Dopo vari torti arbitrali subiti negli ultimi mesi avevamo scelto in società la linea del silenzio per non polemizzare inutilmente sugli errori arbitrali e non lasciare alibi alcuno ai nostri calciatori; non è nostro stile lamentarci poiché gli errori sicuramente non sono sempre da trovare in una parte sola, e non vogliamo parlare assolutamente di mala fede, non è nostro costume. Crediamo nella buona fede degli arbitri, ma pretendiamo competenza e capacità, non si possono vanificare sacrifici economici, e non solo, di una società; non si può “insultare” l’impegno e la passione di giocatori che ogni settimana si sacrificano in allenamento e nei vari campi di categoria. Non abbiamo mai protestato, anzi, abbiamo sempre aiutato i vari giudici di gara che si sono succeduti nelle nostre gare, infatti, come ben sapete abbiamo sempre accettato il responso del campo, in tutte le nostre partite, analizzando sempre con spirito autocritico i nostri errori, tralasciando i numerosi ORRORI arbitrali che purtroppo, troppo spesso, ci hanno visto vittime di queste sviste. E’ un detto comune, nel mondo del calcio. “Torti e favori arbitrali, nell’arco di un campionato, si compensano”. Sfidiamo chiunque a dimostrare che fino ad oggi non ci sia stato un perseverare di errori che hanno visto il Sofome sempre protagonista di eclatanti decisioni avverse. Il saldo della nostra squadra è pesantemente negativo, non a caso siamo l’unica squadra che nonostante l’enorme mole di azioni offensive create, non ha ricevuto neppure un rigore a favore. Ora basta, non accettiamo più ORRORI del genere, pretendiamo rispetto, così come noi rispettiamo avversari e direttori di gara (lo testimonia la nostra seconda posizione nella coppa disciplina). Domenica 18 Marzo nell’importante sfida con il Città di Cirò Marina, si è verificata la cosiddetta “goccia che fa traboccare il vaso”. Sul punteggio di 1 a 0 per i nostri avversari, dagli sviluppi di una punizione, il difensore di casa sigla un autogoal, rete che avrebbe portato il risultato sul pareggio… tuttavia il giudice di gara si è inventato un inesistente fuorigioco, annullando il goal. Nulla togliere ai nostri avversari, che sul campo hanno dimostrato di meritare l’ottima posizione in classifica che occupano, ma questo è solo l’ultimo di una serie di errori che ci penalizzano da inizio campionato. Queste considerazioni possono sembrare le solite giustificazioni di chi perde una partita, ma a testimonianza di ciò che affermiamo proponiamo un video, per far notare quanto sia stata scandalosa, usando un eufemismo, la decisione odierna da parte dell’arbitro. Invitiamo, dunque, gli organi preposti a valutare con attenzione le designazioni arbitrali prima di designare arbitri che con la loro sufficienza e saccenza possono provocare ripetuti danni sui campi di calcio a chi con sacrificio dona la propria passione settimanale con enormi sforzi e sacrifici.
Uff. stampa
ASD Sofome
