Di Cesare Mingrone – Chiacchiere da bar e verità nascoste ma volutamente mal celate. È questo il momento in cui ognuno, a torto o ragione, dice la sua. Che poi siano semplici suggestioni o reali programmazioni, questo poco importa. Ciò che conta è parlare di calcio, considerato che di giocato sono ormai cinque mesi che c’è il nulla.
Sicuramente, avranno tanta voglia di rimettersi immediatamente in gioco tutti quei tecnici che, da subentrati, non hanno avuto il tempo necessario di mettere in mostra il loro valore, con la pandemia che ha praticamente inibito loro la possibilità di rilanciarsi. Alcuni per scelta, altri perché rimasti fuori dai progetti di inizio stagione, in ogni caso subentrare in corsa avrebbe potuto significare occasione di riscatto. Ed invece nulla, con i campionati sostanzialmente annullati e di conseguenza nessun “miracolo sportivo” portato a compimento.
Tanta voglia di riscatto anche per tutte quelle società che non bene stavano facendo nella passata stagione, ma anche per chi, pur disputando un torneo di livello, non ha ricevuto alcuna gratificazione.
Insomma, tutti fremono per ripartire. Dunque via con le riorganizzazioni degli assetti societari oltre che con i primi sondaggi su allenatori e calciatori, tutte situazioni strettamente legate alla definizione di quelli che saranno gli obiettivi preventivati.
Attualmente di ufficiale ancora nulla, ma quasi certamente la stagione 2020/2021 sarà un anno di profondo ridimensionamento per tutto il calcio cittadino. Tante le formazioni che saranno ai nastri di partenza – forse anche troppe, ma questa è un’altra storia – e tutte con obiettivi sicuramente ambiziosi. Probabilmente – in maniera doverosa si precisa che nessuna ufficialità è arrivata in merito – il titolo del Corigliano, sodalizio bianco-azzurro appena retrocesso dalla serie D non senza qualche polemica, migrerà altrove, ma le voci riguardanti le altre realtà calcistiche della città di Corigliano Rossano lasciano ben sperare i tanti appassionati.
Concludendo, saranno solo chiacchiere da bar, ma la macchina del calcio dilettantistico sta per rimettersi in moto. Finalmente!
