Un giorno di ritardo per narrare le gesta dei nostri beniamini giallorossi. Partita intensa fino al novantaseiesimo. Due gol subiti per due disattenzioni da una squadra come il Locri attrezzata per il salto di categoria. Nonostante lo 0-2, la differenza di valori non si è notata in maniera evidente. È bastata una scintilla, un cambio tattico, per poter recuperare uno svantaggio, ormai che sembrava impossibile da recuperare. Galantucci, con uno dei suoi tipici movimenti in area, mette in condizione il difensore di atterrarlo, realizzando in maniera fredda il calcio di rigore assegnatogli. La pressione aumenta e nei dieci minuti finali, da un calcio d’angolo, Pasquale Naglieri, con uno stacco imperioso, insacca alle spalle dell’incolpevole portiere del Locri. Ma non finisce qui, perché nei minuti di recupero, prima il nostro giovane De Paola manca il gol di pochissimo e sul prosieguo dell’azione Marco Russo mette a lato di pochi centimetri. Sarebbe stata una remuntada a dir poco spettacolare. Prendiamo questo punto come una vittoria e vediamo il bicchiere mezzo pieno, perché ieri i segnali positivi sono stati due: 1) la reazione rabbiosa, 2) la compattezza di squadra dimostrata dai 5 cambi effettuati. I ragazzi entrati lo hanno fatto con rabbia e voglia di fare bene. Questo dimostra che il gruppo è coeso e compatto. Ora testa all’Asd Rossanese che affronteremo consapevoli di voler raggiungere i quarti di finale della Coppa Italia.
Uff. stampa
ASD Trebisacce
