Disputate oggi le gare di andata dei quarti di finale della Coppa Italia di serie C, di seguito il programma completo e le relative designazioni arbitrali.

BOVALINO C5-FUTSAL POLISTENA 2-2
Marcatori: 20′ Zurlo (B) 29′ Calabrese (FP) 38′ Zurlo (B) 40′ Ecelestini (FP)
Dopo il pari di sabato a Polistena, si sono ritrovate nuovamente una contro l’altra il Bovalino e la corazzata Futsal Polistena, per il big match dell’andata dei quarti di finale della Coppa Italia di serie C. Ne è venuto fuori il secondo pari consecutivo, con gli amaranto che hanno dimostrato, ancora una volta, di potersela giocare a viso aperto senza particolari tatticismi. Memore dell’avvio di sabato, il Futsal Polistena gioca una prima parte attendista, al ventesimo, però, il bomber Zurlo infila la porta rossoverde portando in vantaggio la squadra di mister Franco. Quando il vantaggio jonico sembra poter durare fino all’intervallo, è il fresco sposo Matteo Calabrese, a rimettere il risultato in parità, recuperando l’iniziale svantaggio per i suoi. La ripresa, vissuta sullo stesso filo conduttore della prima frazione, regala ancora una volta la rete di Emmanuele Zurlo che permette al Bovalino del presidente Scordino di rimettere la freccia al trentottesimo minuto. Palla al centro ed il Futsal Polistena trova il pari immediato con Ecelestini. Finale amaro per i padroni di casa che sbagliano anche un calcio di rigore con lo stesso Zurlo e centrano in pieno una traversa con Patamia. Le squadre, comunque, si ritroveranno difronte tra quindici giorni per giocarsi il passaggio del turno. Dopo i sessanta di gioco, terzo tempo delle due squadre che si sono ritrovate a cena insieme per celebrare l’amicizia tra le due società ma soprattutto per testimoniare, ancora una volta, quale sia il valore dello sport.

BISIGNANO FUTSAL-LS TRAFORO 2-4
Marcatori: 9′ A. Bisignano (B) 11′ Bier (B) 17′ Salerno (T) 34′ Cosentino (T) 42′ e 45′ Aragon (T)
Quarta vittoria in cinque gare di coppa per il Traforo del presidente Santoro che espugna con grande autorità il campo del Bisignano che, al contrario, non riesce a venire a capo di un avvio di stagione al di sotto delle aspettative. Eppure, la gara inizia bene per i padroni di casa, al nono minuto è Andrea Bisignano a sfruttare un errore dei rossanesi infilando la rete del vantaggio. Passano due minuti e Mauricio Bier, una delle note positive della squadra di Barbuto, trova il raddoppio punendo oltremisura la squadra di Madeo. Il Traforo, comunque, non si tira indietro e continua a fare il proprio gioco dimezzando il divario con il solito Salerno e creando almeno tre occasioni da rete, non sfruttate a dovere, prima dell’intervallo. Ad inizio ripresa, è Cosentino a rimettere in parità l’incontro. A questo punto, gli ospiti, rinfrancati nel morale, provano a vincerla e riescono a ribaltare il parziale con un gol impossibile di Aragon. Il Traforo cavalca l’onda dell’entusiasmo riuscendo anche ad arrotondare il punteggio, ancora una volta grazie allo stesso Aragon. Nel finale, Buffone e compagni si difendono bene e riescono a portare a casa una vittoria importante e con un margine di due reti di vantaggio che sarà difficile da ribaltare per il Bisignano.

ENOTRIA CITTA’ DI CATANZARO-LAMEZIA SOCCER 5-1
Marcatori: 12′ Carnuccio (E) 18′ e 19′ M. Capicotto (E) 31′ Carnuccio (E) 50′ Chiaravalloti (E) 57′ Caffarelli (L)
Esordisce con una vittoria brillante mister Andrea Lombardo sulla panchina dell’Enotria, i catanzaresi battono nettamente la Lamezia Soccer ed ipotecano la qualificazione alla final four di Gennaio. L’Enotria la sblocca al dodicesimo con Carnuccio, che ribatte in rete un tiro di Castanò respinto dall’estremo difensore orange Di Cello. Non passano nemmeno sei minuti che si scatena Mario Capicotto, prima mette dentro una punizione calciata di potenza, poi concretizza una ripartenza perfettamente orchestrata dal sempre presente Carnuccio. In avvio di ripresa, ci si aspetterebbe una Lamezia Soccer vogliosa di recuperare il divario, Carnuccio, però, non è della stessa opinione e sorprende la difesa ospite con un tiro dalla distanza che s’insacca in rete. A dieci minuti dal triplice fischio, c’è gioia anche per Domenico Chiaravalloti che mette il proprio sigillo, con una zampata in piena area sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nel finale, infine, la rete ospite che lascia aperto uno spiraglio: tiro di Morelli ribattuto, Caffarelli deposita in rete per il definitivo 5-1.

KROTON C5-AMANTEA C5 5-1
Marcatori: 16′ e 20′ L. Martino (K) 29′ Filice (A) 33′ Cimino (K) 38′ L. Martino (K) 61′ Cimino (K)
Netto e meritato 5-1 del Kroton che ipoteca la qualificazione alla Final Four battendo l’Amantea al PalaMilone, in una gara che avrebbe potuto avere un margine più ampio, non fosse altro che per i cinque legni colpiti e le importanti parate del portiere tirrenico Zerbo. Gara in discesa per gli uomini di mister Orto che, nonostante qualche assenza e dopo un’iniziale fase di studio, affondano il colpo a metà tempo grazie alla doppietta di Luigi Martino. L’Amantea, comunque, non vuole fare assolutamente la comparsa, provando magari a bissare la storica qualificazione ottenuta lo scorso anno, e riesce ad accorciare le distanze ad un minuto dal riposo con Filice. Oggi, però, il Kroton ha la cattiveria giusta, anche per riscattare il duro boccone del ricorso perso in campionato ed i conseguenti tre punti in meno in classifica, ed al terzo della ripresa allunga nuovamente con Cimino. Passano solamente cinque minuti e Luigi Martino sigla la sua terza rete personale, la quarta per la sua squadra, spezzando ogni velleità di rimonta blucerchiata. Mister Carnuccio, allora, ci prova in tutti i modi, anche con il portiere di movimento, ma il Kroton riesce a tenere botta soffrendo poco o nulla ed, anzi, va ancora in rete al primo di recupero con Cimino, fissando il risultato finale sul 5-1. Gara correttissima nonostante la posta in palio; tra due settimane return match ad Amantea, dove ai tirrenici servirà un’impresa per ribaltare il parziale subito.
