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Il Bocale si conferma squadra rivelazione dell’Eccellenza e chiude al quarto posto

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Abbraccio collettivo al gol partita di Foti

Nel pomeriggio di domenica 28 aprile si è conclusa ufficialmente la stagione di Eccellenza del Bocale ADMO, che grazie al successo ottenuto negli ultimi 90′ contro l’Olympic Rossanese ha potuto consolidare un quarto posto più che meritato (e che sarebbe stato suo anche in caso di sconfitta). La stagione termina con una prestazione importante e di prestigio, nonostante concreti obiettivi, oltre quello del piazzamento finale, non ce ne fossero più da tempo. Al contrario di molti altri club che hanno scelto di tirare il fiato, alcuni anche con largo anticipo, il Bocale ha giocato al massimo delle proprie possibilità fino alla fine, confermando una linea di pensiero portata avanti negli anni dalla società. Tornando al campo e agli ultimi 90′ della stagione, l’avversario era l’Olympic Rossanese, una delle big del campionato non a caso, con un organico di alto livello e giunta al “Campoli-Pellicanò” già certa di chiudere al terzo poto, con la finale playoff da giocare tra due settimane a Croce Valanidi contro la ReggioMediterranea. Nonostante ciò, mister Pascuzzo ha mandato in campo la miglior formazione possibile, lasciando in panchina l’attaccante Bongiorno poiché diffidato e il portiere Ramunno. Anche mister Laface ha scelto un undici che potesse dare ottime garanzie, cercando altresì di gestire gli under impegnati martedì nella semifinale del campionato Under 19. Davanti a Caputo linea difensiva a quattro con Favasuli a destra, Manganaro a sinistra, Mochi e Brancati coppia centrale; a metà campo in regia Foti affiancato da Guerrisi e Keita, mentre in attacco tridente Puccinelli-Barbuio-Secondi.  Trascorre meno di un minuto e Secondi in elevazione fa da sponda per Matias Barbuio, appostato al limite dell’area e con le spalle alla porta. La trasformazione in ‘Matigol’ è fulminea: stop a seguire con il petto, girata mancina di prima intenzione, conclusione saettante che supera il portiere infilandosi sotto l’incrocio lontano. Per Barbuio è la quarta rete in campionato, messe a segno tutte nelle ultime otto partite (la nona rete stagionale per lui dopo le cinque segnate a Lamezia nella prima parte del campionato). La reazione dei bizantini porta il nome di Tramontana: il centrocampista è il più insidioso dei suoi e per tre volte si rende pericoloso, prima calciando fuori da buona posizione, poi impegnando Caputo in due circostanze. Nel quarto d’ora finale del primo tempo Bocale più volte vicino al raddoppio con capitan Secondi: prima, ben servito da un cross di Barbuio, calcia al volo in corsa nel cuore dell’area, murato in corner da un difensore; poi, su azione d’angolo, di testa manda la sfera ad impattare il palo; infine, su una ripartenza di Puccinelli che lo serve in verticale, di prima intenzione calcia un destro incrociato che il portiere blocca a terra. La ripresa si apre con la novità Zuccalà al posto di Puccinelli, vittima di un piccolo infortunio nella prima frazione di gioco. Subito in avanti il Bocale, vicino al gol ancora con Secondi, al termine di una ripartenza avviata da Keita e rifinita da Barbuio, ma il destro piazzato dal limite del capitano viene respinto in tuffo dal portiere; due minuti più tardi lo stesso Secondi scarica indietro il pallone per l’accorrente Foti che calcia da fuori ma non inquadra la porta. Altra sostituzione in ottica under al quarto d’ora con l’ingresso di Wojcik per Keita e l’avanzamento di Favasuli a centrocampo. Al 22′, da un punizione molto dubbia assegnata dal direttore di gara, Zangaro pesca nel cuore dell’area il nuovo entrato Salandria che di testa trova l’angolo lontano. Una beffa per il Bocale che stava contenendo senza eccessivi sforzi le iniziative dell’Olympic; con metà ripresa ancora da giocare, entrambe le squadre puntano alla vittoria ma i biancorossi hanno qualcosa in più. Forze fresche a metà campo dopo la mezz’ora con gli ingressi di Tuzzato e Lombardo per Manganaro e Favasuli; poco dopo Barbuio con un potente destro da posizione difficile impegna severamente il portiere rossoblù, costretto a rifugiarsi in corner. Al 42′ ultima sostituzione biancorossa: debutta in campionato Carmelo Nucera, assente per infortunio da inizio settembre, prendendo il posto di Brancati. Proprio Nucera due minuti dopo raccoglie di testa un corner lungo di Foti, servendo Barbuio a due passi dalla porta, ma la girata dell’argentino è intercettata e deviata oltre la traversa in maniera prodigiosa dal portiere. Ultimi assalti biancorossi nel 1′ di recupero: punizione da circa quaranta metri, distanza proibitiva per molti, ma non per tutti; sul pallone un cecchino formidabile come Peppe Foti che con coraggio prende la rincorsa e spara una fucilata tesa, precisa, micidiale. Pallone che s’insacca angolatissimo, fiondato ad una folle velocità verso la porta dell’Olympic, per il nuovo vantaggio del Bocale proprio in extremis. Gol numero sette in campionato per Foti, il sesto su punizione, il quarto nel girone di ritorno. Finisce con il 2-1 del Bocale che sancisce il quarto posto in graduatoria della squadra di Laface, un piazzamento ottenuto con merito e con tanti sacrifici, tra mille difficoltà, con episodi controversi, errori arbitrali e infortuni gravi, da quelli estivi di Nucera e Calarco a quello di Postorino. Quarto posto in campionato da matricola, alle spalle di tre squadre che hanno fatto un cammino a parte; una stagione da incorniciare, impreziosita anche dal cammino in Coppa Italia interrotto solo in semifinale. Una stagione importante che è stata la degna prosecuzione di quella trionfale di un anno fa. In termini numerici, il Bocale chiude a quota 44 punti punti, a -18 dal terzo posto e a +4 sulla quinta, oltre che a +9 su quella zona playout sempre tenuta a debita distanza per tutta la stagione. Sono state 11 le vittorie e altrettanti i pareggi con sole 8 sconfitte; 36 i gol fatti, settimo attacco del campionato, 29 quelli subiti, quinta miglior difesa. Il ruolino di marcia casalingo è il quarto dopo quello delle prime tre con 34 punti, ma la difesa biancorossa è risultata essere la seconda meno battuta tra le mura amiche con 8 gol al passivo, meglio ha fatto solo il Sersale con 6.

Uff. stampa
Bocale ADMO

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