Prima Categoria Girone B che ci regala l’esordio in casa contro il Mesoraca!
Si parte con Comito, Venneri, Biagi, Innaro, De Biasi, Garofalo A., Ribecco F., Marino (C), Artese, Raimondo, Vona. Subentrano: Scalise ’92, Trusciglio, Garofalo D.
Partiamo subito forte, grande azione sull’asse Vona-Raimondo che va in goal, ma l’arbitro fischia fuorigioco inesistente. Non ci perdiamo d’animo e facciamo capire subito che la vogliamo portare a casa. Altra pericolosa azione che Raimondo porta avanti, ma viene steso in area di rigore, l’arbitro assegna il penalty. Sul dischetto va Garofalo che però la manda sul portiere ospite che non trattiene e sulla palla arriva De Biasi che insacca l’1-0. Dopo il vantaggio cerchiamo di mantenere il pallino del gioco, ma su azione del Mesoraca sfortunatamente subiamo un autogol che ristabilisce il risultato. Ovviamente la gara è sudata e molto combattuta, entrambe le compagini vogliono il risultato, subito dopo poco, Artese sale in cattedra con la sua velocità e va sul portiere avversario rubando palla ed insaccando il 2-1. Ormai la partita è diventata incandescente, vuoi la voglia delle squadre, vuoi l’arbitro che ci tiene molto a fare bella figura, ma ancora Artese va a spegnere questi entusiasmi, portando il risultato sul 3-1 con una prodezza dalla trequarti, vede il portiere fuori dai pali e di controbalzo la mette sotto al sette. Ormai la partita è in pugno, conduciamo il gioco, anche subendo dagli avversari. Minuto 39°’, incassiamo il 3-2 su calcio piazzato, che va a sbattere sulle gambe di un nostro difensore e si insacca ancora dietro le spalle di Comito. Ancora un autogoal su palla da fermo.
Ma la svolta arriva al 45° quando su azione ospite subiamo l’espulsione proprio di Artese per somma di cartellini gialli, ma il bello è che a fare il fallo non è stato lui. Stendiamo un velo pietoso sulla decisione arbitrale e andiamo negli spogliatoi con un goal di vantaggio e l’uomo in meno.
Ripartiamo ovviamente soffrendo le forti pressioni avversarie, che capiscono che possono prendere la partita sfruttando la superiorità numerica. Continua la partita che comunque subiamo, ma non molliamo e ci rendiamo pericolosi con Raimondo che divora il 4-2 a porta spalancata. Subiamo ancora su rigore il pareggio. Arbitro che si dimostra poco polso e si lascia influenzare molto dal gioco fisico e dalle proteste avversarie.
Ma non la molliamo, decisi e consapevoli di poter portare il risultato a casa nonostante l’inferiorità numerica e l’arbitraggio che ha contato molto fino a questo momento al fine del risultato di gara. Si accende una miccia che vede un’altra espulsione per i nostri ragazzi (Biagi) e una per gli ospiti del Mesoraca. Ci troviamo 9 contro 10. Altro calcio piazzato al limite dell’area che viene battuto magistralmente dagli ospiti e li porta a compiere la rimonta! 3-4. Ma ovviamente non la molliamo mai, con il coltello tra i denti e correndo per tre i nostri ragazzi fanno quel che possono in una gara ormai dai toni molto particolari (sportivamente parlando). Minuto 75’, Garofalo su un fallo, stranamente concesso ai nostri, ci porta con una bellissima realizzazione su punizione sul 4-4 in 9, esausti, ma con ancora una grande voglia e contro qualsiasi previsione viste le condizioni della gara! Non moriamo mai! La gara rischia di protendere verso la vittoria con una grandissima conclusione di Scalise ‘92, subentrato al posto di un esausto Raimondo al 50’, che al volo prova a metterla sul secondo palo, ma la palla va fuori di un niente.
Andiamo negli spogliatoi con la consapevolezza di essere prima di tutto un gruppo che non molla mai, e che le avversità sportive ci fanno togliere il meglio di noi.
Uff. stampa
Scandale
