La scorsa stagione fu AC Morrone-Bianco, quest’anno chissà. E’ arrivato il momento decisivo della stagione, per le quattro compagini qualificate alle semifinali della Coppa Calabria, competizione riservata alle squadre che militano nel campionato di Prima Categoria. Nella parte alta del tabellone, al “Filippis” di Cerva, scenderanno in campo la squadra di casa, per la prima volta nella sua storia a questi livelli, e la corazzata PraiaTortora, da molti accreditata come la probabile trionfatrice finale. Le due squadre arrivano con ambizioni ed in momenti diversi a questo importante impegno, i neroverdi presilani attraversano un momento delicato, frutto anche di tanti infortuni, e non vincono in campionato da sette gare, percorso che li ha fatti scivolare al quintultimo posto della graduatoria del girone B, seppur salvi, ad oggi, per la nota regola dei dieci punti; i tirrenici, invece, viaggiano a vele spiegate e col vento in poppa, forti del primato nel girone A e da ben otto successi consecutivi. Nella parte bassa del tabellone, il Capo Vaticano ospiterà, a Ricadi, il Calcio Ravagnese. La squadra di casa è passata attraverso una forte rivoluzione della rosa nel mercato dicembrino, con cambio tecnico, ed è in ritardo rispetto ai propri obiettivi nel girone C, ma è in piena corsa per i play off; i reggini comandano saldamente il girone D e provengono da sette vittorie consecutive, passo che gli ha assicurato un cospicuo vantaggio sulle inseguitrici. Si preannunciano, quindi, due sfide gustose ed entusiasmanti, che vedranno impegnati calciatori di categoria superiore, e che vinca il migliore, in attesa dell’epilogo finale di sabato 13 Aprile. E, proprio in vista delle due gare, abbiamo ritenuto opportuno sentire i quattro tecnici, per testare pensiero e prospettive delle proprie squadre. Pubblicate anche le due designazioni arbitrali.
CERVA-PRAIATORTORA
ARBITRO: Eugenio Isaia Russo Crotone

Domenico Elia, all. US Cerva: “Stagione contraddittoria, molto difficile e con tanti problemi, dalla mancanza di una rosa numericamente adeguata a competere su due fronti, ai numerosi infortuni ma, soprattutto, ad una condizione meteo che quest’anno ci sta davvero mettendo in ginocchio. A Cerva, non siamo riusciti ad allenarci con costanza per due allenamenti consecutivi per via delle condizioni del campo, costantemente impraticabile da ormai oltre un mese e mezzo, e di una struttura alternativa. Però, siamo vivi e, soprattutto, non è abitudine di questo gruppo di ragazzi che ho a disposizione piangersi addosso, abbiamo voglia di continuare a fare bene in coppa, infatti, l’attenzione nel recupero degli infortunati è rivolta anche e soprattutto a questa doppia sfida di coppa calabria. Una semifinale di coppa calabria è gia un risultato storico per Cerva, ma l’idea di essere ad un passo dalla finale, ci fa dimenticare le tante difficoltà che fino ad oggi abbiamo incontrato e soprattutto ci carica di voglia e concentrazione. Incontreremo un avversario molto forte che sta dominando senza affanni il suo girone, con giocatori di categorie superiori che, certamente, vorranno vincere questa competizione, ma noi siamo lì e per due partite saremo alla pari, con tanta voglia di giocarci quello che la storia ci sta regalando meritatamente. Al di là delle difficoltà avute in campionato, in coppa siamo sempre riusciti a trovare la giusta quadratura eliminando sempre squadre che avevano il favore dei pronostici. Io mi fido dei miei ragazzi, saremo pure ridimensionati numericamente, ma li conosco tutti ad uno a uno e sono sicuro che sapranno dare la giusta risposta, non capita tutti i giorni avere la possibilità di giocarsi l’accesso in finale di una competizione regionale o, addirittura, non so se avremo mai più l’occasione di giocarcela, quindi conosciamo bene l’importanza e la difficoltà, ma queste sono partite che si caricano da sole, al di là dei possibili favori dei pronostici. Cercheremo di fare bene in coppa ma, soprattutto, non dimenticando di raggiungere la salvezza in campionato che resta, comunque, l’obiettivo principale. Vorrei ringraziare il pubblico di Cerva che, nonostante la mancanza di costanza nei risultati, continua a seguirci e a sostenerci non facendoci mancare il loro caloroso apporto, spero che sia così anche nelle prossime partite, perchè per noi la loro vicinanza è fondamentale”.

Roberto Mantuano, all. PraiaTortora: “La partita di coppa calabria contro il Cerva per noi assume un’importanza fondamentale, perchè rientra tra gli obiettivi che ci siamo prefissati di raggiungere ad inizio stagione, cioè l’atto finale di questa manifestazione. E’ giusto, però, che io lasci spazio ad un membro del mio staff tecnico, per presentare quali sono le nostre impressioni e le nostre sensazioni prima di questa importante semifinale di andata. Il merito dei risultati che stiamo raggiungendo e che vogliamo raggiungere da qui alla fine sono di una società che non ci fa mancare nulla, di una rosa di ragazzi che s’impegna e da il massimo tutti i giorni per arrivare fino in fondo e dello staff tecnico, che collabora con me per cercare di curare ogni dettaglio in ogni partita. Lascio, quindi, il giusto spazio all’allenatore in seconda, mister Benito Rea”.
Benito Rea, all. in seconda PraiaTortora: “Dopo il successo con la Tavernese, ci aspetta una sfida importante, la semifinale di coppa, a cui teniamo moltissimo e che fa parte degli obiettivi che ci siamo prefissati ad inizio stagione. Per quanto concerne la partita in sè, sarà sicuramente ostica, perché se la squadra avversaria è arrivata a questo punto, sarà sicuramente di qualità e, in generale, tutte lo sono a questo punto della manifestazione. Cercheremo di imporre il nostro gioco come abbiamo sempre fatto e puntiamo tantissimo sulle motivazioni che un calciatore può avere affrontando una semifinale di coppa che, comunque, è un traguardo prestigiosissimo. Per quanto riguarda i nostri obiettivi, in linea di massima sono tutti alla portata, in campionato siamo primi, con margine sulla seconda, tutto sommato possiamo essere contentissimi di ciò che abbiamo fatto fino a questo momento, speriamo di continuare su questa falsa riga e di realizzare tutto quello per cui siamo in ballo”.
CAPO VATICANO-RAVAGNESE
ARBITRO: Luca Ursano Catanzaro
Diego Surace, capitano Capo Vaticano: “Teniamo molto a questa manifestazione, incontriamo una buona squadra, però, vogliamo far bene, perchè siamo arrivati fino a questo punto e vogliamo provare ad andare in finale”.

Giuseppe Aquilino, co-allenatore Calcio Ravagnese: “Teniamo molto a questa manifestazione e, visti gli sforzi fatti dalla società e dai ragazzi, che meritatamente hanno centrato la qualificazione alla semifinale, proveremo ad arrivare fino in fondo. Abbiamo preso informazioni ed abbiamo studiato il Capo Vaticano, piazza storica del calcio calabrese, che rispettiamo molto. A vederla così, potrebbe sembrare la classica sfida Davide contro Golia, ma noi faremo la nostra gara, cercando di sfruttare i nostri punti di forza, e tenendo a mente che ci sarà, poi, la sfida casalinga sul nostro terreno di gioco. Il Capo Vaticano ha subìto una sorta di riviluzione nel mercato di Dicembre, cambiando anche la guida tecnica. Sappiamo che, ovviamente, vorranno anche loro andare in finale e, vista la distanza dalla vetta in campionato, potrebbero trovare la forza per rialzarsi proprio dalla doppia sfida contro di noi. Lo staff tecnico ha lavorato, come sempre, di concerto per il bene della squadra, da mister Preferito, a Davide Idà, a Fabio Placanica, tutte le decisioni vengono condivise e penso che questa armonia si veda poi nei risultati che la squadra ottiene in campo”.
