Con due giornate di anticipo, grazie al successo numero ventitrè in campionato, il Corigliano vince anche a Bovalino e torna in serie D a distanza di quindici anni (ultima gara 9/5/2004 contro il Milazzo). Settantadue punti per la squadra del patron Nucaro, sette in più dell’unica avversaria stagionale, ovvero la Reggiomediterranea. Proprio i reggini, con il poker al Cotronei, si assicurano verosimilmente la finale play off casalinga, che giocheranno al “Longhi-Bovetto” di Croce Valanidi contro l’Olympic Rossanese (Criteri: scontri diretti = 2-1/ 1-2; punti scontri diretti = 3 a testa; differenza reti scontri diretti è zero [2-1, 1-2], diff reti fatte e subite in campionato = 30 a 29 per Reggiomed; gol fatti in campionato 51 a 47 per Reggiomed.). La squadra ionica, infatti, non va oltre il pari sul campo dello Scalea e potrà utilizzare le ultime due gare per dar fiato ai senatori in vista dell’atto finale. Proprio i biancostellati di Gregorace e la Paolana, sconfitta a Gallico, sono virtualmente salve, anche se mancherebbe un punto per la matematica. Manca poco anche al Trebisacce, per mantenere la categoria, nonostante la sconfitta di Isola. Ai delfini basterà battere il retrocesso Siderno, nel prossimo turno, per restare in eccellenza. L’Acri batte il Bocale e prosegue la scalata, scavalcando il Cutro, che si divide un punto con il Soriano. Lotta furente in chiave play out tra queste due compagini, con Isola e Gallico, a quota 31 punti, ma anche Sersale, a quota 32, che dovranno ancora sudare per evitare gli spareggi retrocessione. Il Soriano-Isola Capo Rizzuto di domenica sarà uno spareggio anticipato per entrambe le compagini, vietato certamente ai deboli di cuore.
