Nonostante tutto si chiude un 2019 entusiasmante. Non solo per il ritorno del calcio giocato. Ma per un qualcosa che va oltre. Il ritorno di una coesione paesana che mancava da tempo. E, solo lo sport, riesce a fare questi miracoli. Un plauso alla dirigenza del Rizziconi quindi, impegnata in una cosa che non sembrava fattibile per tanti motivi.
Il primo, quello più importante, il campo sportivo che, definire in condizioni pietose, è un eufemismo. Ma con la forza di volontà si è superato anche questo ostacolo.
LA PARTE TECNICA
C’è anche da considerare la parte prettamente sportiva. Che tenendo in considerazioni vari fattori deve per forza di cose essere messa in risalto. Una squadra giovane, costruita su elementi di Rizziconi che stanno dimostrando attaccamento alla maglia e grande dedizione alla causa. Il vertice della classifica è lì, distante poche lunghezze. E puntare al salto di categoria diretta deve essere l’obiettivo principale. Certo, il Siderno e la Taurianovese non staranno a guardare. Ma alzare l’asticella può essere decisamente uno stimolo importante. La gara di ieri doveva essere vinta sicuramente, ma le assenze e il vento hanno condizionato la sfida.
IL RECUPERO DEGLI INFORTUNATI
Bello, Forestieri, Sette, Guerrisi. Quattro elementi titolari fermi ai box. Dopo la sosta bisogna capire se saranno arruolabili. Elementi importanti per la categoria che possono fare la differenza. La rosa del Rizziconi è di valore assoluto. Non si può nascondere. E con le big sono arrivati 4 punti. Un bottino importante.
Uff. stampa
SSD Rizziconi 2019
