Solo la matematica separa il Nicotera dal meritato salto di categoria, i biancoverdi di mister Campisi centrano il diciottesimo successo stagionale e mantengono la vetta, allungando a tre punti il vantaggio sul Piscopio, fermato sul pari a Filandari. Gara equilibrata nella prima frazione, ma quando hai in campo gente del calibro di Viola, Desiderato e Rascaglia è più semplice portare l’inerzia dalla tua parte. Da una bella azione congeniata dal tridente offensivo nasce la rete del vantaggio nicoterese ad opera di Desiderato, che insacca a porta vuota su assist di Rascaglia, il quale aveva saltato il portiere fabriziese in uscita. La Real Fabriziese, però, non ci sta e si rimette subito in moto per cercare la via del pari, sfiorando quando una conclusione insidiosa centra in pieno la traversa. Dopo un miracolo di Corigliano, pero, i padroni di casa trovano il pari grazie ad un calcio di punizione di Giovanni Demasi. A questo punto, è la capolista a premere sull’acceleratore colpendo un palo con un tiro di Megna dalla distanza. Nella ripresa, dopo un gol fallito dalla coppia Rascaglia – Desiderato, arriva il nuovo vantaggio firmato ancora da quest’ultimo che concretizza un bel lancio preciso di Plateroti. Passano pochi minuti ed il direttore di gara concede un calcio di rigore al Nicotera per un fallo di mano su tiro di Megna, dal dischetto capitan Pò trasforma insaccando il gol dell’1-3. Nel finale, il Nicotera potrebbe arrotondare il risultato ma, prima la conclusione di Desiderato viene salvata sulla linea, poi è fotunato il portiere di casa, con l’aiuto del palo, a sbrogliare una situazione potenzialmente molto pericolosa. Nicotera che tocca quota 57 punti attendendo solo la giornata nella quale festeggiare, Real Fabriziese che dimostra una buona organizzazione ma che, difficilmente, riuscirà a disputare i play off.
