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La Calabria delle imbattute, le magnifiche nove

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La cristallizzazione delle classifiche dei nostri campionati dilettantistici ha certificato anche alcune statistiche che riguardano nove compagini calabresi. Queste “magnifiche” nove, infatti, hanno mantenuto l’imbattibilità chiudendo la stagione, di fatto, senza alcuna macchia sul proprio percorso. 

Nel massimo campionato regionale, il San Luca dei record è reduce da ben 55 risultati utili consecutivi, ben oltre le 24 gare disputate che gli hanno permesso di essere promosso in serie D con 52 punti. La compagine del presidente Giampaolo ha abituato bene i propri tifosi, ormai da due stagioni sempre protagonista, con numeri da capogiro che l’hanno proiettato a superare anche il record del vecchio Torino per il numero di reti segnate nell’arco di un campionato riscrivendo, di conseguenza, una pagina di storia del calcio italiano. Che dire di questa stagione 2019/2020, quattordici vittorie e dieci pareggi, quaranta reti messe a segno e solamente nove subite, questi numeri non hanno bisogno di ulteriori commenti. 
La seconda categoria ha espresso altre due imbattute: l’Amendolara nel girone A e l’Oreste Angotti nel girone B. I giallorossi di mister Vitale, 43 punti, hanno inanellato ben quattordici vittorie ed un solo pari, arrivato alla penultima gara disputata (0-0 a Villapiana), prima di chiudere con un eloquente 10-0 al San Sosti. Le reti di Aziz Jarar, capocannoniere del girone, hanno permesso alla truppa ionica di rifilare ben dodici punti di distacco alle due principali rivali, riprendendosi una categoria persa lo scorso anno, quando chiuse all’ultimo posto nel girone A di prima categoria con 15 punti. Miglior attacco con 55 reti e miglior difesa con sole 7 reti subite, altre due curiosità che rendono merito per quanto dimostrato nell’arco del campionato. 
In attesa di capire se otterrà la promozione, come da regolamento, l’Oreste Angotti ha chiuso il girone B in seconda posizione, a quota 35 punti, dietro il promosso Marano. La cavalcata della scorsa stagione, con la vittoria del girone B di terza categoria con 68 punti, ben dieci in più della principale rivale, ha spinto la compagine di mister Petrassi a migliorarsi ancora. Dieci vittorie e cinque pari, i rossoblu toranesi hanno mantenuto l’inviolabilità in un’altra stagione vissuta al centro dell’attenzione.
La terza categoria, infine, ha espresso le restanti sei compagini che sono riuscite a chiudere la stagione senza essere uscite battute dal campo: Real Corigliano Rossano (girone A), Silana (girone D), Nuova Aiello (girone E), Life Simeri Crichi (girone F),  Piscopio (girone G) e Rizziconi (girone H).
La copertina è senza alcun dubbio del Real Corigliano Rossano, società costituita nella scorsa estate e che ha sbaragliato la concorrenza, l’unica in Calabria ad aver vinto tutte le gare disputate: 14 su 14. Miglior attacco con 57 reti e miglior difesa con sole 12 reti incassate. Mister Avena, reduce dai successi di Calopezzati e non solo, ha portato con sè alcuni pezzi forti, vedi il capocannoniere De Luca, senza dimenticare i vari Papparella, Cosenza, Conforti, Frontera, giusto per citarne alcuni. Mancava poco alla matematica al momento dello stop, ma i biancorossi hanno dimostrato di essere una corazzata e saranno certamente protagonisti anche nel prossimo torneo di seconda categoria. 
La nuova Silana (FC 2019) ha riportato San Giovanni in Fiore a riempire gli spalti del glorioso “Mazzola-De Marco”, conquistando il girone D di terza categoria con più di mille spettatori presenti (29 punti). Nel mini gruppo del crotonese, con sole undici gare disputate, nove vittorie e due pareggi per la truppa silana del presidente Perri, miglior attacco con 28 reti e miglior difesa con le sole 5 incassate da Pugliese e soci. Possiamo affermare senza possibilità di essere smentiti, che la Silana è tornata protagonista. 
Altra squadra nata nell’estate del 2019, altra promozione, altra imbattuta: la Nuova Aiello di mister Mazzotta. Trentacinque punti totalizzati in undici vittorie e due soli pari, miglior attacco con 44 gol e miglior difesa con 12 reti subite. Una macchina perfetta, Tempo e Vornicu a segnare, Coccimiglio a mettere il punto esclamativo dopo il suo arrivo dicembrino dall’Atletico Rogliano. 
Al terzo anno di attività, la Life Simeri Crichi ha rotto gli indugi ed ha dominato il girone F di terza categoria, chiuso con 36 punti. Undici gare vinte e tre pari, girone di andata stratosferico senza concedere nulla a nessuno, le poche gare di quello di ritorno stavano vedendo la truppa cricota rifiatare in vista del rush finale. Quarantasei gol segnati, tre gol di media per partita e seconda difesa con 16 reti, una in più di quel Belcastro che non voleva mollare la presa. In attesa delle decisioni della LND Calabria, i ragazzi di mister Alberto hanno svolto pienamente il loro dovere, riportando a Simeri Crichi i fasti di un tempo non troppo lontano. 
Il Piscopio del presidente Naso e del DS Fiorillo meriterebbe una storia a parte, un miscuglio di emozioni e sensazioni di ogni genere. Le vittorie degli ultimi anni unite alle delusioni, vedi la mancata iscrizione in seconda del 2019, per ripartire dalla terza. Ma cosa volete che si scriva di una squadra che ha vinto dieci gare e pareggiato le altre tre, che con 33 punti ha lasciato cinque lunghezze alla prima avversaria, che con 54 reti a referto ha siglato quattro gol a partita di media, che nella classifica cannonieri ha tre calciatori nei primi quattro posti. Nulla, solamente Chapeau, Piscopio.
L’ultima squadra senza alcun ko, ma solamente per collocazione geografica, è il Rizziconi, anch’esso tornato a dare lustro al proprio territorio in questa stagione. Secondo posto nel girone H con 33 punti, magari basteranno per la promozione, che sarebbe dovuta da regolamento. Dieci vittorie e tre pareggi, miglior attacco con 46 gol e solamente 10 gol subiti, seconda difesa dietro la capolista Siderno. Limitare i sogni di gloria e reprimere l’istinto vincente di questo gruppo di ragazzi sarebbe da pazzi, anche perché i pianigiani hanno una comunicazione da categoria superiore e per chi come noi svolge questo mestiere è un valore aggiunto. Bello e Rotolo, che spettacolo: 32 gol in due per i gemelli del gol di mister Barresi. Rizziconi, valeva la pena rientrare dalla porta principale. 

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