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Il derby tra Pro Pellaro e Lazzaro termina in parità

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Un derby esaltante concluso in parità

Si respira l’atmosfera delle grandi occasioni al “Campoli” di Bocale, il derby tra Pro Pellaro e Lazzaro  apre le porte al campionato di prima categoria. Il tecnico della formazione pellarese Paolo Greco conferma il 4-3-3, recuperando in extremis Ripepi, ma è costretto a inventare soluzioni straordinare per fronteggiare la pesantissima assenza di Maurizio Modafferi. Gennaro Mallamaci viene dirottato in cabina di regia, mentre nello scacchiere iniziale si rivedono Ielo e Ricciardi nei rispettivi ruoli di centrale difensivo e ala destra.
L’avvio di gara è tuttavia a forti tinte biancorosse. Il Lazzaro si rende pericoloso grazie soprattutto alle palle inattive calciate da un ispirato Dario Del Popolo e mette in apprensione il pacchetto arretrato pellarese con il pressing alto del binomio offensivo Castiglione – Ripepi. Ma è la Pro Pellaro a sfiorare il vantaggio quando Cristian Ricciardi, imbeccato abilmente da Gaetano Attinà, calcia di prima intenzione con il mancino, scheggiando il palo alla sinistra dell’estremo difensore Pepè. Il copione di gara resta lo stesso: La Pro Pellaro fatica nella costruzione delle consuete trame di gioco ed è costretta spesso al lancio lungo in cerca delle punte, mentre il Lazzaro si dimostra più reattivo.
Ma in chiusura di primo tempo la formazione bianconera capitalizza la chance balistica concessa dall’undici ospite: il destro rasoterra di Gaetano Attinà si spegne alle spalle di Pepè, colto impreparato sul proprio palo. La prima frazione di gara si conclude sul risultato di 1-0 in favore dei padroni di casa. In avvio di ripresa, stessa zolla, stessa porta, stessa dinamica, ed il Lazzaro trova il gol del pari. E’ Dario Del Popolo a siglare il calcio di punizione che batte Longo sul proprio palo, esattamente come accaduto al collega di reparto. Si riaccende la gara, sugli spalti si avverte la tensione di un derby più equilibrato del previsto. Paolo Greco non ci sta e vuole i tre punti a tutti i costi, così getta nella mischia Praticò per Ripepi e passa ad un offensivo 4-2-1-3 con Ciccone libero di svariare sulla trequarti.

Il cambio tattico risulta subito produttivo: Praticò cerca Attinà dentro l’area di rigore dopo un’azione personale, ma l’estremo difensore ospite è bravo a smanacciare il tentativo di assist. Ciccone inventa due imbucate perfette per Ricciardi, che manca l’impatto con il pallone di pochi centimetri. Cresce la pressione della Pro Pellaro, così come la voglia di vincere del tecnico bianconero che attua un’ultima mossa a sorpresa: fuori Mallamaci dentro Stefano Porchi. Si rivelerà una scelta azzeccata, perchè pochi minuti più tardi il dio del calcio decide di scendere in campo: Assumma calcia una punizione a spiovere nel cuore dell’area di rigore e Porchi trova lo stacco vincente a pochi passi dalla linea di porta, nel tripudio del Campoli. Sul 2-1 il tecnico biancorosso Errigo, decide di mandare in campo Latella per Benedetto, mentre Greco abbottona il centrocampo inserendo Callea per Attinà. Il Lazzaro si scopre e la Pro Pellaro potrebbe chiudere i giochi, ma una chiamata scellerata del guardalinee impedisce a Ricciardi di scappare in solitudine a tu per tu con Pepè. Gli ospiti ci credono e trovano il pari con il più classico dei gol dell’ex: Latella effettua un traversone, ma la traiettoria è beffarda e scavalca Longo, facendo impazzire i tifosi biancorossi, 2-2. I padroni di casa si riversano in attacco, rischiando di capitombolare in contropiede quando Grillo manca clamorosamente il tap-in a porta sguarnita. C’è spazio per l’ultima ghiotta occasione per la Pro Pellaro che sfiora il vantaggio in extremis con una bordata di Porchi su calcio di punizione, ma é provvidenziale l’intervento del portiere ospite. Termina 2-2, risultato giusto per ciò che ha detto il campo, mettendo sull’ago della bilancia occasioni da rete e atteggiamento tattico. Passo indietro della Pro Pellaro rispetto alla prestazione offerta in Coppa Calabria. Greco e i ragazzi lavoreranno con l’intento di trovare la quadratura del cerchio, in vista dell’ostica trasferta di Delianuova.

PRO PELLARO – LAZZARO 2-2
Marcatori: 41′ Attinà G. (P); 48′ Del Popolo (L); 79′ Porchi (P); 86′ Latella (L)
Pro Pellaro: (4-3-3) Longo; Nkoug, Attinà B, Ielo, Postorino; Mallamaci, Ripepi, Assumma; Ricciardi, Ciccone, Attinà G. All. Paolo Greco
Lazzaro: (3-5-2) Pepè; Sapone, Celibato,Imbalzano; Seminara, Benedetto,Speziale,Del Popolo, Grillo; Castiglione, Ripepi. All. Errigo
Ammoniti: Ciccone (P), Sapone (L), Benedetto (L), Ripepi (P), Ielo (P)

Uff. stampa
Pro Pellaro 1919

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