Home Calcio Africo, il DG Palamara: “Progettualità per non lasciare indietro il calcio dilettantistico”

Africo, il DG Palamara: “Progettualità per non lasciare indietro il calcio dilettantistico”

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In casa Africo è Davide Palamara, Direttore Generale della compagine ionica a parlare dell’attuale situazione di emergenza sanitaria che sta attraversando la Calabria e l’Italia in generale.

Direttore cosa ne pensa dei giorni che stiamo attravesando?
Sono giorni inusuali quelli che stiamo vivendo in queste settimane, il Covid19 ha oltrepassato tutte le attese previste, di ogni preposto alla vigilanza sanitaria nel nostro paese Italia. La quarta azienda italiana: il Calcio ha dovuto far fronte a questa emergenza, arrestando ogni attività di qualunque categoria. Il calcio non ha valore senza i propri sostenitori, per questo personalmente ribadisco che, la scelta di fermare temporaneamente ogni attività è stata giusta ed equa, per la salute e la prevenzione dei nostri tesserati, oltre che per i tifosi all’interno degli impianti sportivi. Confidiamo nelle Istituzioni per la ponderata scelta per il proseguo del campionato ma per il momento, vista la delicata situazione, il nostro pensiero va ai familiari delle vittime e a loro, la nostra più grande vicinanza in questo dolore. Lo sport può attendere, perché il calcio non ha lo stesso calore, nel praticarlo, a porte chiuse. Il nostro invito è di RESTARE A CASA per ritornare a vivere la quotidianità, non appena questo Virus sarà sconfitto.

Uno studio sul post Covid19, ha rivelato che il 30% delle società dilettantistiche rischia di fallire, che ne pensa sul futuro del calcio, dopo questa emergenza?
Sicuramente il Calcio dilettantistico che Professionale vivranno momenti post pandemia, a noi sconosciuti, sia in termini di prevenzione (si stima che ci saranno nuove misure riguardanti la pratica sportiva) che finanziari. Questa recessione avrà ripercussioni, su decine e decine di società, che grazie alle sponsorizzazioni locali, potevano far fronte alle spese gestionali annue. A mio parere, serve una forte progettualità per non lasciare indietro il calcio dilettantistico ma sostenerlo tramite attività, perché è un bacino di talenti per il futuro del calcio professionistico. (su un progetto innovativo, io ce l’avrei!) (ride! nrd).

Come sta vivendo la squadra e la società dell’Africo, questi momenti di distanziamento sociale?
Settimana scorsa, mi sono fatto carico di creare il primo meeting online, è stato un momento di condivisione grazie alla presenza del Presidente Onorario Modaffari, il Presidente Versaci e il Mister Criaco, abbiamo discusso su possibili progetti futuri senza tralasciare l’argomento attuale: la possibile ripresa. Al meeting hanno partecipato anche i ragazzi, è stato rivivere la classica post seduta di allenamento pomeridiana.

Un saluto ai lettori?
Voglio chiudere con le parole del Presidente del Consiglio che in questi momenti difficili possano essere monito per tutti coloro che ci seguono: “Rimaniamo distanti oggi per abbracciarci più forte domani”. Vinceremo questo Virus.

Uff.Stampa
USD AFRICO 1981

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