Home Calcio a 5 La Blingink Soverato celebra la vittoria della Coppa Italia: “Adesso possiamo gioire, ma il ricorso dell’altra compagine cittadina non ha fatto onore allo sport”

La Blingink Soverato celebra la vittoria della Coppa Italia: “Adesso possiamo gioire, ma il ricorso dell’altra compagine cittadina non ha fatto onore allo sport”

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Ne avvertiamo l’obbligo, per amore di questo sport e, soprattutto, della nostra Città e di tutti i nostri tifosi. Mediante il presente comunicato intendiamo manifestare, innanzitutto, la più ampia soddisfazione per la vittoria ottenuta sul campo dai nostri ragazzi, prima ancora che dalla società tutta, in grado di regalare momenti di profonda gioia ed emozione a gran parte della Città di Soverato.
E’ stata una partita esaltante e sofferta, che abbiamo avuto la fortuna di condividere con molti dei nostri tifosi i quali, nonostante la considerevole distanza da Soverato, sono giunti sino a Reggio Calabria per sostenere la squadra, nei due giorni (7 e 8 di Gennaio 2023), in occasione dell’importante e prestigiosa competizione della Coppa Italia di Calcio a cinque organizzata dal Comitato Regionale Calabria.
A tutti loro va il nostro più sentito ringraziamento, il cui apporto è stato fondamentale per la vittoria finale. Così come un enorme ringraziamento va a tutti i nostri sponsor, senza i quali non saremmo stati nella possibilità di allestire la nostra Rosa di giocatori. Al contempo, però, consentiteci di esprimere la nostra più totale amarezza per non avere avuto la possibilità di gioire pienamente a causa del Ricorso proposto dall’altra squadra finalista, l’A.S.D. Soverato Futsal, con cui ha chiesto “la punizione della perdita della gara per 0-6 a tavolino” per la sostenuta posizione irregolare di un nostro tesserato.
Fermo restando il diritto di tale possibilità, chiaramente incontestabile, ci permettiamo di mostrare la nostra piena delusione per l’opportunità che Soverato, in questa occasione, ha perso nell’onorare lo sport.
Ciò non tanto perché ci siamo trovati costretti a continuare “la partita” in altre sedi ma, soprattutto, per l’ostinazione e l’irragionevolezza che ha spinto l’altra squadra della nostra stessa Città ad agire giudizialmente per ottenere una vittoria in modo alternativo rispetto alla leale competizione sportiva svoltasi sul rettangolo di gioco. Dispiacere che è stato maggiore perché giunto da una società nei cui confronti abbiamo sempre riservato massimo rispetto e reciproca collaborazione, anche (e soprattutto) per i diversi esistenti rapporti di amicizia, mantenuta e ribadita anche in questa occasione in cui, con estrema delicatezza e stima, abbiamo evidenziato loro le ragioni che avrebbero potuto portare ad un rigetto del loro Ricorso. Ma, nonostante tutto, la loro ossessione non è stata scalfita.
Dopo la vittoria sul campo, quindi, nelle ore immediatamente successive alla conclusione della partita siamo stati costretti a difenderci in altre sedi per far prevalere la giustizia delle nostre ragioni. Sinceramente, dal punto di vista emozionale non è stato facile. Mentre la squadra, estremamente gioiosa ed orgogliosa, faceva rientro a Soverato, la società (con mogli e figli al seguito) rimaneva compatta a Reggio Calabria, al di fuori del Palasport Botteghelle, per predisporre la linea difensiva in contestazione all’accusa formulata dalla A.S.D. Soverato Futsal. La difficoltà, in tutto ciò, è stata quella di tenere all’oscuro la squadra per evitare di intaccare la sua emozione, lasciandola giustamente godere del proprio successo. Per noi dirigenti, come detto, non è stato facile.
Soprattutto il giorno dopo, quando su diversi canali di informazione è apparsa la notizia del Ricorso presentato dall’A.S.D. Soverato Futsal. Ma noi, come è solito dirsi, abbiamo fatto quadrato continuando a rassicurare tutto l’ambiente, anche grazie all’operato dei nostri Avvocati i quali hanno instancabilmente sopportato il “peso” di questa nuova “partita”. Con serenità abbiamo atteso il responso del Giudice Sportivo che, indubbiamente, ha dichiarato l’infondatezza del Ricorso proposto dall’A.S.D. Soverato Futsal, rigettandolo, e con essa (lo aggiungiamo noi) l’inopportunità di un’azione che per amore dello sport e della propria Città poteva essere evitata. Ci è stata smorzata l’emozione, vero, ma non il nostro orgoglio.
Con ampia soddisfazione, quindi, ora possiamo riprendere a gioire grazie ai nostri grandiosi calcettisti e ai nostri Dirigenti e Avvocati Vincenzo Caridi, Simone Corapi e Salvatore Corapi, ai quali va un sentito ringraziamento per la conferma del nostro successo. Così come un dovuto riconoscimento va alla A.S.D. Domenico Sport, nostra avversaria in semifinale, ancora una volta dimostratasi squadra e società leale, dentro e fuori dal campo. In ultimo, ma certamente non per importanza, ci teniamo a ringraziare la A.S.D. Gallinese DL per l’impeccabile organizzazione della manifestazione delle Final Four – Coppa Italia Calcio a Cinque, nonché la Citta di Reggio Calabria per la gradita ospitalità.

Uff. stampa

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