIF, senza i quali è difficile dare una giusta esecuzione delle regole del calcio. Certi di un riscontro da parte della Giustizia Sportiva nella ricerca della “Verita Veritatis”, la società USD Borgia 2007 ci teneva a dover precisare alcuni chiarimenti necessari per la nostra immagine e quella del nostro giocare.
UFFICIO STAMPA
USD BORGIA
