Era una partita da tripla vista la classifica, ma probabilmente la divisione della posta era nelle premesse di entrambe le squadre. E così è stato per 70 minuti, dove ha regnato un equilibrio assoluto, perlomeno di occasioni, sul piano del gioco, ad essere onesti il S. Fili è stato più ordinato e più incisivo. La Garibaldina però non ha concesso nulla, difatti il goal del vantaggio degli ospiti, maturato a circa 20 minuti dal termine, è stato quasi un – copia incolla – seppure da più vicino del goal fatto domenica scorsa dal “bombardero” Fabbricatore. Solo con un eurogoal imparabile il S. Fili ha potuto sgranare l’attenta difesa locale. La Garibaldina assorbe il colpo e si proietta in avanti alla ricerca del pareggio. Ci riesce il 10 locale (uno dei migliori oggi all’Antonio Leo) quando durante una proiezione in “assolo” dello stesso, il portiere si scontra con un suo difensore perdendo la sfera che il 10 insacca a rete. L’arbitro (che non aveva mai dato modo fino a quel momento di essere additato) inspiegabilmente annulla la rete, ritenendo l’attaccante responsabile di un fallo che ha visto solo lui. Si riparte con un calcio di punizione per gli ospiti. Poi è solo “bombardero” che, in 15 minuti, chiude con due prodezze (e di questo si tratta) la pratica S. Fili. Per due volte costruisce e segna due goal uno più bello dell’altro. Classe, Potenza e Caparbietà… questi gli optional del “bombardero” cosentino, diventato l’idolo del pubblico di casa.
Uff. stampa
ASD Garibaldina
