Dopo il giro di boa, è giusto tirare le somme di quanto fatto in questa prima parte di campionato ed è evidente alla luce dei risultati e del punteggio in classifica, che il Pernocari Calcio 1983 ha disputato finora un torneo di tutto rispetto. Tutto questo, dopo il ritorno al calcio giocato della squadra locale da oltre un ventennio. Quindi a tutti gli effetti si può definire, che il Pernocari è la vera sorpresa del girone vibonese di terza categoria. In classifica si trova a sole quattro lunghezze dalla capolista Orsigliadi e con davanti altre tre squadre forti e di sicuro già rodate per il torneo. E se andiamo a ben guardare ci sono alcuni risultati su cui recriminare, vedasi il pareggio clamoroso con il fanalino di coda Capo Vaticano, e qualche altra partita che poteva prendere il verso giusto (Paravati alla prima giornata e forse con un pizzico di fortuna il derby con l’Orsigliadi), che oggi avremmo sicuramente issato il Pernocari a rivelazione assoluta del campionato. Ma tutto questo è nato quasi per gioco da una parte, mentre dall’altra, la voglia matta di ritornare a calcare i campi di gioco e riportare in alto i vessilli con i colori verde/arancio ha fatto il resto. Il merito indiscusso va al gruppo di giovanissimi dirigenti che con grande spirito di abnegazione hanno voluto riportare in auge la squadra pernocarese. Si tratta solo di terza categoria, ma il pubblico che segue la squadra, soprattutto quando gioca in casa (su tutte il derby con l’Orsigliadi), è l’esempio lampante come in paese c’era voglia di ritornare a tifare i propri colori. Da sottolineare anche l’esodo in massa a Serra San Bruno per la trasferta con la Serrese, dove i tifosi pernocaresi hanno spinto la squadra al primo successo in assoluto. Tutto questo è grande merito dei giovani dirigenti e tanti altre persone un po’ più grandi che sono vicini a questo bellissimo ed unito gruppo. Il campo ha dato poi, naturalmente, i giusti frutti come detto. Una squadra che soprattutto con il mercato invernale ha migliorato di molto le qualità tecniche ed agonistiche della compagine. Sono arrivati giocatori con il giusto mix di giovani talenti e talenti più vecchiotti, indiscussi protagonisti, dal passato calcettistico di tutto rispetto. Fare nomi singoli sarebbe riduttivo, tutti sono indispensabili e tutti danno il tutto per tutto per far vincere e giocare bene questa squadra. Ora viene sicuramente il bello. Perché sicuramente si è partiti all’inizio senza alcun traguardo da prefiggere, ma la posizione in classifica, la squadra che di giornata in giornata si compatta sempre più, mettono in condizione di davvero si sperare in un risultato al quanto clamoroso. Ora forse i play-off sono più di un obbiettivo e sicuramente il Pernocari venderà l’anima al diavolo per centrare questo prestigioso traguardo. Quindi, sotto con la seconda parte di campionato, già con il prossimo impegno a Paravati, dove si troverà certamente un Pernocari un po’ incerottato ma con lo spirito rapace dell’aquila reale simbolo di questa squadra.
Uff. stampa
ASD Pernocari 1983
