Sono passati pochi giorni dai bruttissimi eventi accaduti Domenica scorsa presso il Campo Sportivo di Simeri Crichi. Si disputava la prima di ritorno del campionato di Terza Categoria tra la Life Simeri Crichi e la Polisportiva Palermiti, partita utile per il quinto posto necessario all’accesso ai play-off. Per noi è molto difficile descrivere il momento, si è pensato di ritirare la squadra ed allontanarci da un calcio violento che non ci appartiene. La Nostra Colpa? Aver Avuto il Coraggio di Giocare! Scusateci se nonostante le intimidazioni e le ingiurie ricevute nel pre-partita Abbiamo Avuto il Coraggio di Giocare. Scusateci se sin dall’inizio della partita, nonostante venissero reiterate intimidazioni e offese, Abbiamo Avuto il Coraggio di Giocare. Scusateci se al quindicesimo del Primo Tempo siamo passati in vantaggio con una prodezza tecnica di un ragazzo che con tanta passione ha Avuto il Coraggio di Giocare.
Scusateci se dopo il nostro vantaggio, nonostante le intimidazioni, le offese, le minacce, anche verso la nostra area tecnica, Abbiamo Avuto il Coraggio di Giocare. La Life Simeri Crichi Domenica riteneva che la partita andasse vinta ad ogni costo da loro, che gli fosse dovuta a tavolino e a tal fine si spendeva in minacce e insulti, e tristemente, alla fine, in una vera e propria aggressione fisica. Aggressione attuata da gran parte dei tesserati della Life, oltre che da soggetti-terzi, anche attraverso l’utilizzo di sedie nonché della bandierina in dotazione all’assistente dell’arbitro! Vari calciatori hanno riportato traumi tali da dover ricorrere alle cure del Pronto Soccorso. Solo il caso e l’intervento delle forze dell’ordine, chiamate da questa dirigenza, ha potuto scongiurare eventi ancor più tragici.
E la Life Simeri Crichi ha voluto cavalcare l’onda dello scontro anche nel post partita, tramite telefonate prima, comunicati poi, e divulgando notizie non corrispondenti al vero. Addirittura si è stati accusati di essere responsabili della distruzione di alcune parti di bagno degli spogliatoi. Accuse non fondate, gratuite e pretestuose, rese al solo fine di colpire ancora CHI HA AVUTO IL CORAGGIO DI GIOCARE, nonostante tutto. Alla Life Simeri Crichi sarebbe stato sufficiente ricordare che dentro gli spogliatoi c’erano alcuni carabinieri intenti a garantire l’incolumità dei nostri ragazzi, e come avrebbero potuto questi dedicarsi ad atti vandalici??? Tanta è la delusione nel subire una tale Violenta Esperienza, ma ancor maggiore è la delusione nel vedere una Società che tenta di eclissare la propria responsabilità esclusivamente gettando fango sull’avversario. Dalle nostre parti una “persona per bene” è chi di fronte ad un errore ha l’umiltà di chiedere Scusa, senza Se senza Ma. Così come hanno fatto tanti tifosi del Simeri Crichi che, presenti alla partita, amareggiati, venivano a scusarsi per l’accaduto, loro Si, sono stati “Persone per bene”. Sarà Difficile riprendere a giocare, Indimenticabili Le urla di alcune Tifose terrorizzate per quello a cui stavano assistendo, il Panico negli sguardi dei minori presenti nel nostro organico,
che tutte le settimane si allenano per avere la possibilità di giocare a calcio anche per soli pochi minuti. Sarà Difficile ma Abbiamo già dimostrato di aver il giusto coraggio per continuare. La Società A.S.D. Polisportiva Palermiti si è già attivata al fine di far chiarire definitivamente quanto accaduto e di ottenere, quanto le spetta, dalla Giustizia Sportiva. CI SCUSIAMO ANCORA UNA VOLTA SE CONTINUIAMO A CREDERE NEL BEL CALCIO!!!
Uff. stampa
ASD Pol. Palermiti
