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L’ombra della crisi sul Bocale, sconfitta di rigore a Gallico

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Prosegue e si accentua il momento negativo del Bocale ADMO, che al “Lo Presti”, contro il Gallico Catona, incappa nella seconda sconfitta di fila, la quarta in cinque gare di campionato. Prosegue inoltre l’astinenza da gol, ancora zero dopo 450′ di Eccellenza, 540′ consecutivi contando anche la partita di coppa. Una situazione difficile che preoccupa gettando un occhio alla classifica, la quale vede adesso i biancorossi ultimi, in solitaria, con il Rende a +2 e il terzetto Acri-Gioiosa-Soriano a +3.
La sfida di Gallico è stata la classica gara soporifera e povera di contenuti, decisa da un solo episodio. Mister Laface schiera davanti a Marino la linea a quattro composta da Isabella, Triolo, Scoppetta e Manganaro; a centrocampo Coppola e Arigò esterni, Buda e Kamara in mezzo, in attacco Candito e Zampaglione.
I ritmi del match sono molto bassi, la squadra di Giovinazzo prova a fare la partita senza pungere più tanto; la difesa a tre rossoblu, guidata dall’ex Peppe Calarco, lascia pochi palloni giocabili al Bocale. Tuttavia la prima palla-gol del match è proprio biancorossa con l’avanzata di Candito che calcia dal limite costringendo Pratticò a distendersi in tuffo; è il 21′, il gioco latita per entrambe ma i padroni di casa provano comunque a tenere il pallino, guidati da un ottimo Gomez. Poi, al 29′, l’episodio che decide il match senza riuscire a cambiarne l’inerzia e l’atteggiamento: il Gallico Catona attacca sulla destra, traversone in area che Scoppetta prolunga di testa tentando di allontanare il pericolo; la cattiva sorte in questo periodo ci ha preso gusto e quel pallone decide di finire proprio sul braccio di Isabella, appostato alle spalle del compagno. L’arbitro non ha dubbi e indica il dischetto, Roversi spiazza Marino e sblocca il risultato. A questo punto mister Laface modifica qualcosa nell’assetto: Buda passa in mezzo alla difesa, Triolo si sposta a destra consentendo a Isabella di avanzare il proprio raggio d’azione, accentrando Coppola accanto a Kamara. La modifica tattica non porta gli effetti sperati, la risposta biancorossa è debole; chi invece arriva ad un passo dall’approfittare di questa rotazione, che fa saltare qualche marcatura, è Gomez, il quale prima colpisce di testa completamente solo, Marino blocca, poi riesce ad incunearsi in area con un’azione personale, calciando alto a tu per tu con il portiere biancorosso. In precedenza è Sciarrone con un diagonale ad impegnare Marino. Il primo tempo si chiude con il vantaggio rossoblu.
In avvio di ripresa Laface propone subito due novità: Sapone e Muzzupappa per Arigò e Coppola. Il ritmo del Bocale comincia ad essere più alto, ma si fatica ancora a portare i palloni nell’area di rigore avversaria, seppur qualche brivido lo si faccia scorrere sulle schiene locali, come all’11’ sulla punizione calciata da Zampaglione che sibila appena oltre la traversa. Al 16′ tegola per il Bocale: in un contrasto, in cui rimedia anche l’ammonizione, si fa male Kamara; Laface manda in campo l’ex Sottilotta arretrando Sapone a centrocampo. Poco più tardi Tringali prende il posto di Candito, piazzandosi a destra in difesa, e poi ancora Focà subentra a Triolo, andando a formare una coppia di centrocampo inedita con Sapone. I nuovi entrati mettono in mostra tanta determinazione, ma il mordente resta in generale a livelli superficiali. Al 33′, schema su calcio d’angolo, Scoppetta decolla e stacca, pallone che si perde alto. Nei minuti finali, con uno Zampaglione zoppicante ma ancora in campo, il Gallico Catona prova a sfruttare gli spazi per colpire in contropiede: prima Scopelliti ci prova su una punizione molto contestata, pallone alto; poi è sempre lui a calciare da ottima posizione, Marino si erge a baluardo disinnescando il tentativo. Nel recupero lo stesso portiere biancorosso si getta all’attacco in occasione di un ultimo calcio piazzato, ma la sua scorribanda si rivela inutile, l’occasione sfuma sul nascere e il triplice fischio dell’arbitro arriva doloroso come una sentenza.
Serve reagire e rialzarsi, e occorre farlo immediatamente. Mercoledì ci sarà la partita di ritorno di Coppa Italia contro la Reggiomediterranea: la qualificazione è ormai compromessa, ma c’è comunque da salvare l’onore. Domenica poi la sfida che a questo punto conta più di tutte: al “Pellicanò” arriverà il Soriano, che dopo un inizio difficile ha ottenuto due vittorie di fila. Il tempo stringe, la reazione dovrà essere immediata. E passerà inevitabilmente anche dal ritrovare il gol perduto.

Gallico Catona-Bocale ADMO 1-0
Gallico Catona: Pratticò, Faye, Sciarrone (25’st Gatto), Taverniti, Lavrendi (27’st De Stefano), Calarco, Sofrà, Calivà, Roversi (41’st Catalano), Gomez (13’st Scopelliti), Artuso (29’st Moio). A disposizione: Surace, Marcianò, Scaramuzzino, Hunziker. All. Giovinazzo.
Bocale ADMO: Marino, Isabella, Manganaro, Kamara (16’st Sottilotta), Scoppetta, Triolo (26’st Focà), Zampaglione, Buda, Candito (21’st Tringali), Arigò (1’st Sapone), Coppola (1’st Muzzupappa). A disposizione: Laganà, Lentini, Megale, Neri. All. Laface.
Arbitro: Navarino di Taurianova; D’Amico di Lamezia Terme, Rotundo di Catanzaro.
Marcatore: 29’pt Roversi rig.
Note: ammoniti Kamara (B), Manganaro (B), Buda (B), Focà (B); angoli 4-5; recupero 1’pt, 6’st.

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