
Andrà in scena sul terreno dello “Stefano Rizzo” di Rossano lo spareggio tra le due squadre vincitrici dei play off dei gironi A e B di prima categoria. Due compagini della stessa provincia, in due raggruppamenti diversi, ma che hanno percorso, più o meno, lo stesso cammino. Entrambe hanno battagliato fino a poche gare dal termine con le vincitrici dei rispettivi gironi, PraiaTortora e Caccurese, non riuscendo a spuntarla. Entrambe, però, si sono guadagnate direttamente l’epilogo della finale play off, prevalendo su Real Montalto e Sporting Catanzaro Lido per 1-0. Terzo attacco, 59 reti, seconda difesa, 17 reti, per il Real Sant’Agata di mister Vaccaro; quarto attacco, 51 reti, miglior difesa, 19 reti, per i ragazzi di mister Aceto. Entrambe con il miglior marcatore a quota 13, Sarro per i gialloblu ed Altomare per i rossoneri, hanno chiuso con quattro sconfitte (imbattute in casa sul campo, Rogliano-S. Severina 0-3 a tavolino). Rogliano che può vantare ben diciotto risultati utili consecutivi (ultimo ko il 25 Novembre, 1-0 a Scandale) e l’estremo difensore Mauro imbattuto in 14 delle 28 giornate; R.S. Agata che ha perso alla trentesima ed ultima giornata di campionato (1-0 a Bisignano), interrompendo una striscia positiva di quattordici risultati utili. Come dimostrano le statistiche, una stagione quasi parallela che, però, avrà un esito differente: solo una delle due potrà prendere parte, di diritto, al prossimo campionato di promozione.

Lucio Vaccaro, allenatore Real Sant’Agata: “Per quanto riguarda la stagione appena trascorsa, fino a qui bisogna dire che siamo in linea con i programmi stabiliti in estate, quando era stato programmato di provare a migliorare il quarto posto dell’anno scorso. Nella scorsa stagione abbiamo perso, purtroppo, la semifinale play off sul campo dell’Amendolara e quest’anno bisognava migliorarsi ed arrivare in finale. Ci siamo arrivati ottenendo un buon secondo posto e cercando sempre di tenere testa al PraiaTortora, che ha disputato una stagione straordinaria, l’avevamo programmato e siamo riusciti a centrare l’obiettivo. Ho sempre detto che se fossimo andati al di sotto del terzo posto mi sarei dimesso, perché bisogna avere l’umiltà di prendere coscienza che quando non si arriva all’obiettivo, ci si deve mettere da parte, perché anche a livello dilettantistico bisogna avere programmazione e serietà. La prima parte della stagione è stata disputata con la giusta intensità, abbiamo vinto sette, otto gare consecutive, poi, nella parte finale del girone di andata abbiamo incontrato qualche diffocoltà, perdendo gli scontri diretti con Rocca, Montalto e PraiaTortora, a causa di forma fisica, infortuni e squalifiche e non siamo arrivati a queste gare importanti in formissima. Però, devo dire che la squadra si è compattata e grazie al richiamo di preparazione ed al mancato riposo, dovuto al fatto che abbiamo dovuto recuperare alcune gare, abbiamo riprogrammato il tutto e siamo andati avanti. Nel girone di ritorno abbiamo trovato qualche difficoltà, più che altro ambientale, si sa che le squadre che devono soprattutto salvarsi riescono a far trovare ambienti caldi, i ragazzi sono stati bravi ed hanno portato a casa il risultato in varie occasioni. Nella parte finale della stagione, poi, il paese si è amalgamato alla squadra ed i tifosi si sono organizzati ed hanno seguito la squadra, Sant’Agata è un paese molto caldo da questo punto di vista, caldo e corretto, e nella gara con il Montalto il paese ha dimostrato di avere una tifoseria di categoria superiore, con coreografie bellissime. Ringrazio personalmente gli ultrà che ci hanno seguito e ci seguiranno per questo spareggio con il Rogliano. La gara va preparata come vanno preparate tutte le finalissime, con intensità, con allenamento, con concentrazione, non mollando mai e poi, si sa, una componente importante è che i ragazzi devono avere gli stimoli, perchè questi portano ai risultati. Io so che è dal 21 Agosto che ci alleniamo e dal punto di vista psicologico non è facile fare nove mesi di calcio ad un certo livello, con quattro allenamenti e la partita, ma adesso non bisogna mollare e dobbiamo andare a Rossano concentrati perché sia il paese, che i ragazzi meritano la promozione”.
