Primissimo bilancio pre-stagione, per la Rossanese dopo i primi tre test nei quali mister Aloisi ha provato uomini e schemi, oltre alla crescente tenuta atletica, in vista dell’esordio stagionale di Coppa Italia previsto per fine agosto.
I bizantini pur soccombendo nel mero risultato hanno tenuto botta soprattutto alle avversarie alla “portata” e di categoria superiore. Vibonese, Olympic e Corigliano hanno, dunque, rappresentato degli ottimi banchi di prova per tastare con mano la tenuta della squadra costruita dal direttore tecnico Giuseppe Sifonetti, come sempre uno dei migliori anche quando si tratta di infilare gli scarpini e mettersi al servizio della squadra sul rinnovato rettangolo verde dello “Stefano Rizzo”.
“La Rossanese ai rossanesi” è il motto che caratterizzerà questa stagione ed in questo solco tracciato da dittì e società stanno lavorando, ingaggiando tanti giovani di valore del comprensorio, uniti a quel mix di esperienza e di rossanesità che contraddistingue e contraddistinguerà la squadra allenata da mister Aloisi. Perché per noi il rosso ed il blù e la rossanesità sono dei valori indiscussi che aiuteranno la squadra laddove non basterà la tecnica o la tattica.
Proprio i giovani ingaggiati non hanno sfigurato mettendosi in mostra sin nel primo test con la Vibonese, squadra di Lega Pro che aveva già affrontato il primo match ufficiale della stagione in Coppa Italia. Ebbene, dopo appena tre giorni di preparazione, nonostante le grandi divergenze tecniche, tattiche e fisiche, Carrozza e soci hanno subito compreso che questo potrebbe essere un anno denso di soddisfazioni. Contro l’Olympic, poi, di certo non si è notata la differenza di categoria, nonostante il risultato abbia sorriso ai cugini.
Ma la miglior prestazione – anche perché le gambe iniziano a ruotare a dovere dopo oltre quindici giorni di lavoro – è stata sciorinata contro gli altri cugini del Corigliano, una super corrazzata costruita per stravincere il campionato di Eccellenza. Ebbene, Rizzo e compagni non hanno affatto demeritato pur perdendo 3-1 solo dopo la girandola di cambi avvenuta nella seconda parte di gara. Sugli scudi proprio i tanti giovani ed un attacco che seppur sia ancora a corto di fiato rispetto alle concorrenti affrontate e partite molto prima della Rossanese, e formato da Lombisani, Diaco, Barilari, Le Voci, daranno filo da torcere a molte delle difese del Girone A di Promozione calabrese. In mezzo al campo, come sempre in queste ultime tre annate, Sifonetti ha già iniziato a dispensare “arte” mentre in difesa Carrozza e Rizzo faranno da chioccia ai giovani talenti.
Uff. stampa
ASD Rossanese
