Home Calcio a 5 Rogit supera FC Paola, pari per le altre calabresi nei campionati nazionali

Rogit supera FC Paola, pari per le altre calabresi nei campionati nazionali

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Disputata l’ottava giornata nei campionati nazionali di serie A2 e B, di seguito risultati, marcatori e commenti delle gare delle squadre calabresi.

SERIE A2 gir. B
FUTSAL BISCEGLIE-ODISSEA 2000 2-2
FUTSAL BISCEGLIE: Taibi, Guarino, Cassanelli, Pedone, Gabriel, Dener, Jeffe, Bavaresco, Binetti, Sinigaglia, Vitale, Ferrucci. All. Capurso.
ODISSEA 2000: Gervasi, De Luca, Segovia, Sapinho, Russo, Dentini, Pizetta, Scervino, Delpizzo, Graziano, Moraes, Caruso. All. Sapinho.
ARBITRI: Rosciarelli (Orvieto) e Gallinella (Foligno).
CRONOMETRISTA: Fiorentino (Molfetta).
MARCATORI: 12’46’’ p.t. Dentini, 6’21’’ s.t. Dener, 16’04’’ s.t Dentini, 18’40’’ s.t. Gabriel.

FRANCESCO DENTINI

Sfuma in extremis la seconda vittoria consecutiva dell’Odissea 2000 che viene raggiunta nel finale di partita dal Futsal Bisceglie. La squadra calabrese ha comunque confermato anche oggi di essere tornata ai suoi veri livelli di gioco dopo un periodo nel quale le cose non sono girate per il verso giusto. La squadra ha disputato un’ottima prestazione, sfidando gli avversari con lo stesso piano tattico (schierando spesso il quinto uomo nelle azioni di attacco). Un gioco coraggioso e redditizio che ha consentito ai gialloblù di tenere il punteggio nelle sue mani fino a ottanta secondi dalla fine e, anche dopo aver subito il pareggio, le ha permesso di avere due ottime opportunità di portare a casa l’intera posta in palio. Come ci si aspettava, è stata una partita intensa e combattuta tra due formazioni di qualità (anche se occupano posizioni di classifica meno consoni al loro reale valore) e alla fine ne è uscito un due a due che scontenta entrambe le formazioni che fanno solo un piccolo passettino in avanti in classifica.
La partita – Dopo una prima fase di studio la partita decolla, mister Capurso verso la metà del primo tempo prova a sparigliare le carte giocando con Taibi come portiere di movimento. Il Bisceglie crea qualche azione da rete, ma le due più pericolose si stampano sui legni della porta difesa da Gervasi. Quando l’azione passa agli avversari, coach Sapinho risponde con la stessa moneta schierandosi come quinto uomo e l’Odissea 2000 dopo aver sfiorato il vantaggio con Moraes e Delpizzo, lo trova al 12’41’’, con Dentini. Il Bisceglie subisce il colpo e, pur facendo tanto possesso palla, solo una volta si rende pericoloso con Jeffe che da buona posizione non trova la porta. Gli ospiti, sul finire di tempo, hanno l’occasionissima per raddoppiare, ma il tiro di Moraes s’infrange sul palo.
Nella ripresa la partita è entusiasmante sin dalle prime battute, il Bisceglie entra in campo determinato a riequilibrare l’incontro e, sempre con Taibi come portiere di movimento, tiene i calabresi nella propria metà campo. Per la formazione di Capurso, Dener e Pedone (che colpisce il palo) mettono i brividi a Gervasi. L’Odissea 2000 quando riparte è sempre pericolosa e Senigallia è costretto a due difficili interventi su Segovia e Dentini. Nel corso del settimo minuto i padroni di casa pervengono al pareggio grazie a Dener che intercetta un passaggio sulla linea difensiva gialloblù e batte il portiere avversario. Gli ospiti dopo pochi secondi hanno l’opportunità di ripassare in vantaggio con un bolide di Moraes che viene respinto di pugno dal portiere di casa. Il Bisceglie produce il massimo sforzo verso la metà del secondo tempo per cercare di ribaltare il punteggio e va vicino alla rete con Bavaresco, Binetti, Gabriel, Dener e Jeffe, ma l’imprecisione e le parate di Gervasi mantengono il punteggio in parità. L’Odissea 2000 quando riesce a portarsi in avanti è sempre pericolosa e, al 16’04’’, con Sapinho come quinto uomo, costruisce un’azione da manuale che viene finalizzata da Dentini liberato sul secondo palo. La partita sembra segnata poiché il Bisceglie ha speso tanto e non riesce più ad avere intensità, ma i pugliese riescono ugualmente a trovare la zampata del pareggio a ottanta secondi dalla fine della gara con Gabriel servito da Bavaresco. Nonostante il poco tempo a disposizione, l’Odissea 2000 non rinuncia a tentare di vincere la partita e nel giro di un minuto costruisce due limpidissime palle gol con Segovia e Pizetta sulle quali Senigallia compie due strepitosi interventi che salvano il risultato per la sua squadra.
Sapinho – A fine partita mister Sapinho ha così commentato il pareggio con il Bisceglie. “Abbiamo dimostrato anche oggi chi siamo una squadra di grande livello e, come ho detto anche dopo la vittoria contro il Meta, questo deve essere la partenza per il proseguo del campionato. Sabato avremo il turno di riposo che questa volta capita a proposito poiché ci consente di recuperare energie fisiche e mentali per, poi, riprendere il cammino meglio di prima. Per quanto riguarda la gara di oggi, penso che abbiamo disputato una partita di alto livello, peccato per aver subito il gol del pareggio quasi alla fine della partita. Ci sta perché il Bisceglie è un’ottima squadra. Mi è anche piaciuta la reazione dei miei ragazzi che dopo il due a due hanno avuto la forza e la volontà di provare a vincere la partita”. (A.S. Odissea 2000)

SERIE B gir. H
POLISPORTIVA FUTURA-CATAFORIO 2-2
Marcatori: 3’22”pt F. Martino (F), 8’03”st Villalba (F), 11’38”st e 14’12”st (TL) Atkinson (C).
Pol. Futura: A. Martino, S. Martino, Caminero, Labate, F. Martino, Villalba, Campolo, Rochino. A disposizione: Pannuti, Federico, Tripodi, Morabito. Allenatore: Rinaldi.
Cataforio: Parisi, Durante, Laganà, Jener, Atkinson, Scopelliti, Cilione, Modafferi. A disposizione: Aquilino, Ienari, Labate, Iracà. Allenatore: Praticò.
Arbitri: Seminara e Inserra di Palermo. Cronometrista: Turiano di Reggio Calabria.
Note: Ammoniti: F. Martino (F), Rochino (F), Ienari (C), Cilione, Atkinson. Espulso: 7’40” Jener (C) per intervento falloso.

Azione derby reggino

Un derby così “pazzo” non lo si era mai visto. Un Cataforio con un cuore immenso, gettato oltre l’ostacolo, riesce ad impattare in casa della Polisportiva Futura. I bianconeri si dimostrano squadra, pur con due gol di svantaggio e poi quando nel gruppo c’è un Atkinson che anche con una gamba sola ti conduce al pareggio, allora il tutto assume un’essenza diversa. Mister Praticò deve fare a meno di Giriolo infortunato e convoca il giovane Iracà. Dall’altra parte Rinaldi rispetto alla doppia sfida di Coppa Italia, ritrova Caminero, mentre sugli spalti c’è il neoacquisto Richichi. Eppure, la gara contro i gialloblu era iniziata con la rete di Francesco Martino, abile ad infilare nell’unica disattenzione del match la retroguardia bianconera sull’assist di Caminero, dopo circa 3 minuti. Locali in vantaggio alla prima palla-gol creata ed ospiti che si rendono pericolosi in 4 circostanze. Durante impegna severamente Antonino Martino, il quale è costretto a mettere in angolo anche sul tentativo di Atkinson. Poco dopo ancora il pivot brasiliano esalta i riflessi del portiere di casa, sulla cui respinta, capitan Cilione spedisce a fil di palo. Dove non ci arriva con le mani, Martino ci arriva con i piedi e nega ancora una volta ad Atkinson la gioia della rete. Primo tempo che, in termini di occasioni, si limita a questo e probabilmente Durante e compagni avrebbero anche meritato il pareggio vista l’inoperosità di Parisi. Resta qualche dubbio, sui falli “tattici” sanzionati alla Futura non accompagnati da altrettanti cartellini. Nella ripresa Laganà, Jener e Cilione vanno vicinissimi al pari, nello specifico Jener ha spedito di pochissimo sul fondo, la seconda occasione capitatagli sui piedi, sugli sviluppi di un calcio di punizione. Ma proprio il n.13 dei reggini, dopo l’ammonizione rimediata da Cilione, viene espulso nel momento in cui gli animi, caldi ma contenuti fino a lì, sfociano in attimi di nervosismo. Jener va in tackle scivolato duro, prendendo prima la palla e poi la gamba di Caminero; l’arbitro estrae il rosso diretto e lo spagnolo gialloblu è anche costretto a lasciare il parquet. Anche le panchine in campo ed a farne le spese è mister Praticò, allontanato dal signor Seminara. Cataforio ora in inferiorità numerica e, con Antonino Martino a fare continuamente il quinto di movimento all’interno della metà campo avversaria, la Futura sfrutta la superiorità numerica e dopo neppure un minuto insacca con Villalba il gol del possibile KO. Il derby ora prende la piega tutta in favore della band di Rinaldi che sul doppio vantaggio dovrebbe solo gestire. Il condizionale è d’obbligo perché Atkinson si prende sulle spalle la squadra, supportato da tutto il resto del gruppo, e con un fendente imparabile culmina nel migliore dei modi un’azione personale caparbia e fortemente voluta. La Futura prova adesso ad agire di rimessa, ma Rochina sciupa. C’è da sottolineare che Caminero è sempre fuori per infortunio e la squadra ne risente, visto che lo spagnolo è stato probabilmente il migliore in campo per i suoi. Tanti i falli commessi dai locali, anche grazie alla mole di gioco prodotta dal Cataforio ed a 5’38” dalla fine Francesco Martino, si trova in attacco. Durante fa ottima guardia e la sfera carambola sulla mano dell’attaccante di Rinaldi. L’arbitro sanziona quindi il 6°fallo con il conseguente tiro libero per gli ospiti. Atkinson è in trance agonistica e non si fa tradire dall’emozione, superando Antonino Martino. Il Botteghelle viene giù tra le grida di felicità dei tifosi bianconeri e lo stesso brasiliano, a 2’34” dalla fine, chiude troppo il mancino, sfiorando il gol del clamoroso 2-3. In precedenza “super” Parisi abbassa la saracinesca su Francesco Martino che forse con un fallo era riuscito comunque ad aggiustarsi la sfera per una ghiotta occasione. Si tratta del primo pareggio stagionale per la formazione guidata da mister Praticò. (Fabrizio Cantarella, Addetto Stampa Asd Cataforio)

Major

REAL ROGIT-F.C. PAOLA 4-0
Marcatori: 4′ Menini, 9′, 33′ e 34′ Major (RR)
Nell’ottava giornata di campionato, la Farmacia Centrale Paola C5 del presidente Sganga subisce la prima sconfitta stagionale per merito del Real Rogit. La compagine tirrenica è parsa squadra diversa rispetto alle ultime uscite. A fare la differenza è stata una minore intensità nella fase di non possesso, nonché un giro palla non all’altezza delle capacità tecniche dei calcettisti biancoazzurri. Ne ha approfittato, invece, un cinico Rogit che è riuscito, fermo restando un organico di categoria superiore, a fermare la capolista. Primi 8 minuti con i padroni di casa che tengono alti i ritmi di gioco portandosi sul 2-0, con Menini al quarto minuto e Major all’ottavo. Dal decimo minuto quinto fallo a favore degli ospiti. Reazione biancoazzurra, che si rende pericolosa in un paio di occasioni. I padroni di casa provano a sfruttare le ripartenze, ma La Rocca in più di una occasione ci mette una pezza. Nella ripresa cambia il tema tattico della partita. Il Rogit si abbassa in difesa del prezioso doppio vantaggio superando il centrocampo rare volte. Il giro-palla degli ospiti però è lento e permette alla difesa ospite di posizionarsi al meglio evitando ogni pericolo. Sugli sviluppi di una ripartenza, rigore ed espulsione ai danni di Quinellato. Major porta al tredicesimo minuto la gara sul 3-0. Nel finale c’è ancora gioia per Menini, che al minuto sedici chiude definitivamente la partita fissando il risultato sul 4-0. In virtù della vittoria sulla sirena, il Cefalù è solo al comando del girone H della serie B. Appuntamento sabato prossimo con il Mascalucia, reduce dalla sconfitta interna per 2-3 contro il Catania. (A.S. FC Paola)

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