Una folta cornice di pubblico, accoglie, al “Campoli” di Bocale, la gara di ritorno del primo turno di Coppa Calabria tra Pro Pellaro e Bovese.
La formazione di casa, orfana di Casile e Ricciardi, si schiera con il 4-3-3. Esordio per gli under, Nkoug e Postorino sulle corsie e per Antonio Ripepi nella zona nevralgica del campo. In attacco, spazio alla punta centrale Gaetano Attinà, affiancato da Praticò e Ciccone. Pronti via e la Pro Pellaro si rende subito pericolosa grazie a Gaudenzio Praticò, che impegna Larizza con un destro da buona posizione. La compagine pellarese gestisce la manovra, ma a differenza di quanto visto nel match d’andata, cerca spesso la verticalizzazione mettendo in serie difficoltà gli ospiti. Tuttavia è la Bovese a passare in vantaggio alla metà del primo tempo con Petronio, che realizza il calcio di rigore generoso concesso dal direttore di gara, per un fallo in mischia. Un gol che avrebbe potuto minare le certezze dei ragazzi allenati da Paolo Greco, che in realtà hanno una reazione d’orgoglio: imbucata di Praticò per Assumma che è perfetto nei tempi di inserimento, controllo e sinistro in allungo dal cuore dell’area di rigore. E’1-1. Sei minuti più tardi la storia si ripete: Attinà verticalizza magnificamente per Praticò che non sbaglia il rigore in movimento, battendo Larizza con il piatto destro. La Pro Pellaro è indemoniata e la Bovese rischia di capitombolare. Ripepi, Modafferi e Assumma dominano la scena a centrocampo, mentre sul fronte offensivo gli ispirati Praticò e Ciccone, tengono in apprensione l’intero pacchetto difensivo ospite. Ma il vero protagonista di giornata è Gaetano Attinà che in chiusura di primo tempo manda in estasi il “Campoli” con una giocata sublime: sombrero in movimento sul difensore avversario e servizio in profondità per Ciccone che colpisce con il destro, ma trova Larizza pronto. Il primo tempo termina sul risultato di 2-1.
Nella ripresa l’inerzia della gara non cambia e l’undici pellarese trova subito il 3-1. È ancora Gaudenzio Praticò a gonfiare la rete, ribadendo da pochi passi un pallone sporco, dopo un rimpallo nell’area piccola. I primi segni di vita della Bovese si hanno intorno alla metà della ripresa, quando Marengo impegna Longo su calcio di punizione. Ma per la Pro Pellaro arriva la doccia fredda, quando il direttore di gara estrae il secondo cartellino giallo indirizzato a Gennaro Mallamaci. Così come nel match d’andata Paolo Greco è costretto agli straordinari, mandando in campo Callea, De Stefano e successivamente Geria per Postorino, Longo e Nkoug. L’inferiorità numerica in campo non si percepisce mai, la Pro Pellaro è superiore e domina l’avversario dal punto di vista tecnico, assediando la porta difesa da Larizza. Gaetano Attinà è in stato di grazia e si procura due nitide occasioni da rete, su calcio di punizione prima e con il mancino dal limite dell’area poi, ma l’estremo difensore biancoblu è un muro invalicabile. Al minuto 80, Attinà fa da sponda per Praticò che a tu per tu con Larizza, allarga troppo il piattone da posizione favorevolissima. Una clamorosa occasione, che sarebbe valsa la qualificazione e che strozza l’urlo in gola ai numerosi tifosi bianconeri presenti. Quello della Pro Pellaro è un vero e proprio assedio: Attinà ci prova ancora con un destro di poco a lato, ma proprio quando i ragazzi di Paolo Greco si apprestano all’assalto finale, Geria commette una grave ingenuità, perdendo palla nella propria metà campo e consentendo a Marengo di correre in campo aperto e chiudere il discorso qualificazione. Termina 3-2 in favore della formazione casalinga. Una vittoria che lascia l’amaro in bocca per la mancata qualificazione, ma i segnali confortanti sono davvero tanti in vista dell’esordio in campionato. La Pro Pellaro c’è, eccome.
PRO PELLARO – BOVESE 3-2
Marcatori: 25′ Petronio r.(B); 33′ Assumma (P); 39′ Praticò (P); 52′ Praticò (P); 90+5 Marengo (B)
Pro Pellaro: (4-3-3): Longo; Nkoug, Attinà B, Mallamaci, Postorino; Modafferi, Ripepi, Assumma; Ciccone, Praticò, Attinà G
Bovese (4-2-1-3): Larizza; Guglielmini, Cuppari, Marino, Malara; Paviglianiti, Scordo; Profazio; Petronio, Marengo, Orlando.
Ammoniti: Cuppari (B), Profazio (B), Paviglianiti (B), Orlando (B), Attinà G. (P)
Espulsi: Mallamaci (P) per doppia ammonizione
Uff. stampa
Pro Pellaro
