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Castrovillari, vittoria doveva essere e vittoria è stata

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Vittoria doveva essere e vittoria è stata, contro i rossoblu del Troina la squadra di Mister Colle dimostra di essere sempre più organico compatto che potrà dire la sua in questo campionato lottando sino all’ultimo per una permanenza tranquilla nella massima serie dilettantistica nazionale. Dopo un periodo altalenante dal punto di vista soltanto dei risultati ma non dal bel gioco, il castro comincia ad avere quella continuità di risultati che era mancata qualche mese fa, dopo il pareggio in quel di Giarre in campo difficilissimo contro una squadra fatta di grossi nomi ieri la conferma con i tre punti casalinghi in una gara dove il Castrovillari ha tenuto sempre in mano il pallino del gioco e le redini della gara. Castrovillari che mette alla luce quello che è il lavoro settimanale tanta manovra culminata con 3 reti all’attivo. Gli amanti della cabala noteranno come i lupi questa’anno ci stanno abituando al 3 a 1 finale per la sesta volta su 16 gare disputate questa è la sesta volta che si ripete il risultato (sia all’attivo che al passivo).

Sin dai primi minuti si vede un castro volitivo rivolto alla costruzione, ieri tante conferme, per i lupi del pollino scesi sul verde del Mimmo Rende con le cime del Pollino innevate ed in un freddo tipico e caratteristico della zona, insomma una vera giornata da lupi. Gli under si confermano la vera marcia in più di questo castro, Rodi classe 2001, continua a segnare reti di pregevole fattura, Teyou classe 2002, conferma le sue caratteristiche di colosso a centrocampo, anche lui con il vizietto del gol, Azzaro classe 2002 devastante sulla sua corsia, imprendibile alle difese avversarie, ora gli manca solo la soddisfazione del gol, per quanto ci sta mostrando in campo. Anzillotta classe 2003, da quando si è guadagnato la fiducia del mister e del gruppo sta crescendo in quello che oramai è diventato il suo ruolo, sicuramente dovrà saltare la prossima gara per via del 5° giallo rimediato. Un’altra nota positiva, che continua a giganteggiare in difesa è il 2001 barlettano Dibari, solo la sua carta di identità conferma il fatto di essere under, altrimenti un vero over nella linea difensiva. Per quanto riguarda il parco over, nulla da dire, solo complimenti, un Tripicchio ancora una volta che continua a fare un gioco sporco e di sacrificio per i compagni, da più di qualche gara in questa versione “voglio darvi di piu”, sempre pericoloso il suo sinistro su palle inattive, motorino Trofo a centrocampo ne ha per tutti un vero sette polmoni, un cane di centrocampo che nessuno avversario vorrebbe avere addosso, ieri qualcosa in più anche in fase costruttiva, che gli intenditori che assiepano le tribune del Mimmo Rende hanno notato con compiaciuta grazia. Passando al cuore della difesa come non si fa ad apprezzare il lavoro di quelli li… ebbene si …. quelli lììì… Strumbo con il suo vocione che echeggia al 1° Maggio e comanda da dietro le linee e tutte le manovre dei suoi compagni, Mazzotti che qualcuno vorrebbe come il classico picchiatore di altri tempi ed invece egregiamente con classe da alcune settimane ricopre il ruolo di centrale, che in realtà non è il massimo delle sue aspirazione ma lo fa con tanta abnegazione, ed il portierone un vero lusso per la categoria, l’enfant prodige di Milanello, cresciuto nel vivaio del Milan e passato sotto le mani di Super Pippo Inzaghi Nazionale, dopo il salvataggio del punto conquistato a Giarre al 90° su tiro ravvicinato di Dembelè, ieri ennesima prodezza su rigore in movimento sui piedi di Manara, che angola bene alla sinistra bassa dell’uomo ragno, in tutina verde per l’occasione, che con il suo guantone manda in angolo quello che poteva essere il gol del 3-2 riaprendo la gara e la voglia di crederci negli uomini di Angelo Galfano. Poi la vera ciliegina sulla torta è quella di capitan Cosenza, il vero leader indiscusso del gruppo, la vera chioccia, che sta svolgendo egregiamente il compito di allevare i suoi pulcini, quello che la società di Via Santi Medici, il giorno della firma aveva chiesto a Cosimo da Cariati, per far crescere i tanti giovani messi in rosa; Cosimo Cosenza con la sua storica 8 sulle spalle e quella fascia da capitano stampato sul suo bracco sinistro sempre piu’ versione di Maître de rang continua dispensare assist su piatti d’argento, il secondo gol di Rodi, ne è la dimostrazione, come direbbero da queste parti… “te’… va signa…”. Per finire come non commentare il lavoro di Mister Colle e del suo staff, il prof Umberto Nocera, Il preparatore dei portieri Bruno Bossio ed il Doc Liparoti; Ieri Colle ha vinto ai punti e sul campo la partita di scacchi con Angelo Galfano, forse il caso di dire che l’allievo supera il maestro, per via del lavoro svolto spalla a spalla da secondo a Vibo al tecnico Marsalese lo scorso anno in Lega Pro. Dopo le 16 panchine in serie D, oltre quella di due anni or sono sempre con i Lupi del Pollino in un Roccella – Castrovillari, Marco Colle ha smesso di svolgere il ruolo di allievo e neo allenatore, si è scrollato di dosso qualsiasi dubbio e pourparler sul suo conto, Marco Colle è vero stratega, che si è seduto alla cattedra di questa classe fatta di ottimi scolari, che seguono ed apprendono quello che è il suo credo, nel momento che i rumors ed i media poco informati, volevano distogliere la sua attenzione, lui da buon polentone, testa dura ha pensato sempre al lavoro ed al campo, ed oggi inizia a raccogliere i frutti del suo seminato, la strada è sempre lunga e tortuosa, i piedi sono sempre ben saldi a terra, tanto lui è un predestinato ed in cuor suo lui lo sa bene, potrà fare carriera, di quelle importanti. Ieri quando mancava ancora molto e la gara era ancora aperta, si è preso la responsabilità di mandare in campo, facendo esordire tra le mura amiche, il prodotto locale classe 2004 Matteo Toziano, che tanta emozione ha trasmesso in quegli applausi scroscianti del pubblico rossonero. Vincere è sempre bello, sopratutto davanti al proprio pubblico, questo castro 2021/22 si è era guadagnato la nomea di cenerentola di squadra fuori casa, ieri con il 3-1 finale e con la curva che a fine gara continuava a cantare “VI VOLGIAMO COSI”, ha dimostrato di poter dire la sua dentro e fuori casa. Questa settimana, si attendono notizie ufficiali anche dai palazzi romani, per via quanto riguarda la gara di domenica prossima, con molto probabilità annullata, e le decisioni che il G.S. assumera’ sulla Fc Messina.

Castrovillari – Troina 3-1
CASTROVILLARI: Aiolfi; Strumbo; Cosenza; Tripicchio; Azzaro (87′ Cinquegrana); Mazzotti; Dibari; Trofo; Teyou (60′ Toziano); Anzillotta; Rodi (72′ Faye). A disp.: Gaeta; Rota; Perri; De Lorenzo; Pittari; Mancini. All. Colle
TROINA: Faccioli; Toure (55′ Cardella); Lo Cascio; Ba (59′ Pace); Falla; Fiumara; Fratantonio (59′ Manara); Corcione (63′ Camacho Onega); Manfrè; Ficarrotta; Boufous. A disp.: D’Andrea; Romano; Cutrona; Pollina; Cristaldi. All. Galfano
ARBITRO: Bouabid di Prato (Martone-Farina)

Uff. stampa

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