Quando si dice che il calcio è imprevedibile e strano, questa partita ne è la conferma. La sconfitta ai danni del Tiriolo lascia più di qualche recriminazione per come è maturata.
Al 20′ ospiti in vantaggio alla prima sortita offensiva, calcio di punizione dal limite, che si insacca in rete con una parabola aiutata dal vento, che inganna Canino. Da qui inizia il monologo rossoverde, che si concretizza con il pari di Tallarico, al 37′, dopo una bella azione di Keita.
Prima dell’intervallo c’è da annotare la traversa di Boccuto a portiere battuto, con un calcio dal limite. La ripresa inizia con lo stesso spartito, ma prima il palo su un tiro di Keita e dopo un tiro ravvicinato di Chiaravalloti fermato sulla linea da un difensore tiriolese, strozzano in gola l’urlo per il vantaggio. Vantaggio che arriva invece per il Tiriolo, che alla seconda sortita offensiva del match, sugli sviluppi di un fallo laterale, segna con un tirocross che sbatte sul palo e si insacca inesorabilmente. Finale di gara tutto in avanti alla ricerca del pari, che non arriva.
Partita stregata non solo per il risultato, ma per gli strascichi che lascia, visto che ben quattro nostri calciatori hanno dovuto lasciare il campo per infortunio e Maruca, da capitano, non ha voluto abbandonare la squadra nonostante la lussazione della spalla causata da un contrasto di gioco.
Sconfitta pesante ai fini della classifica, ma la prestazione offerta è incoraggiante per il prosieguo del campionato.
Uff. stampa
MartellettoSettingiano
