La trasferta di Gallico ha avuto una trama che ricorda molto da vicino l’incontro con la Fortitudo di qualche settimana fa, cambiano i protagonisti, ma la storia sembra la stessa come in un remake cinematografico: stesso stadio stesso copione, subito un infortunio, Cutrupi espulso, gol sbagliato, altro infortunio e così via, peccato che questa volta di fronte c’era il Catona e non la capolista. La battuta d’arresto porta la firma di Cullari, che da due passi insacca la porta dell’incolpevole Longo e regala i tre punti ai padroni di casa. Ineccepibile, se non fosse che l’azione che regala ai biancoazzurri ghiotte speranze di Play off nasce da uno svarione in fase di costruzione dei neroarancio. E’ difficile ricondurre una sconfitta come quella di ieri ad un singolo episodio, ma la storia insegna che sono proprio gli episodi a decidere certi incontri, quelli da portare a casa anche quando non si è brillanti come si vorrebbe. Clima freddo ma non piove e un centinaio di spettatori. Come previsto Malavenda propone i due attaccanti, Marino e Canale, spostando Assumma a centrocampo. Nel Catona in difesa il capitano Laganà in avanti c’è il bomber Coniglio. I padroni di casa si difendono in undici nella propria metà campo e quando possono tentano di ripartire. Gli ospiti faticano a trovare gli spazi e il gioco fila via senza grandi sussulti nella prima frazione. Nella ripresa c’è il gol sopra descritto e il pareggio sfiorato due volte da Marino. Vince il Catona, sei vittorie consecutive in casa con quella di ieri e si porta a meno nove dal secondo posto occupato proprio dalla Ludos che adesso dovrà rimboccarsi le maniche e pensare già al prossimo impegno contro la Nuova San Ferdinando in cerca di punti salvezza. Concludo facendo gli auguri di una pronta guarigione al nostro Piero Pirrello finito all’ospedale a causa di un infortunio al ginocchio.
Pasquale Barreca – Ufficio Stampa Ludos Vecchia Miniera
