A quasi 48 ore dal terremoto, posso informare, con orgoglio e soddisfazione, che la crisi che si era determinata domenica scorsa a seguito dell’ennesimo risultato negativo (1 punto in 5 partite), parzialmente e’ stata superata. Ma andiamo per ordine, come e’ giusto che sia per rispetto verso chi ci segue.
DOMENICA: immediatamente dopo la gara persa contro l’A.S.D. San FIli Calcio 1926 per 2a0, la delusione per la prestazione ha motivato una urgente Convocazione del Direttivo per analizzare la situazione. Piu’ che il lato tecnico, si voleva comunque valutare se i sacrifici di tutti valevano la posizione in classifica e, eventualmente, come e quando sopperire alle ormai palesate carenze. Maledizone a chi ha creato whatsapp! Lo scritto, spesso, crea interpretazioni lontane dalle intenzioni o significati che una espresione avrebbe se venisse formulata verbalmente. Tra messaggi e messaggini, parte l’embolo e alla riunione richiesta e prevista, nessuno dei componenti dirigenziali interviene. Anzi, sempre attraverso l’applicazione tecnologica, giungono le dimissioni di tutti (o quasi), anticipando quelle poi formali. Cosa fare? Intando prendere coscienza del grande rischio di cancellare una bella realtà costruita mattoncino su mattocino, con sacrifici (non solo economici, magari solo quelli!) e regalare/regalarci il tanto atteso salto nel Campionato di Promozione. I Presidenti RE e GAETANI e il Vice Presidente NICOLETTI, (sentiti telefonicamente e separatamente l’uno dall’altro), confermano la desione di mollare ma contestualmente non negano la possibilita’ di rivedere le proprie posizioni a condizione che possa essere intavolata una discussione seria e soprattutto di svolta sul piano sportivo, con sacrifici equiparati ai prossimi risultati. Praticamente investo (nei dilettanti MAI sentito di un investimento, forse sarebbe veritiero il concetto di BUTTARE) 10 se il risultato e’ medio basso oppure investo 50 se il risultato e’ medio alto. Delegano il sottoscritto a confezionare consultazioni, modello “commissario” (preme precisare che la Societa’ non e’ mai stata commissariata) per quanto concerne l’aspetto amministrativo e affidando la gestione aspetto tecnico (attenzione, non di allenatore) a Carmine Alessandria per cercare di adivenire a una soluzione univoca. Prima della fine della giornata mi sento telefonicamete con Mister Libero, anch”esso deluso, a cui esterno vicinanza contemporaneamente a DUBBI PERSONALI!!! Finisce qua la brutta giornata di Domenica.
LUNEDI: di buon ora inizio a contattare i tre gia’citati, ma nulla di concreto. Forse ancora troppo presto sedersi e parlare insieme. Garantisco che voglia di recarmi in comune per consegnare la squadra al Sindaco mi ha un po’ sfiorato ma , in un crescendo di problemi (telefonate con Libero comprese), riesco a stabilire un programma di sedute iteneranti. Per cui, armato di santa pazienza, mi reco presso le attivita’ di RE e NICOLETTI, mentre attendo il ritorno di GAETANI fuori sede per impegni personali. Sostanzialmente, oggi posso dire con serenita’ assoluta che, tutti, avevamo ragione e tutti avevamo torto. L’unica cosa che ci accomunava era il desiderio comunque di mettere in chiaro le cose, superando di fatto l’aspetto squadra. E’ indubbio che la Societa’ tira la squadra e non diversamente. Volendo sfruttare un principio matematico applicando una equazione potremmo dire che Societa’ compatta e forte : Squadra compatta e forte = Societa’ debole e disunita : Squadra debole e disunita. Tra teleonate e appuntamenti anche quello con Mister LIBERO, che incontro alle ore 18:00 all’Hotel Ferramonti svincolo autostradale di Tarsia Sud, per le sue dimissioni Formali, comunicate a tutti a mezzo web sul nostro portale. Stabiliti questi punti comuni, rimando tutti a una riunione collegiale alle ore 11:00 di Martedi.
MARTEDI: per come pattuito, in Cassano, si tiene l’incontro tra le tre massime cariche, da me coadiuvati. Evitando di riferire i particolari che sicuramente non sono argomento di questo racconto, i Presidenti e il VIce si stringono la mano. Atto formale e sostanziale per comunicare che il Cassano Sybaris non muore!
Le cariche che rivestivano prima della “crisi” rivengono accettate mentre nelle prossime ore si completera’ la formazione del nuovo Direttivo partendo dl recente passato senza eclusione di alcuno. Alla base dell’impegno reciproco assunto resta comunque la consapevolezza di mantenere la categoria con onore senza lesinare sforzi bizzrarri ma partire nuovamente con oculatezza.
Praticamente quale il senso di questo “poema”? Raccontare la verita’ assoluta smentendo quanto invece si inventa o si pensa di sapere. Come per esempio il nome del nuovo Mister; al momento, sentiti direttamente, la panchina dovrebbe essere affidata a minimo 5 allenatori, tenendo conto dei nomi che circolano.
AFFERMO E DICHIARO UFFICIALMENTE che nessun incarico e’ stato sinora affidato, abbiamo diversi contatti ma nulla di fatto. Tutto avrei immaginato, mai pero’ quello di dover reggere uno stato di cose in emergenza. Probabilmente l’amore per questa citta’, per questo sport, per lo spirito che mi anima a non mollare mai e’ stato, senza dubbio, l’elemento trainante per non essere solo un moralista.
FRANCO SANGIOVANNI
D.G. Cassano Sybaris
