Io già da lunedì ho rassegnato le dimissioni al presidente del San Sosti. La mia non è una resa, oltretutto non sono il tipo da arrendermi facilmente, il mio è un atto dovuto consapevole che quando le cose non vanno bene l’allenatore è il responsabile. Mi auguro che le mie dimissioni possano portare entusiasmo e serenità e nuovi stimoli alla società, ma sopratutto ai giocatori che sono gli artefici principali in una squadra di calcio. C’è tutto un campionato per recuperare dal momento che domenica ci sarà la quarta giornata di campionato e nulla è perduto, anche se determinati obiettivi che sia la promozione o la salvezza si raggiungono solo se c’è unità di intenti tra società, mister e giocatori.
Mister
Emiliano Ciraudo
