
Non hanno perso tempo, il presidente Emilio Chiodo e il dirigente Roberto Sirianni che si sono recati fulmineamente a Cosenza per chiudere “l’affaire” con i tre jolly cosentini, che l’anno scorso hanno dato quel valore aggiunto al team, per qualità, potenzialità e complicità. Si tratta di un vero colpo di mercato, anche se sotto il profilo della riconferma. Ma Fabbricatore, el bomber; Gualtieri, the wall; e Morrone la poesia; per la Garibaldina erano e sono un fondamento dove non si poteva correre il rischio di perderli sulla via di Damasco. Entusiasta il mister Gianluca Perrone, che vede il mosaico sempre più completo, anche nella consapevolezza che la società sta lavorando su alcuni under, merce fondamentale per quadrare la rosa. Il mercato rimane sul profilo della diligenza, come da abitudini consolidate. La Garibaldina vuole rimanere una società seria e dal profilo bilanciato, soprattutto mantenendo gli impegni presi, quindi non c’è spazio per inopportune costruzioni al rialzo. Questo non significa che manca l’appetito, e che qualche colpo non sia nelle corde.
Uff. stampa
ASD Garibaldina 1959
