Sfida al vertice tra le prime della classe che non tradisce le attese, ben cinque gol ed un grande spettacolo per una partita da categoria superiore. La partita si accende subito, un passaggio filtrante obbliga il portiere ospite Elia ad uscire spazzando la palla coi piedi centrando in pieno il suo compagno di squadra Gaudio, ma gli attaccanti del Mesoraca non riescono ad approfittarne dello svarione difensivo. Pronta reazione degli ospiti con Ivan Oliverio che brucia in velocità un avversario e serve Luciano Oliverio, il quale da posizione decentrata cerca di beffare il portiere con un tiro che si stampa sulla parte alta del palo, graziando così il portiere. Le due squadre provano allora a sbloccare il risultato su calci da fermo: ci provano prima gli ospiti con Luciano Oliverio, che di testa intercetta un tiro da calcio d’angolo mandando alto oltre la traversa; al 18° minuto invece il Mesoraca, grazie ad un calcio di punizione, riesce a portarsi in vantaggio con un colpo di testa di Castagnino. Gli ospiti non ci stanno e cercano subito di riequilibrare il match e ci riescono appena 5 minuti dopo: Francesco Basile si incarica di battere il calcio d’angolo, dove la parabola attraversa tutta l’area trovando smarcato Vincenzo Marrazzo che insacca in rete comodamente portando i suoi sull’1-1. Continui capovolgimenti di fronte, le due squadre non si risparmiano dando vita ad un bellissima gara, degna di un match con obiettivo il primato. Al 31° è un altro gol di testa, questa volta da parte di Sirianni imbeccato dal capocannoniere Vescio, aggiornando così il punteggio che vede il Mesoraca ora sul 2-1. Barcolla l’Atletico Belvedere ma non molla, al 34° una rovesciata di Vescio in area viene bloccata da Elia, tenendo in partita così i suoi. Con orgoglio l’Atletico Belvedere si riaffaccia in avanti e per poco non riesce a portarsi al riposo sul 2-2, a dire di no a Cordua è la traversa. Finisce così il primo tempo che vede avanti i padroni di casa con il risultato parziale di 2-1.
Inizio secondo tempo a stampo rossoblù: al 53° il Mesoraca si porta sul 3-1 con un gol di Marrazzo Domenico, dopo un’azione nata da calcio d’angolo. Sotto di due gol l’Atletico Belvedere prova il tutto per tutto buttandosi in attacco, esponendosi al rischio contropiede avversario. Cosa che accade quasi nell’immediato: al 60° la difesa gialloverde si ferma dando per scontata la chiamata dell’arbitro su fuorigioco del velocissimo Vescio, il quale si ritrova a tu per tu con Elia che salva ben due volte compiendo un vero e proprio miracolo, evitando così il colpo del definitivo KO. Gol mangiato, gol subìto; dalla possibile capitolazione l’Atletico Belvedere al 67° trova invece il gol che riapre la partita e lo fa con il suo capitano Francesco Basile, che con un pallonetto beffardo insacca in rete, dopo che lo stesso si è visto respingere dalla barriera una punizione dal limite dell’area. Girandola di cambi nelle fila del Mesoraca, mentre nella compagine belvederese c’è da registrare l’ingresso in campo di Squillace al posto di un esausto Falzetta. Minuti finali frenetici, gli ospiti cercano alla disperata il gol del pareggio, ma il Mesoraca si preoccupa principalmente della fase difensiva, riuscendo a farlo con ordine disinnescando ogni pericolo avversario. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro dichiara conclusa la disputa: il Mesoraca batte 3-2 un buon Atletico Belvedere aggiudicandosi il titolo di campione d’inverno, mentre per i corvi gialloverdi arriva uno stop che interrompe la loro striscia positiva di 6 risultati utili consecutivi, frutto di 5 vittorie ed un pareggio.
Uff. stampa
ASD Atl. Belvedere
