Altra gara impedita dal cattivo tempo al “Città di Corigliano”. Come per Corigliano-Troina, del 24 novembre scorso, anche Corigliano-San Tommaso è stata fermata causa le avverse condizioni meteo.
A margine del primo tempo, del match valevole l’ultima e diciassettesima d’andata del gir. I di serie D, l’arbitro considerato che non esistevano più i presupposti per continuare la contesa, per via di forte pioggia e possente vento, dopo il consueto sopralluogo con i capitani ha deciso decretare l’interruzione della partita. Fondo di gioco, inoltre, già compromesso nelle ore precedenti alla gara per via dei copiosi rovesci. Prova ne sono la scarsa gestione di gioco e di palla nel corso del sacrificato primo tempo. Solo quattro, in effetti, le azioni degne di note: la prima per il Corigliano, al 22’, su cross di Catalano per la testa di capitan Cosenza che su incornata impegna il portiere Landi alla deviazione in tuffo; la seconda, sempre su assist di Catalano, con Talamo che gira al volo un ottima palla che rimbalza addosso al portiere e viene allontanata dalla difesa; per il San Tommaso ci prova al 31’ Alleruzzo su conclusione centrale finita sul fondo; l’ultima porta al tiro da fuori Cosenza che insacca ma il gioco era stato già interrotto per precedente fallo di Talamo su un difensore avversario. Per capire, invece, quando sarà recuperato il secondo tempo bisognerà attendere le indicazioni del giudice sportivo nei prossimi comunicati della Lnd. Frattanto, si attendono novità ufficiali anche su quando saranno recuperati i 36’, più eventuale recupero, di Corigliano-Troina.
Ufficio Stampa e Comunicazione
Asd Corigliano Calabro
